Candidatus Liberibacter solanacearum, su carote

Candidatus Liberibacter solanacearum, su carote.

Da Candidatus a Candidatus. Dall’inverdimento degli agrumi, con CLas, al deterioramento di carote, ed altre Apiaceae, ad opera del Candidatus Liberibacter solanacearum, CLso. Alterazioni fenotipiche, ed ingerenze genetiche del patogeno, tuttavia, non fermano le strategie biochimiche, della proverbiale resistenza vegetale.

L’apparato radicale (seconda parte)

Apice radicale in cui si notano differenti tessuti. Scopriamo insieme cosa sono!

Come anticipato nell’articolo precedente “La radice (prima parte)” ecco che descriviamo la radice nella sua organizzazione. Andiamo ora a scoprire l’apice radicale e la zona di differenziazione.

La radice (prima parte)

Apparato radicale sviluppato in superficie in un pioppo cipressino (Populus nigra 'Italica') [photo: Vanessa Vitali].

La radice: un “organo” vegetale tanto affascinante quanto complesso, che svolge molte funzioni importanti per lo sviluppo morfo-fisiologico della pianta. Scopriamole insieme!

Marciume radicale fibroso

Micelio di Armillaria sp., causa del marciume radicale fibroso, trovato su pioppo nero.

Il marciume radicale fibroso è una delle fitopatie fungine che portano maggior preoccupazione per le piante arboree, causato da Armillaria sp.

Ormoni vegetali

Gli ormoni vegetali sono messaggeri chimici che vengono prodotti dalle cellule dei tessuti vegetali, in grado di modulare vari processi cellulari e vie metaboliche. Tra i processi su cui agiscono troviamo, per esempio, la senescenza fogliare.

Gli ormoni vegetali (fitormoni) sono messaggeri chimici prodotti dalle cellule dei tessuti vegetali, in grado di modulare vari processi cellulari che avvengono nel corso di tutte le fasi di sviluppo della pianta. I principali fitormoni sono le auxine, le citochinine, etilene, acido abscissico, gibberelline, brassinosteroidi.