Ricercatori del Medical Center presso la Columbia University, grazie al sistema CRISPR-Cas, sono riusciti a creare il più piccolo registratore al mondo. Il registratore, incide allāinterno del genoma batterico di E. coli tutte le interazioni con lāambiente circostante. Proprio come una nastro magnetico, queste informazioni sono immagazzinate in una precisa successione temporale.
Il DNA ĆØ il principale mezzo di memorizzazione delle informazioni negli organismi viventi. Negli ultimi anni la ricerca si ĆØ domandata a più riprese se questa strategia di registrazione delle informazione potesse essere traslata e riprodotta in campi differenti della scienza, dal reinterpretare il DNA come supporto di archiviazione dati, al riuscire a memorizzare pixels e riprodurli come breve filmato. Tuttavia una sfida ampiamente aperta riguarda la corretta e precisa registrazione degli eventi biologici (es. espressione genica, fluttuazioni di metaboliti) che avvengono nel corso del tempo allāinterno delle cellule. Un tale sistema di registrazione avrebbe applicazioni dal grosso potenziale, particolarmente nello studio di processi cellulari complessi e dinamici, o attraverso lāingegnerizzazione di sistemi cellulari āsentinellaā per tracciare il cambiamento di segnali ambientali.
Il sistema CRISPR-Cas esemplifica al meglio un sistema di memoria biologica naturale. Quando elementi genetici estranei come plasmidi o fagi invadono una cellula batterica provvista di questo sistema, brevi frammenti degli acidi nucleici esogeni sono frammentati e integrati in CRISPR arrays sotto forma di spacers. Lāacquisizione di questi elementi avviene unidirezionalmente; nuovi distanziatori sono sempre inseriti al 5ā dei CRISPR arrays e possono essere utilizzati dal microrganismo alla stregua di un sistema immunitario batterico, per riconoscere e successivamente degradare DNA esogeno con identitĆ di sequenza corrispondente. In tal modo il microrganismo āricorda e memorizzaā le sue precedenti interazioni con elementi potenzialmente dannosi. Negli ultimi anni si ĆØ assistito ad una cresciuta esponenziale dellāutilizzo del sistema CRISPR-Cas in strategie di gene editing, e sta rapidamente rivoluzionando il mondo scientifico, con le potenzialitĆ per continuare a farlo per i prossimi decenni. Si prevede che questa tecnica consentirĆ anche di eliminare patologie diffuse come ad esempio lāanemia falciforme o la malattina di Huntington.
Lāultimo risultato, che coinvolge CRISPR-Cas, proviene da un team di ricercatori del Columbia University Medical Center (CUMC), ma questa volta non ha nulla a che fare con il gene editing. Da poco pubblicato su Science, lo studio, sfruttando le caratteristiche di CRISPR-Cas, ha tentato con successo di realizzare allāinterno di E. coli il più piccolo registratore al mondo. Le interazioni con lāambiente e gli eventi relativi allāintorno batterico sono incise allāinterno del suo stesso genoma, mantenute stabili nel tempo, e registrate nellāesatta sequenza in cui esse avvengono, garantendo una panoramica temporale di ciò che metabolicamente e geneticamente accade.
Lāesempio più pertinente ĆØ quello di unāaudiocassetta, dove un segnale audio analogico può essere registrato su un supporto solido (nastro magnetico); in modo del tutto analogo, i ricercatori ispirati da questo sistema di immagazzinamento dati hanno sviluppato la controparte biologica: il sistema TRACE (acronimo per temporal recording in arrays by CRISPR expansion). In questo contesto un segnale biologico (genetico o metabolico) ĆØ inizialmente convertito in una variazione delle quantitĆ di trigger DNA allāinterno della cellula. La presenza del trigger DNA ĆØ poi registrata allāinterno dellāarray CRISPR in modo unidirezionale. Con questāarchitettura, la presenza di un segnale di input (sempre genetico o metabolico) aumenta la frequenza di spacers (costituiti da trigger DNA) incorporati allāinterno dellāarray, confermando la registrazione di un segnale positivo. Tuttavia, anche in assenza di segnale lāarray può acquisire frammenti di DNA sotto forma di reference spacers. Questi spacers fungono da marcatori che denotano il ritmo con il quale sono incorporati durante la sessione di registrazione. La strategia ĆØ stata inoltre ampliata fino a registrare simultaneamente e per un determinato periodo la disponibilitĆ di tre differenti metaboliti (rame, trealosio, fucosio) allāinterno di una popolazione cellulare.
Le possibilitĆ del sistema TRACE sono limitate soltanto dallāinventiva dei gruppi di ricerca che inizieranno a lavorarci. “Tali batteri, inghiottiti da un paziente, potrebbero essere in grado di registrare i cambiamenti che sperimentano attraverso l’intero tratto digestivo, producendo una visione senza precedenti di fenomeni precedentemente inaccessibili” ha commentato Harris Wang a capo della ricerca. Sembra quindi che il miglior modo di sfruttare questa piattaforma possa essere quello di affiancarla a metodologie di diagnostica medica, dove potrĆ essere utilizzata per lāidentificazione di particolari marcatori utili a riconoscere, ad esempio, situazioni patologiche lungo il tratto gastrointestinale oppure nella registrazione delle fluttuazioni di specifici metaboliti in sistemi aperti come il suolo o lāambiente marino.
Federico De Marco
PER APPROFONDIMENTI:
– Multiplex recording of cellular events over time on CRISPR biological tape. Sheth RU, Yim SS, Wu FL, Wang HH. Science. 2017

