Ramnolipidi: i detergenti del futuro finalmente in commercio grazie alla sinergia tra microbiologia e chimica verde

I surfattanti di origine microbica o biosurfattanti possono essere classificati in quattro gruppi principali sulla base della specie di microrganismo produttore e sulla base della loro struttura chimica: (1) lipopeptidi e lipoproteine; (2) glicolipidi; (3) fosfolipidi; (4) surfattanti polimerici. La maggior parte dei tensioattivi presenti oggi in commercio sono ottenuti per via sintetica a partire da materie prime di origine fossile. Al contrario, i biosurfattanti sono secreti nell’ambiente extracellulare o derivano da porzioni di membrana cellulare di batteri, lieviti e funghi. I biosurfattanti maggiormente studiati sono i lipopeptidi prodotti da Bacillus subtilis, i glicolipidi prodotti da Pseudomonas aeruginosa e i soforolipidi isolati da diverse specie del genere Candida.
Tra i glicolipidi prodotti da P. aeruginosa, i ramnolipidi rappresentano una classe di composti estremamente promettente in quanto rappresenteranno i detergenti verdi del futuro. In generale, grazie all’avanzamento tecnologico e al miglioramento dei processi microbiologici su scala industriale, a seconda della purezza e dei volumi, i ramnolipidi costano oggi soltanto 10-30 volte tanto quanto i tensioattivi sintetici. Al contrario, in passato il costo dei biosurfattanti era di circa 1000 volte superiore rispetto alla controparte di origine fossile.

FCP: i vegetali pronti, freschi e belli grazie ai batteri

Difensore di salubrità ed appetibilità dei vegetali freschi confezionati, il Lactobacillus rhamnosus. Terreno di scontro microbico, gli FCP.

Aspetti igienico-sanitari della presenza di Pseudomonas aeruginosa nelle acque

Che batterio è Pseudomonas aeruginosa? I batteri del genere Pseudomonas sono parte della normale microflora delle acque superficiali e profonde e possono ritrovarsi anche nelle acque destinate al consumo umano e nelle acque minerali. Sono normalmente presenti anche nei suoli e nei vegetali, oltre ad essere agenti di alterazione di alcuni alimenti come le carni … Leggi tutto

Monitoraggio in tempo reale dei biofilm batterici grazie ad un innovativo sensore a base di grafene sviluppato in Italia

Dei giovani ricercatori del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dellìUniversità di Pisa hanno sviluppato un sensore a base di grafene in grado di monitorare in tempo reale la formazione del biofilm di tre delle specie batteriche note per la correlazione ad infezioni associate a biofilm.

Elicitori algali: riducono proliferazioni microbiche e tumorali

Nella lotta al cancro così come nella costante sfida lanciata da batteri e funghi al regno animale, si profila sempre più nitidamente la necessità di passare dalla chimica alla biochimica vegetale. Non più armi, dunque, ma modulatori. Come dire, dai trattamenti farmacologici agli elicitori vegetali. Tutto, pur di garantirci una fonte rinnovabile di molecole naturali … Leggi tutto

“Soldi sporchi”: come i batteri convivono nel nostro portafogli

Anche ai batteri piacciono i soldi Quotidianamente entriamo in contatto con numerosi microrganismi che trovano dimora in oggetti che inconsapevolmente tocchiamo di continuo, come il cellulare, i vestiti, il telecomando, ecc. Tra questi ritroviamo sicuramente anche i soldi: li portiamo con noi ovunque, li diamo ad altre persone che a loro volta ne danno a … Leggi tutto

Resistenza antibiotica: insospettabili alleanze

Il microbioma è la prima barriera per inibire possibili infezioni. Buoni o non, i batteri intestinali sono pur sempre microrganismi e come tali dovrebbero essere riconosciuti dal sistema immunitario per essere eliminati. Molti studi non hanno trovato risposte per lungo tempo, fin quando un gruppo di ricercatori non ha correlato la presenza di alcuni fagi … Leggi tutto

Superbug vs antibiotici: il resoconto di guerra del 2019

La battaglia infinita contro i Superbug La ricerca medica si mobilita da sempre nell’analisi e nella cura di malattie dovute ad infezioni da microorganismi: batteri, virus, parassiti e funghi. Nonostante le grandi scoperte nel campo e la conoscenza della maggior parte dei patogeni ed i loro meccanismi, la sicurezza mondiale viene costantemente minata dalla capacità … Leggi tutto

Pseudomonas aeruginosa: un nuovo studio sui biofilm

Introduzione L’adesione alle superfici è un processo indispensabile per molti batteri, associato alla loro capacità di colonizzazione, formazione di biofilm e induzione di virulenza. Questo è anche il caso del patogeno opportunista Gram-negativo Pseudomonas aeruginosa che, utilizzando il suo singolo flagello polare, è in grado di aderire alle superfici colonizzandole. L’iniziale adesione ad una superficie … Leggi tutto

Mucine: le proteine che disarmano il batterio Pseudomonas aeruginosa

Il muco, sostanza umida e filamentosa, è una secrezione naturale prodotta da alcune cellule specializzate, utile a rivestire superfici delicate del nostro corpo, di solito in contatto con l’ambiente esterno o con agenti da esso provenienti. La materia colloidale che lo caratterizza è composta da glicoproteine, dette mucine, ma anche da acqua e sostanze inorganiche. … Leggi tutto