Le fasi della maculopatia

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By Nazzareno Silvestri

Revisionato dal Medical Board

La maculopatia รจ un insieme di condizioni in cui la macula, la zona centrale della retina, subisce un danno progressivo. La macula รจ responsabile della visione centrale nitida, quella che usiamo per leggere, riconoscere i volti, guidare e vedere i dettagli fini.

Quando la macula si ammala, la persona puรฒ mantenere una certa visione periferica, ma perde gradualmente la capacitร  di mettere a fuoco ciรฒ che guarda direttamente. A livello mondiale, la degenerazione maculare legata allโ€™etร  (DMLE o AMD) รจ una delle principali cause di ipovisione e cecitร  nei Paesi industrializzati, responsabile di circa lโ€™8,7% dei casi di cecitร  a livello globale. Frontiers+1

Si stima che la maculopatia degenerativa legata allโ€™etร  interessi oggi circa 200 milioni di persone nel mondo, con una proiezione verso quasi 288 milioni entro il 2040, a causa dellโ€™invecchiamento della popolazione. Taylor & Francis Online+2ResearchGate+2

Parlare di fasi della maculopatia significa descrivere come evolve il danno alla macula nel tempo, dalla forma iniziale quasi silente fino agli stadi avanzati caratterizzati da scotoma centrale (macchia cieca) e grave perdita della visione centrale.


Perchรฉ รจ importante riconoscere le fasi della maculopatia

Comprendere le fasi evolutive della maculopatia รจ fondamentale perchรฉ:

  • permette di intervenire precocemente con strategie di prevenzione e trattamento;
  • aiuta a prevedere il rischio di progressione verso gli stadi avanzati;
  • guida il medico nella scelta di controlli, terapie farmacologiche, integrazioni e supporti visivi.

In molti casi, soprattutto nelle forme iniziali di degenerazione maculare legata allโ€™etร , il danno รจ subdolo e i pazienti riferiscono solo lievi disturbi della visione, o addirittura nessun sintomo. Tuttavia, una volta che le strutture sensibili della macula (fotorecettori, epitelio pigmentato retinico, coriocapillare) sono perse, il danno รจ in gran parte irreversibile. eyewiki.org+1


Le fasi della degenerazione maculare legata allโ€™etร  (DMLE / AMD)

Quando si parla di โ€œmaculopatiaโ€, nella pratica clinica ci si riferisce molto spesso alla degenerazione maculare legata allโ€™etร , una malattia cronica e progressiva che colpisce soprattutto dopo i 55โ€“60 anni.

Le principali societร  scientifiche e studi come AREDS (Age-Related Eye Disease Study) classificano la DMLE in stadi basati su:

  • dimensioni e numero delle drusen (piccoli depositi giallastri sotto la retina);
  • alterazioni di pigmento dellโ€™epitelio pigmentato retinico (EPR);
  • presenza di atrofia geografica (forma secca avanzata);
  • presenza di neovascolarizzazione coroideale (forma umida o essudativa). webeye.ophth.uiowa.edu+2aaojournal.org+2

In modo semplificato, possiamo distinguere tre grandi fasi cliniche:

  1. Fase iniziale (DMLE precoce)
  2. Fase intermedia
  3. Fase avanzata, che comprende:
    • forma secca avanzata (atrofica, atrofia geografica)
    • forma umida (neovascolare o essudativa) mdfoundation.com.au+1

Fase iniziale: maculopatia precoce e drusen

Nella fase iniziale di degenerazione maculare si osservano:

  • drusen di piccole o medie dimensioni sotto la retina (depositi di materiale lipidico e proteico);
  • possibili lievi irregolaritร  di pigmento dellโ€™EPR;
  • spesso assenza di sintomi evidenti.

Secondo le classificazioni derivate dagli studi AREDS, la DMLE precoce (early AMD) รจ definita dalla presenza di piccole drusen (<63 ฮผm) o da poche drusen intermedie (63โ€“125 ฮผm), con minime alterazioni pigmentarie. MDPI+1

In questa fase il paziente puรฒ:

  • vedere bene in condizioni standard;
  • non notare ancora distorsioni (metamorfopsie) o cali marcati di acuitร  visiva;
  • rilevare al massimo una lieve difficoltร  in condizioni di bassa illuminazione.

