Test di solubilità biliare

Principio

Il test di solubilità biliare viene utilizzato per distinguere Streptococcus pneumoniae da tutti gli altri streptococchi alfa-emolitici. Il principio si basa sull’azione litica del desossicolato di sodio per la parete pneumococcica. Streptococcus pneumoniae è sensibile alla bile mentre tutti gli altri streptococchi alfa-emolitici sono resistenti ad essa.

Metodo

Per eseguire il test di solubilità biliare è necessario preparare la soluzione di sodio desossicolato (sale bile) al 2% bisogna sciogliere 2 g di desossicolato di sodio in 100 ml di acqua distillata sterile.

Metodo in provetta

  • Preparare una sospensione di una coltura pura in 2 ml di soluzione fisiologica allo 0,85%;
  • Dividere la soluzione ottenuta con la sospensione batterica in due provette separate;
  • Regolare la torbidità su quella dello standard 0,5-1 McFarland;
  • In una provetta aggiungere 2 gocce di desossicolato di sodio al 2% e mescolare; nell’altra provetta (provetta di controllo) aggiungere 2 gocce di acqua distillata con acqua sterile e mescolare;
  • Lasciare incubare entrambe le provette per 10-15 minuti a 35-37 °C;
  • Osservare una dissoluzione della torbidità nella provetta contenente il 2% di desossilato di sodio. Se la torbidità persiste, continuare l’incubazione fino a 3 ore;
  • Osservare di nuovo l’eventuale dissoluzione della torbidità.

Metodo in piastra

  • Incubare il campione su agar sangue per 12-24 ore;
  • Posizionare una o due gocce di sodio desossicolato al 10% su una colonia isolata (18-24 ore) in agar sangue;
  • Incubare la piastra di coltura a 35-37 °C per 30 minuti;
  • Esaminare l’eventuale lisi della colonia.
Figura 1 – Metodo con provette: A sinistra lo S. mitis non lisato dalla presenza della bile, a destra S. pneumoniae lisato dalla presenza biliare.
Figura 2 – Metodo in piastra: la freccia A evidenzia la colonia lisata (test positivo), la freccia B evidenzia la colonia intatta (test negativo).

Risultati attesi

  1. Positivo: nel metodo in provetta il terreno si chiarifica per la solubilizzazione biliare, presenza di S. pneumoniae; nel metodo in piastra si osserverà la lisi della colonia di Streptococcus pneumoniae;
  2. Negativo: nel metodo in provetta il terreno risulta torbido per la mancanza della solubilizzazione biliare, assenza di S. pneumoniae; nel metodo in piastra si osserverà l’integrità della colonia batterica.

Limitazioni del test

  • Alcuni microrganismi non si lisano in presenza di bile, probabilmente a causa della perdita del fattore di virulenza o della capsula. Pertanto, le colonie che morfologicamente somigliano a S. pneumoniae che non sono solubili nella bile dovrebbero essere ulteriormente identificate usando un altro metodo, come la suscettibilità all’optochina;
  • La diminuzione parziale della torbidità non è considerata come elemento positivo per l’identificazione pneumococcica;
  • La normale autolisi dello S. pneumoniae può essere inibita da un’alta concentrazione di sali biliari;
  • Quando si esegue il test utilizzando un brodo salino o non tamponato, è essenziale regolare il pH su un valore neutro prima di aggiungere il reagente, al fine di evitare reazioni falso-negative.

Quality control

Ogni nuovo lotto di desossicolato di sodio deve essere testato con ceppi di controllo di qualità positivi e negativi. Il ceppo di S. pneumoniae ATCC 49619 può essere utilizzato come controllo positivo e il ceppo di S. mitis ATCC 49456 può essere utilizzato come controllo negativo.

Video di riferimento

Video 1 – video esemplificativo del test, dal sito microrao.

Fonti

Informazioni su Francesco Centorrino 69 Articoli
Laureato in biologia ed appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza.

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