Dorothy Crowfoot Hodgkin: la pioniera della cristallografia a raggi X

Dorothy Crowfoot Hodgkin, la pioniera della cristallografia a raggi X, a cui dobbiamo la struttura della penicillina, della vitamina B12 e dell’insulina.

Peptidi antimicrobici: la nuova arma contro l’antibiotico resistenza

Infezioni da germi antibiotico resistenti Ogni anno, in Europa, si verificano almeno 4 milioni di infezioni dovute a germi antibiotico-resistenti, che causano più di 37 mila morti per anno. Si prospetta, secondo alcuni studi, che entro il 2050 si raggiungeranno all’incirca 10 milioni di morti all’anno per infezioni batteriche di questo tipo (Fig.1).L’AIFA (l’Agenzia Italiana … Leggi tutto

Jennifer Doudna

Continua curiosità, instancabile capacità immaginativa, determinazione e una grande bagaglio di fortuna: è bingo per il Nobel. Queste tre qualità contribuiscono a raggiungere il traguardo scientifico e professionale di Jennifer Doudna; a lei è stato attribuito lo scorso 7 ottobre, insieme alla ricercatrice Emmanuelle Charpentier, il Premio Nobel per la Chimica 2020. Biografia Jennifer Doudna … Leggi tutto

Biologia dei sistemi integrati, un nuovo modo di fare ricerca

La biologia dei sistemi integrati è quella branca della biologia che definisce le connessioni esistenti tra le diverse aree di competenza della biologia stessa. Un approccio multidisciplinare che mira a descrivere il complesso funzionamento degli organismi viventi. Questa nuova disciplina si è via via definita nel corso dell’ultimo ventennio grazie alla ricerca e alle nuove … Leggi tutto

Lieviti umanizzati: strumenti utili per conoscere meglio l’uomo e curarlo

Ci risiamo: leggendo “lieviti umanizzati” qualcuno potrebbe storcere il naso o gridare al complotto fantascientifico, mentre si tratta invece di solida realtà scientifica. I lieviti umanizzati sono infatti un potente strumento che ci ha già permesso (e continuerà a farlo) di conoscere meglio molti meccanismi cellulari umani, studiare le funzioni di molte proteine dell’uomo e … Leggi tutto

Margarita Salas

Biografia Margarita Salas Falgueras nacque a Canero, in Asturias (Spagna) nel 1938 da una famiglia in cui già si respirava aria di scienza. Suo padre, José Salas Martínez, un riconosciuto medico, le trasmise la passione per le materie scientifiche che la portò a intraprendere gli studi in Chimica nell’Universidad Computense de Madrid nel 1958. La … Leggi tutto

Raccontiamoci: l’esperienza di una giovane ricercatrice

Raccontarsi, condividere le proprie esperienze può essere un aiuto per chi deve ancora scegliere il proprio futuro lavorativo o per chi ha paura dei cambiamenti che siamo costretti ad affrontare per inseguire i nostri sogni. Per tale motivo abbiamo pensato, sulla scia dell’esperienza di un articolo simile, di farvi conoscere il percorso di una giovane … Leggi tutto

Il microbioma sotterraneo: un’importante risorsa per la produzione di antibiotici

L’ambiente sotterraneo può essere considerato un vero e proprio serbatoio di diversità microbica, capace di ospitare specie ancora sconosciute, forme metaboliche esclusive e fonti uniche di informazioni genetiche utili per la sintesi di enzimi industriali e nuovi farmaci. I microbiomi di molti ecosistemi rappresentano infatti una sorgente naturale di preziose molecole, indispensabili per far fronte … Leggi tutto

Euplotes nei processi di bonifica delle aree contaminate (video)

Il curioso ciliato nel video di cui sotto è appartenente al genere Euplotes ed è caratterizzato dalla presenza di un gran numero di organuli, molto simili a peli (chiamati ciglia), che utilizza per spostarsi, nuotare e mangiare.

I ciliati si trovano generalmente nelle zone in cui c’è acqua, anche in quelle contaminate da metalli pesanti come piombo e cromo; è stato infatti osservato come gli Euplotes siano in grado di assorbire attivamente tali composti.

Proprio per via di questa particolare capacità di assorbimento e stabilizzazione dei metalli pesanti, sono stati avviati numerosi studi per cercare di utilizzare gli Euplotes nei processi di bonifica delle aree contaminate.

Relazione tra il Cancro al seno ed alterazione del microbiota intestinale

Uno studio condotto da un gruppo di scienziati dell’Università della Virginia ha determinato che un intestina infiammato e con microbiota alterato può rendere più aggressivo e invasivo il cancro al seno. I ricercatori lo hanno verificano su topi con carcinoma mammario, “bombardati” con farmaci per alterare il loro microbiota.