Cosa fare in caso di convulsioni

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By Nazzareno Silvestri

Cosa fare in caso di convulsioni: Le convulsioni sono episodi di attività elettrica anomala e improvvisa nel cervello che possono manifestarsi con movimenti involontari, perdita di coscienza, rigidità muscolare o scosse ripetute. Possono colpire chiunque, anche chi non ha una diagnosi di epilessia, e possono spaventare chi assiste. Sapere cosa fare in caso di convulsioni è fondamentale per aiutare la persona in modo sicuro e appropriato, prevenendo complicanze e riducendo i rischi.

Cosa sono le convulsioni

Le convulsioni possono essere:

  • Generalizzate: coinvolgono entrambi gli emisferi cerebrali (es. crisi tonico-cloniche)
  • Parziali o focali: limitate a una specifica area cerebrale
  • Febbrili: più comuni nei bambini, spesso legate a febbre alta

Le crisi convulsive non sono sempre legate all’epilessia. Possono essere causate anche da traumi, febbre, infezioni, squilibri metabolici o astinenza da alcol o farmaci.

Cosa fare in caso di convulsione: primo soccorso passo per passo

1. Mantieni la calma

  • È fondamentale restare lucidi per poter agire in sicurezza.
  • Ricorda che la maggior parte delle convulsioni dura meno di 2 minuti e si risolve spontaneamente.

2. Metti la persona al sicuro

  • Allontana oggetti duri, appuntiti o pericolosi nelle vicinanze.
  • Se possibile, accompagna delicatamente la persona a terra, per evitare cadute.

3. Proteggi la testa

  • Metti qualcosa di morbido (cuscino, giacca piegata) sotto la testa.
  • Gira delicatamente la persona su un fianco per facilitare la respirazione e prevenire l’aspirazione di saliva o vomito.

4. Non inserire nulla in bocca

  • Non cercare di aprire la bocca o inserire oggetti tra i denti: è pericoloso e inutile.
  • Le convulsioni non causano ingestione della lingua, contrariamente a un mito diffuso.

5. Non bloccare i movimenti

  • Lascia che il corpo segua il suo corso, evitando di contrastare gli spasmi.
  • Forzare le braccia o le gambe può causare lesioni muscolari o fratture.

6. Resta accanto alla persona fino alla fine

  • Cronometra la durata della crisi se possibile.
  • Una volta terminata, resta con la persona fino a quando riprende conoscenza completamente.

Quando chiamare il 112 o i soccorsi

Chiedi immediatamente aiuto medico se:

  • La crisi dura più di 5 minuti
  • La persona non riprende conoscenza dopo la fine dell’episodio
  • Si verificano più crisi consecutive senza recupero tra una e l’altra
  • La persona ha difficoltà a respirare o è cianotica
  • È la prima crisi convulsiva della sua vita
  • La crisi è avvenuta in una donna incinta, un neonato o un anziano fragile
  • La persona ha subito un trauma importante durante la crisi (es. caduta, urto violento)

Dopo la convulsione: cosa aspettarsi e come comportarsi

  • La persona può apparire confusa, stanca o spaventata
  • Potrebbero esserci mal di testa, debolezza muscolare o amnesia temporanea
  • Offri supporto emotivo e tranquillità, senza bombardare la persona con domande

Non far riprendere attività impegnative subito:

  • Niente guida, sport o lavori a rischio nelle ore successive

Convulsioni nei bambini: febbre e sicurezza

Le convulsioni febbrili si verificano soprattutto tra i 6 mesi e i 5 anni di età. Sono spaventose ma generalmente benigne.

Cosa fare:

  • Segui le stesse regole generali di primo soccorso
  • Raffredda il bambino solo dopo la fine della crisi
  • Non somministrare farmaci durante la convulsione

Contatta il pediatra o il pronto soccorso in ogni caso, soprattutto se è la prima crisi febbrile.

Conclusione

Sapere cosa fare in caso di convulsioni può fare la differenza tra un episodio gestito bene e una situazione potenzialmente pericolosa. Seguire le linee guida di primo soccorso, non farsi prendere dal panico e sapere quando chiamare i soccorsi è fondamentale per garantire la sicurezza della persona colpita. Le convulsioni sono eventi che richiedono rispetto, attenzione e consapevolezza, mai sottovalutazione o paura ingiustificata.

Fonti

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