Alimenti consigliati in caso di pressione bassa: La pressione bassa, o ipotensione, è una condizione in cui i valori della pressione arteriosa sono inferiori a 90/60 mmHg. Sebbene non sempre sia pericolosa, può causare capogiri, debolezza, visione offuscata, stanchezza e svenimenti, soprattutto in estate o dopo sforzi fisici.
Una delle strategie più semplici ed efficaci per contrastare l’ipotensione è seguire un’alimentazione mirata, in grado di stimolare la pressione arteriosa, mantenere una buona idratazione e favorire il benessere generale.

Cosa mangiare in caso di pressione bassa
1. Acqua e liquidi salini
L’idratazione è fondamentale per aumentare il volume del sangue e migliorare la circolazione.
Consigliati:
- Acqua naturale (1,5-2 litri al giorno)
- Acqua con un pizzico di sale in caso di cali improvvisi
- Brodi vegetali o di carne leggeri
- Acqua di cocco (ricca di sali minerali)
2. Alimenti leggermente salati
Il sodio aiuta a trattenere liquidi e può temporaneamente rialzare la pressione. Senza eccedere, si possono includere nella dieta:
- Olive, capperi (sciacquati se conservati in salamoia)
- Parmigiano reggiano stagionato
- Crackers integrali salati
- Pane con un pizzico di sale
- Prosciutto crudo o bresaola (con moderazione)
Attenzione: l’aumento di sodio deve essere bilanciato e valutato da un professionista, soprattutto in caso di problemi cardiaci o renali.
3. Cibi ricchi di vitamina B12 e acido folico
Queste vitamine sono essenziali per la formazione dei globuli rossi e per la corretta circolazione sanguigna.
Alimenti consigliati:
- Uova (soprattutto il tuorlo)
- Fegato e carni magre
- Legumi (lenticchie, ceci, fagioli)
- Spinaci, asparagi, cavolini di Bruxelles
- Cereali integrali o fortificati
4. Caffè, tè nero e cioccolato fondente
La caffeina e la teobromina hanno un lieve effetto vasocostrittore e stimolante, utile in caso di pressione bassa transitoria.
Da preferire:
- 1-2 tazzine di caffè al giorno
- Tè nero o verde non zuccherato
- Cioccolato fondente (minimo 70%)
Non abusare: un eccesso può causare disidratazione o effetti rebound.
5. Frutta e verdura ricche di potassio
Il potassio è importante per l’equilibrio elettrolitico e per supportare la funzione cardiovascolare.
Scelte ideali:
- Banane
- Avocado
- Patate (meglio al vapore)
- Pomodori e succhi naturali
- Spinaci cotti
6. Frutta secca e semi oleosi
Ricchi di magnesio, potassio e grassi buoni, aiutano a mantenere l’equilibrio pressorio e forniscono energia in caso di debolezza.
Consigliati:
- Noci, mandorle, anacardi (non salati)
- Semi di zucca, girasole, sesamo
- Da consumare in piccole quantità (10-15 g)
7. Liquirizia pura
La glicirrizina, contenuta nella radice di liquirizia, aumenta i livelli di cortisolo, contribuendo a mantenere la pressione più elevata.
Attenzione: da evitare in caso di ipertensione, gravidanza o patologie renali.
Cosa evitare in caso di pressione bassa
Alcuni alimenti o abitudini possono favorire i cali pressori:
- Bevande alcoliche
- Digiuni prolungati
- Diete ipocaloriche estreme
- Cibi eccessivamente zuccherati (effetto rebound)
- Cibi ad alto contenuto di nitrati (es. barbabietola rossa in grandi quantità )
Esempio di menù giornaliero per pressione bassa
| Pasto | Cosa mangiare |
|---|---|
| Colazione | Pane integrale tostato con uovo + spremuta d’arancia |
| Spuntino | Banana + mandorle |
| Pranzo | Riso integrale con legumi e verdure + un pezzetto di parmigiano |
| Merenda | Tè verde + cioccolato fondente |
| Cena | Frittata di spinaci + patate lesse + pane integrale |
Conclusione
La pressione bassa può essere gestita efficacemente attraverso una corretta alimentazione, una buona idratazione e alcune strategie preventive quotidiane. Scegliere cibi ricchi di sali minerali, vitamine del gruppo B, sodio naturale e caffeina in piccole dosi può aiutare a mantenere l’energia e prevenire i cali di pressione. In caso di sintomi ricorrenti, è sempre opportuno consultare un medico o un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.
Fonti
- https://www.msdmanuals.com/it-it/pro/home/disturbi-cardiaci/ipotensione
- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6902972/
- https://www.salute.gov.it/portale/cardiovascolare/