Invecchiare bene: una questione di microbiota

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By Francesco Centorrino

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Mangiare bene: perchรฉ? A trarne beneficio non รจ solo la nostra salute intestinale, ma anche la nostra giovinezza, fisica e mentale. Lโ€™invecchiamento e lโ€™evoluzione di patologie croniche rappresentano processi multifattoriali che coinvolgono diversi eventi causativi, tra cui lo stress metabolico, uno stato infiammatorio, lo stress ossidativo a livello cellulare e disfunzioni mitocondriali.ย  Una nuova relazione tra il microbiota intestinale e la funzionalitร  cerebrale ha dimostrato come una variazione nella diversitร  microbica sia associata con una maggiore o minore progressione del processo di invecchiamento.

Uno studio recentemente pubblicato su Scientific Reportย da un gruppo di ricercatori canadesi della McGill University ha dimostrato come formulazioni probiotiche o simbiotiche siano in grado di estendere la longevitร  in individui maschi del conosciuto moscerino della frutta, Drosophila melanogaster. Entrambe queste formulazioni sembrano migliorare i valori dei marcatori di stress metabolico agendo direttamente a livello delle vie di insulina-resistenza e di regolazione metabolica.

Lโ€™invecchiamento รจ associato ad un insieme di eventi scatenanti, tra i quali hanno un ruolo determinante la genetica, lโ€™influenza ambientale ed eventi stocastici, che insieme contribuiscono a determinare un accumulo di danni nel tempo.

E’ noto che una specifica composizione del microbiota intestinale รจ associata ad un sano invecchiamento. Pertanto, una dieta a base di probiotici e prebiotici potrebbe aiutare e prevenire lโ€™insorgenza di patologie croniche che ne sono alla base. Infatti, durante lโ€™invecchiamento, i soggetti presentano un decremento nel phylum dei Firmicutes, un incremento dei Bacteroidetesย  ed un aumento delle specie batteriche pro-infiammatorie Proteobacteria. Precedenti studi hanno confermato una generale diminuzione del livello degli acidi grassi a corta catena (SCFAs) negli anziani, la quale รจ correlata con uno stato infiammatorio ed una disregolazione del tessuto adiposo.

Drosophila melanogaster รจ considerato un buon organismo modello per lo studio di meccanismi di longevitร  e per ottenere una migliore comprensione del ruolo di una terapia probiotica nel processo dellโ€™invecchiamento, dato il suo breve ciclo vitale e la sua facile malleabilitร  in laboratorio.

Normalmente, il ciclo vitale diย Drosophilaย รจ di 40 giorni. Negli esperimenti effettuati dagli studiosi sono state programmate due terapie probiotiche differenti, in confronto con una dieta controllo:

  1. Una formulazione probiotica, composta da microorganismi benefici per la flora intestinale, comprendente tre ceppi batterici Lactobacillus plantarum,ย Lactobacillus fermentume Bifidobacteria longum
  2. Una formulazione simbiotica contenente una combinazione tra la coltura probiotica precedentemente descritta ed un mix prebiotico, fonte di oligosaccaridi, chiamato TFLA (Emblica officinalis, Terminalia bellirica and Terminalia chebula).

I risultati ottenuti hanno dimostrato un prolungamento significativo dellโ€™arco di vita di Drosophila rispettivamente di 16 e 24 giorni per il primo ed il secondo trattamento (Fig.1).

Fig.1: Confronto del livello di longevitร  dei moscerini della frutta, in presenza di una dieta controllo, una formulazione probiotica Lf5221, una formulazione prebiotica TFLA ed una formulazione simbiotica

Allo stesso tempo, le analisi dei parametri metabolici, come la via di segnale dellโ€™insulina, il metabolismo degli acidi grassi ed i marker infiammatori hanno subito un miglioramento per moscerini alimentati con la formulazione simbiotica.

Il graduale accumulo di stress ossidativo รจ un parametro distintivo per lโ€™invecchiamento e i risultati ottenuti al riguardo hanno dimostrato un considerevole alleviamento di questi valori.

In Drosophila, cosรฌ come in altri organismi superiori, la composizione della flora intestinale cambia considerevolmente con lโ€™etร , a vantaggio di specie patogene appartenenti ai generi Gammaproteobacteris ed Enterococcus. Gli esperimenti condotti hanno dimostrato lโ€™attivazione di vie immunomodulatrici in grado di opporsi a questo trend e soprattutto agire a discapito di specie batteriche โ€œnemicheโ€ della salute intestinale e di unโ€™ โ€œeterna giovinezzaโ€.

Un altro dato interessante di questo studio riguarda il supplemento prebiotico a base di erbe, il Triphala (TFLA). Si tratta di un composto di erbe comunemente usate nella medicina tradizionale indiana, l’ Ayurveda. A lungo questo prodotto รจ stato associato al suo impatto benefico per le malattie neurodegenerative e qui, incredibilmente, il suo effetto viene confermato e potenziato dall’aggiunta di specie prebiotiche.

Il prossimo passo? Verificare l’attendibilitร  dei risultati ottenuti con i moscerini della frutta anche nell’uomo e chissร  magari patentare un nuovo bio-prodotto.

Serena Galiรจ

Fonti:

  • https://www.sciencedaily.com/releases/2018/05/180531114611.html;
  • Susan Westfall, Nikita Lomis, Satya Prakash.ย Longevity extension in Drosophila through gut-brain communication.ย Scientific Reports, 2018.

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