Malattie che si possono contrarre al mare: Il mare è sinonimo di relax, vacanza e benessere, ma nasconde anche alcuni rischi per la salute. L’acqua salata, se contaminata, e l’ambiente costiero possono favorire la trasmissione di patogeni, infezioni cutanee, problemi gastrointestinali e micosi.
Riconoscere quali malattie si possono contrarre al mare, imparare a prevenirle e sapere quando consultare un medico può evitare fastidi e complicazioni anche durante le ferie.
Le principali malattie che si possono contrarre al mare
1. Dermatiti e infezioni cutanee
L’ambiente marino, soprattutto in presenza di sabbia o acqua non perfettamente pulita, può provocare:
- Dermatite da contatto: arrossamenti, prurito e vescicole per esposizione a sabbia contaminata o alghe urticanti
- Follicolite: infiammazione dei follicoli piliferi causata da batteri (es. Staphylococcus aureus) o da funghi
- Pseudomonas aeruginosa: batterio che può causare infezioni dopo bagni in acque poco igieniche o piscine mal disinfettate
Anche il semplice sfregamento tra pelle umida e costume può irritare la cute, favorendo la proliferazione microbica.
2. Otiti esterne (otite del nuotatore)
- Causata dall’ingresso di acqua marina nel canale uditivo
- Favorisce la crescita di batteri e funghi
- Sintomi: dolore all’orecchio, prurito, fastidio alla masticazione, perdita lieve dell’udito
Prevenzione: asciugare bene le orecchie, evitare bastoncini, usare tappi protettivi se predisposti
3. Gastroenteriti e infezioni intestinali
- Contratte per ingestione accidentale di acqua contaminata da batteri fecali (Escherichia coli, Enterococcus)
- Colpiscono soprattutto bambini e soggetti immunocompromessi
Sintomi tipici:
- Nausea, vomito
- Crampi addominali
- Diarrea, febbre leggera
Secondo l’ISS, il 10% delle acque marine italiane controllate presenta talvolta livelli microbici superiori ai limiti di sicurezza.
4. Conjuntiviti
- Infezioni oculari causate da acqua salata o sabbia contaminata
- Possono essere virali, batteriche o irritative
- Sintomi: rossore, lacrimazione, bruciore e fotofobia
5. Infezioni micotiche (micosi)
Ambienti umidi e caldo-favoriscono lo sviluppo di funghi:
- Piede d’atleta (tra le dita dei piedi)
- Micosi inguinale
- Candidosi cutanea nelle pieghe della pelle
Prevenzione:
- Cambiare subito il costume bagnato
- Asciugare bene i piedi, usare ciabatte
- Evitare di sedersi sulla sabbia calda senza telo
6. Punture e reazioni da animali marini
- Meduse: rilasciano tossine urticanti → dolore, rossore, bruciore
- Ricci di mare: possono provocare infezioni da spine sottocutanee
- Pesci velenosi tropicali (in alcune mete esotiche): possono causare gonfiore, necrosi locale, reazioni allergiche
7. Infezioni respiratorie da inalazione o sbalzi di temperatura
- Sbalzi termici (es. tuffi improvvisi) o correnti d’aria possono causare:
- Faringiti
- Tonsilliti
- Sinusiti estive
Consiglio: evitare tuffi dopo lunga esposizione al sole e asciugarsi bene dopo il bagno.
Fattori che aumentano il rischio di contrarre malattie al mare
- Mare sporco o non balneabile (verificare la bandiera blu o i bollettini locali)
- Ferite aperte o escoriazioni
- Sistema immunitario indebolito
- Scarsa igiene personale o ambientale
- Prolungata permanenza con il costume bagnato
- Alimentazione poco sicura in zone balneari esotiche
Come prevenire le malattie marine: consigli pratici
Cosa fare
- Lavarsi sempre con acqua dolce dopo il bagno
- Usare ciabatte negli stabilimenti o docce pubbliche
- Asciugarsi accuratamente, soprattutto inguine e piedi
- Bere solo acqua potabile
- Evitare di nuotare in acque stagnanti o sporche
Cosa evitare
- Fare il bagno con ferite aperte
- Restare a lungo col costume bagnato
- Sedersi sulla sabbia calda senza telo
- Condividere asciugamani o bottiglie d’acqua
Conclusione
Il mare è un ambiente naturale benefico, ma la prudenza è essenziale per evitare di rovinarsi la vacanza con infezioni fastidiose o malattie evitabili. Con attenzione all’igiene, idratazione e comportamento consapevole, è possibile prevenire i rischi e godersi il mare in piena salute.
Fonti
- https://www.epicentro.iss.it/acque/balneazione
- https://www.cdc.gov/healthywater/swimming/index.html
- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7602252/
- https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5864
- https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/1238

