Nuovo enzima degrada PET

Dall’Italia un nuovo biocatalizzatore in grado di degradare la plastica

I ricercatori del laboratorio “The Protein Factory 2.0” dell’Università dell’Insubria, guidati dai Professori Gianluca Molla e Loredano Pollegioni, hanno recentemente prodotto un biocatalizzatore (enzima) in grado di degradare il polietilene tereftalato (PET), ossia una delle plastiche di origine fossile maggiormente usate, nei suoi componenti monomerici di base, non inquinanti.

Biomasse: il potenziale della loro conversione

Con il termine biomassa si indica generalmente un insieme di organismi animali o vegetali presenti in una certa quantità in un dato ambiente. Esse sono particolarmente importanti in due diversi campi: quello ecologico e quello delle energie rinnovabili, dove rappresentano una fonte di energia di origine biotica.

Microplastiche nelle acque reflue, veicoli di resistenza agli antibiotici

Le microplastiche sono ormai presenti in grandissime quantità nell’aria, nell’acqua e nel cibo. Non è ancora chiaro quali siano le conseguenze sull’ecosistema – specialmente quello marino – e sulla salute umana. Ma uno studio dell’Institute of Technology del New Jersey ha dimostrato che le microplastiche contribuiscono anche a disperdere nell’ambiente batteri patogeni resistenti agli antibiotici, a partire dagli impianti per la depurazione delle acque reflue.

Microrganismi supereroi 2: sviluppi della ricerca

Combattere l’inquinamento? Si può! L’importante ricerca portata avanti e conclusasi in Giappone sul batterio Ideonella sakaiensis, rappresenta solo la punta di ciò che tramite la ricerca scientifica, si sta cercando …

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