Segni principali della fase iniziale

  • Presenza di drusen dure o morbide rilevate allโ€™esame del fondo o allโ€™OCT;
  • nessuna o minima riduzione della visione centrale;
  • spesso scoperta casuale durante una visita oculistica di routine.

Fase intermedia: drusen piรน grandi e alterazioni dellโ€™epitelio pigmentato

Nella maculopatia intermedia la quantitร  e le dimensioni delle drusen aumentano, e compaiono alterazioni piรน evidenti dellโ€™epitelio pigmentato:

  • drusen intermedie numerose o almeno una grande drusa (>125 ฮผm);
  • aree di iper- o ipopigmentazione retinica;
  • possibili primi segni di sottile atrofia dellโ€™EPR. MDPI+1

In questa fase il paziente puรฒ cominciare a notare:

  • difficoltร  nella lettura dei caratteri piccoli;
  • necessitร  di piรน luce per leggere;
  • lieve distorsione delle linee rette (test di Amsler);
  • talvolta zone offuscate al centro del campo visivo.

Questa fase รจ critica perchรฉ rappresenta un punto di svolta: il rischio di progressione verso la maculopatia avanzata aumenta in maniera significativa, soprattutto in presenza di drusen grandi e alterazioni pigmentarie marcate. aaojournal.org+1

Fase avanzata: forma secca (atrofica) โ€“ atrofia geografica

La maculopatia avanzata secca รจ caratterizzata da perdita strutturale irreversibile della macula. Il quadro tipico รจ la cosiddetta atrofia geografica (geographic atrophy, GA):

  • aree ben delimitate di atrofia dellโ€™epitelio pigmentato retinico, dei fotorecettori e della coriocapillare;
  • inizialmente queste โ€œisoleโ€ di atrofia si localizzano intorno alla fovea e col tempo tendono ad allargarsi e a coinvolgere la zona di massima acuitร  visiva;
  • la malattia ha andamento cronico e progressivo e porta a scotoma centrale permanente. Wikipedia+3eyewiki.org+3PMC+3

Dal punto di vista clinico, la persona riferisce:

  • difficoltร  importanti nella lettura, anche con occhiali corretti;
  • volti che diventano sfocati o deformati;
  • presenza di una macchia grigia o scura al centro della visione;
  • maggiore difficoltร  in condizioni di scarsa luce o contrasto ridotto.

Si stima che la atrofia geografica, forma avanzata di maculopatia secca, colpisca oltre 5 milioni di persone nel mondo, con una prevalenza simile a quella della forma umida avanzata. dryAMD – EN – dryAMD+2Wikipedia+2

Fase avanzata: forma essudativa (neovascolare, โ€œumidaโ€)

La maculopatia avanzata umida o neovascolare รจ caratterizzata dalla comparsa di nuovi vasi sanguigni anomali (neovascolarizzazione coroideale) sotto o dentro la retina:

  • questi vasi sono fragili e permeabili, tendono a perdere siero o sangue;
  • il liquido e lโ€™emorragia sollevano e danneggiano gli strati retinici, causando un rapido calo della visione centrale;
  • si formano edema, cicatrici fibrose e distorsioni anatomiche importanti. webeye.ophth.uiowa.edu+1

Clinicamente, la forma umida si presenta spesso con:

  • calo improvviso o subacuto della visione centrale in giorni o settimane;
  • linee che appaiono ondulate o spezzate;
  • macchie scure o aree vuote al centro del campo visivo;
  • possibile emorragia retinica visibile allโ€™oftalmoscopia.

Gli stadi avanzati (secco con atrofia geografica e umido neovascolare) sono quelli maggiormente responsabili di ipovisione severa e perdita funzionale dellโ€™autonomia. mdfoundation.com.au+1


Le fasi della maculopatia diabetica

Oltre alla DMLE, unโ€™altra grande famiglia di maculopatie รจ la maculopatia diabetica, legata alle alterazioni vascolari tipiche del diabete mellito.

