Articles by Barbara Nardi

Sono Dirigente Biologo presso un laboratorio di analisi di una struttura ospedaliera pubblica, dove svolgo attività professionale nell’ambito della diagnostica di laboratorio, con particolare esperienza nel settore della microbiologia. Nel corso della mia attività professionale ho maturato competenze nella gestione e nella supervisione delle principali aree della diagnostica di laboratorio, tra cui ematologia, chimica clinica e immunometria, elettroforesi proteica, esame delle urine, coagulazione e microbiologia. Una parte significativa della mia attività è stata dedicata al controllo e al miglioramento della qualità analitica, attraverso la gestione e la valutazione dei Controlli di Qualità Interni (CQI) e dei programmi di Valutazione Esterna di Qualità (VEQ). Tale attività ha comportato l'analisi critica dei risultati, l'individuazione di eventuali criticità e l'implementazione di azioni correttive e migliorative finalizzate a garantire accuratezza, affidabilità e riproducibilità dei risultati diagnostici. Parallelamente all'attività diagnostica, ho sviluppato uno specifico interesse scientifico nell'ambito della microbiologia delle ferite di difficile guarigione, attraverso la collaborazione multidisciplinare con chirurghi plastici, specialisti in wound care, infettivologi, infermieri e altri professionisti sanitari. In questo ambito ho partecipato a studi e attività di approfondimento finalizzati alla valutazione delle modalità di diagnosi microbiologica delle ferite complesse, con particolare attenzione alle tecniche di prelievo, alla corretta gestione e processazione dei campioni biologici e all'identificazione dei microrganismi potenzialmente responsabili di infezione. L'esperienza maturata sul campo è stata integrata con attività di ricerca bibliografica, analisi critica della letteratura scientifica e confronto con le evidenze disponibili, consentendomi di contribuire alla definizione e alla diffusione di procedure diagnostiche e contenuti scientifici nell'ambito della microbiologia applicata alle ferite di difficile guarigione. Nel corso della mia attività professionale ho progressivamente sviluppato competenze nella ricerca, selezione, analisi critica e rielaborazione delle informazioni scientifiche, con particolare riferimento alla microbiologia clinica, alla diagnostica microbiologica e alle infezioni correlate alle ferite complesse. La produzione di contenuti scientifici rappresenta per me uno strumento di approfondimento e di condivisione delle conoscenze acquisite nella pratica professionale. Nella redazione di articoli e contributi scientifici utilizzo un approccio basato sulla consultazione della letteratura specialistica, sulla valutazione delle fonti e sulla capacità di integrare le evidenze scientifiche con l'esperienza diagnostica maturata in laboratorio. La mia esperienza professionale mi ha inoltre consentito di sviluppare la capacità di tradurre tematiche microbiologiche complesse in contenuti scientificamente rigorosi, comprensibili e pertinenti per professionisti sanitari, mantenendo un adeguato livello di approfondimento tecnico. Ho pubblicato articoli scientifici e professionali online attraverso la piattaforma Microbiologia Italia, contribuendo alla divulgazione di tematiche di interesse microbiologico e diagnostico. L'attività di scrittura scientifica è stata inoltre supportata dalla partecipazione a congressi, corsi di formazione e gruppi di lavoro multidisciplinari, nei quali ho avuto l'opportunità di presentare e discutere contenuti relativi alla microbiologia clinica e alla diagnosi delle infezioni delle ferite di difficile guarigione. Una componente rilevante del mio percorso professionale è rappresentata dalla collaborazione con professionisti appartenenti a differenti discipline. Ho promosso e partecipato a collaborazioni con chirurghi, specialisti in wound care, infettivologi, infermieri e altri professionisti sanitari nell'ambito della gestione e della diagnosi delle ferite di difficile guarigione. Tale approccio multidisciplinare mi ha permesso di sviluppare una visione integrata del processo diagnostico, nella quale il dato microbiologico viene interpretato in relazione al quadro clinico e alle caratteristiche della lesione. Nell'ambito di tali collaborazioni ho partecipato alla redazione di Best Practice relative alle tecniche di prelievo e ai metodi diagnostici delle ferite di difficile guarigione, successivamente presentate nel dicembre 2025 in occasione del Congresso Nazionale tenutosi a Bari. Il lavoro svolto dal gruppo multidisciplinare ha ricevuto un riconoscimento nell'ambito del congresso. Ho inoltre partecipato alla predisposizione di raccomandazioni relative alla diagnosi microbiologica delle ferite infette, attualmente in fase di pubblicazione a