La macula puรฒ essere colpita da:

  • edema maculare diabetico (DME), cioรจ accumulo di liquido nella retina centrale;
  • cisti intraretiniche, essudati duri, alterazioni delle strutture retiniche profonde.

Studi recenti e classificazioni basate su OCT (tomografia a coerenza ottica) propongono una suddivisione in stadi morfologici (ESASO, Panozzo e collaboratori):

  • maculopatia diabetica precoce,
  • maculopatia diabetica avanzata,
  • maculopatia diabetica severa,
  • maculopatia diabetica atrofica (con assottigliamento e perdita tessutale). eyewiki.org+3PMC+3Flore+3

Dalla retinopatia diabetica al coinvolgimento maculare

Il coinvolgimento maculare puรฒ comparire:

  • a qualsiasi stadio di retinopatia diabetica (da non proliferante lieve a proliferante), ma รจ piรน frequente con la progressione della malattia; eyewiki.org+1
  • tanto nei pazienti con diabete di tipo 1 quanto in quelli con diabete di tipo 2.

Stadi della maculopatia diabetica (schema semplificato)

In modo divulgativo, possiamo riassumere le fasi cosรฌ:

  • Fase iniziale (edema lieve)
    • piccolo ispessimento della retina centrale;
    • modesto accumulo di liquido;
    • sintomi lievi o assenti.
  • Fase avanzata
    • edema piรน esteso;
    • cisti intraretiniche;
    • inizio di calo visivo (visioni sfocate, difficoltร  di lettura).
  • Fase severa
    • edema importante, con coinvolgimento diretto della fovea;
    • maggior rischio di calo visivo significativo;
    • possibile associazione con trazioni vitreomaculari.
  • Fase atrofica
    • dopo edema cronico, la retina puรฒ attenuarsi e andare incontro a atrofia maculare;
    • la visione centrale rimane compromessa nonostante il controllo dellโ€™edema.

Sintomi nelle diverse fasi: cosa puรฒ percepire il paziente

Sebbene i quadri anatomo-patologici siano diversi, molti sintomi di maculopatia, qualunque sia lโ€™origine, hanno caratteristiche comuni.

Segni e sintomi tipici lungo le fasi

  • Fase iniziale
    • spesso nessun sintomo;
    • talvolta leggera difficoltร  a leggere caratteri piccoli;
    • necessitร  di piรน luce.
  • Fase intermedia
    • visioni sfocate al centro, soprattutto per vicino;
    • metamorfopsie: linee che appaiono ondulate o distorte;
    • difficoltร  a passare dal chiaro allo scuro (adattamento alla luce piรน lento).
  • Fase avanzata
    • comparsa di scotoma centrale (macchia scura o vuota);
    • impossibilitร  di leggere o riconoscere i volti anche con occhiali;
    • mantenimento di una certa visione periferica, utile per orientarsi.

Un modello utile per i pazienti รจ il test di Amsler: un reticolo di linee che permette di evidenziare distorsioni e zone mancanti nella visione centrale, spesso giร  nelle fasi intermedie.


Diagnosi: come si identificano le fasi della maculopatia

Il riconoscimento delle fasi della maculopatia si basa sulla combinazione di:

  • visita oculistica completa,
  • valutazione della acuitร  visiva,
  • esame del fondo oculare,
  • indagini di imaging retinico.

Esami principali

  • Esame del fondo oculare con dilatazione della pupilla
    • permette di vedere drusen, alterazioni pigmentarie, emorragie, essudati, aree atrofiche.
  • OCT (tomografia a coerenza ottica)
    • esame chiave per valutare lo spessore maculare, la presenza di edema, cisti, distacchi dellโ€™EPR, assottigliamenti e aree di atrofia;
    • รจ fondamentale tanto nella DMLE quanto nella maculopatia diabetica.
  • Angiografia con fluoresceina o verde indocianina
    • utile soprattutto per identificare neovascolarizzazioni coroideali nella forma umida;
    • aiuta a distinguere tra edema ed atrofia.
  • Fotografia del fundus e autofluorescenza
    • permettono di documentare lโ€™evoluzione nel tempo, monitorando la crescita delle aree di atrofia geografica.

Le scale derivate dagli studi AREDS e le linee guida internazionali utilizzano dimensione delle drusen e alterazioni pigmentarie per definire stadio iniziale, intermedio e avanzato della DMLE. aaojournal.org+2eye.hms.harvard.edu+2


Come cambiano prevenzione e terapia nelle diverse fasi

La gestione della maculopatia dipende strettamente dallo stadio.

Nelle fasi iniziali

  • Controlli periodici dallโ€™oculista (soprattutto dopo i 55โ€“60 anni);
  • Stile di vita protettivo per la retina:
    • smettere di fumare;
    • controllare pressione arteriosa e colesterolo;
    • dieta ricca di frutta, verdura, acidi grassi omega-3;
  • in pazienti selezionati con DMLE intermedia, valutazione di integratori specifici (AREDS2), che hanno dimostrato di ridurre il rischio di progressione verso stadi avanzati in alcuni sottogruppi di pazienti. aaojournal.org+1

Fasi intermedie

  • monitoraggio piรน ravvicinato con OCT;
  • educazione del paziente a riconoscere variazioni improvvise della visione (es. test di Amsler a casa);
  • gestione dei fattori di rischio sistemici (fumo, ipertensione, diabete).

Nelle fasi avanzate

  • Forma umida (neovascolare)
    • trattamento con iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, che hanno rivoluzionato la prognosi, rallentando o bloccando la perdita visiva e talvolta migliorandola; ScienceDirect+1
    • controlli frequenti e schemi terapeutici personalizzati.
  • Forma secca avanzata (atrofia geografica)
    • fino a poco tempo fa non esistevano farmaci in grado di modificare il decorso;
    • oggi sono in studio e in fase di approvazione nuove terapie mirate al complemento per rallentare lโ€™allargamento delle lesioni; PMC+1
    • restano fondamentali ausili visivi, riabilitazione visiva e supporto psicologico.
  • Maculopatia diabetica
    • il trattamento varia dallo stringente controllo glicemico alle iniezioni intravitreali anti-VEGF o corticosteroidi, oltre alla fotocoagulazione laser in casi selezionati; PMC+1
    • lโ€™obiettivo รจ ridurre lโ€™edema, stabilizzare o migliorare la visione.

Per gli stadi piรน avanzati di maculopatia degenerativa, sono in sviluppo anche soluzioni protesiche e impianti retinici per tentare di ripristinare parzialmente la visione centrale, con risultati promettenti in studi clinici recenti. Financial Times+1


Conclusione: perchรฉ รจ cruciale parlare di โ€œfasiโ€ nella maculopatia

Le fasi della maculopatia non sono solo una classificazione tecnica: rappresentano un percorso evolutivo che va:

  • da una retina ancora funzionalmente valida, ma con piccoli segni di sofferenza,
  • fino a una macula ampiamente danneggiata, con perdita stabile della visione centrale.

Punti chiave da ricordare:

  • la diagnosi precoce delle fasi iniziali di degenerazione maculare legata allโ€™etร  e di maculopatia diabetica permette di rallentare la progressione e, in molti casi, di preservare a lungo una buona qualitร  visiva;
  • le forme avanzate (atrofia geografica e neovascolare) sono responsabili della maggior parte dei casi di ipovisione grave, ma oggi esistono terapie e strategie riabilitative in grado di migliorare significativamente la vita delle persone;
  • controlli regolari dallโ€™oculista, soprattutto dopo i 55โ€“60 anni o in presenza di diabete, sono essenziali per intercettare le prime fasi di maculopatia, quando il margine di intervento รจ maggiore.

Se noti visioni distorte, linee ondulate, difficoltร  di lettura o macchie al centro del campo visivo, รจ importante rivolgersi quanto prima a uno specialista in retina per una valutazione approfondita e una definizione precisa dello stadio di maculopatia.


Fonti

  1. EyeWiki โ€“ Age-Related Macular Degeneration
    https://eyewiki.org/Age-Related_Macular_Degeneration