livello internazionale. Queste esperienze hanno contribuito a consolidare le mie competenze nella scrittura e revisione di documenti scientifici elaborati attraverso il confronto tra differenti competenze professionali, nonché nella sintesi e organizzazione di informazioni provenienti dalla letteratura e dall'esperienza clinico-diagnostica. In qualità di Responsabile del Sistema di Gestione della Qualità (RSGQ) aziendale, ho partecipato attivamente alla predisposizione, revisione e aggiornamento di procedure operative, protocolli e documentazione tecnico-scientifica. Tale attività ha richiesto capacità di analisi dei processi, verifica della conformità ai requisiti normativi e organizzativi, individuazione delle criticità e definizione di modalità operative standardizzate. L'esperienza maturata in questo ambito ha ulteriormente consolidato la mia capacità di elaborare documenti caratterizzati da rigore metodologico, chiarezza espositiva, appropriatezza terminologica e coerenza con gli standard scientifici e di qualità. Dal 2017 partecipo alle attività del Gruppo di Microbiologia del Sistema di Sorveglianza della Regione Umbria, nell'ambito del Piano di contrasto all'antimicrobico-resistenza, contribuendo alla formazione e all'aggiornamento della base dati dei Laboratori di Microbiologia della USL di appartenenza. Attualmente svolgo inoltre attività di coordinamento nell'ambito della rete delle microbiologie della Regione Umbria. Dal 2024 sono referente aziendale per la notifica, sulla piattaforma dell'Istituto Superiore di Sanità, degli Enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE) identificati da emocoltura. Queste attività hanno consentito di consolidare ulteriormente le mie competenze nell'ambito della sorveglianza microbiologica, dell'antimicrobico-resistenza e dell'interpretazione e gestione di dati microbiologici di interesse epidemiologico. Ho partecipato ad attività formative sia in qualità di discente sia in qualità di relatore, contribuendo alla divulgazione di conoscenze relative alla microbiologia clinica e alla gestione diagnostica delle ferite di difficile guarigione. Ho partecipato, in qualità di relatore, a eventi formativi aziendali rivolti al personale sanitario, tra cui il corso ECM “Wound care: la gestione delle ulcere non healing tra Ospedale e Territorio”. Ho inoltre partecipato a eventi congressuali e formativi esterni in qualità di relatore, su invito di associazioni e gruppi professionali operanti nell'ambito delle ferite di difficile guarigione. L'attività di docenza e divulgazione ha rappresentato un ulteriore strumento per sviluppare la capacità di organizzare, sintetizzare e presentare contenuti scientifici, adattandone il livello di approfondimento al contesto formativo e al pubblico di riferimento. A completamento del mio percorso professionale e scientifico, nel marzo 2025 ho conseguito il Master Universitario di II livello in Management Sanitario, con votazione 110/110. Il percorso formativo ha contribuito a rafforzare le competenze relative alla gestione dei processi sanitari, all'organizzazione delle attività, alla qualità e al miglioramento continuo, integrandosi con le competenze tecnico-scientifiche maturate nel corso dell'attività professionale. Il percorso professionale maturato come Dirigente Biologo, l'esperienza specifica nel settore della microbiologia clinica, la partecipazione ad attività di ricerca e a gruppi di lavoro multidisciplinari, la redazione di Best Practice e raccomandazioni e l'attività di pubblicazione e divulgazione scientifica hanno consentito di sviluppare una consolidata capacità di produzione, elaborazione e comunicazione di contenuti scientifici. In particolare, ritengo di aver acquisito competenze nelle seguenti attività: ricerca e selezione di fonti scientifiche pertinenti; analisi critica e sintesi della letteratura scientifica; elaborazione di contenuti tecnico-scientifici in ambito microbiologico; organizzazione logica e strutturazione di articoli e documenti scientifici; interpretazione e contestualizzazione di dati microbiologici; integrazione tra evidenze scientifiche ed esperienza professionale; redazione e revisione di procedure, protocolli e Best Practice; collaborazione alla produzione di documenti scientifici multidisciplinari; divulgazione di contenuti specialistici attraverso articoli, relazioni congressuali e attività didattiche; adattamento del linguaggio scientifico al target professionale di riferimento. La combinazione tra esperienza diretta nella diagnostica microbiologica, attività di ricerca e approfondimento scientifico, partecipazione a gruppi di lavoro multidisciplinari e attività di scrittura e divulgazione costituisce il fondamento delle mie competenze come autrice e divulgatrice di contenuti scientifici in ambito microbiologico.