Lesioni della pelle di terzo grado

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By Nazzareno Silvestri

Cosa sono le lesioni di terzo grado?

Le lesioni cutanee di terzo grado sono ferite molto gravi che coinvolgono la distruzione totale dello strato più superficiale della pelle (epidermide), del secondo strato (derma), e spesso arrivano anche ai tessuti sottostanti, come muscoli, tendini o ossa. Queste lesioni sono principalmente causate da ustioni, ma possono derivare anche da traumi chimici, elettrici o da esposizione a temperature estremamente elevate. A differenza delle ustioni di primo e secondo grado, le lesioni di terzo grado sono considerate un’emergenza medica e richiedono un trattamento tempestivo per prevenire complicazioni potenzialmente letali.

Lesioni della pelle di terzo grado

Caratteristiche delle lesioni di terzo grado

Le lesioni cutanee di terzo grado presentano alcune caratteristiche distintive che permettono di riconoscerle:

  • Pelle carbonizzata o bianca: La pelle può apparire nera, bianca o marrone, e in alcuni casi può essere lucida o dura al tatto.
  • Assenza di dolore iniziale: Poiché queste lesioni distruggono le terminazioni nervose, spesso non si prova dolore immediatamente nella zona colpita, sebbene ci possa essere dolore intenso nelle aree circostanti.
  • Tessuto necrotico: La pelle e i tessuti circostanti sono gravemente danneggiati e possono apparire morti o non vitali, una condizione nota come necrosi.
  • Perdita di liquidi e rischio di infezione: Le lesioni aperte possono favorire la perdita di fluidi corporei e rappresentano una porta d’ingresso per infezioni batteriche.

Cause principali delle lesioni di terzo grado

Le lesioni di terzo grado possono essere causate da diversi fattori:

  1. Ustioni termiche: Esposizione prolungata a fonti di calore elevate, come fuoco, vapore, metalli caldi o liquidi bollenti.
  2. Ustioni chimiche: Sostanze chimiche caustiche, come acidi forti o alcali, possono provocare lesioni profonde.
  3. Ustioni elettriche: Il passaggio di corrente elettrica attraverso il corpo può causare gravi danni ai tessuti interni, visibili o meno esternamente.
  4. Radiazioni: L’esposizione prolungata o ad alti livelli di radiazioni (ad esempio da sorgenti nucleari) può causare lesioni di terzo grado.
  5. Traumi meccanici: Ferite da strappo o schiacciamento possono danneggiare gravemente i tessuti fino agli strati più profondi.

Trattamento delle lesioni di terzo grado

Le lesioni di terzo grado sono emergenze mediche che richiedono cure immediate. I trattamenti mirano a prevenire infezioni, controllare il dolore e promuovere la guarigione dei tessuti. Di seguito le principali misure di trattamento:

1. Pronto soccorso

In caso di ustione grave, le seguenti azioni possono aiutare a minimizzare i danni in attesa di soccorso medico:

  • Interrompere l’esposizione al fattore causale: Allontanare la persona dalla fonte di calore, chimica o elettrica.
  • Non applicare sostanze improvvisate: Evitare l’applicazione di ghiaccio o unguenti casalinghi sulle ustioni.
  • Copertura sterile: Coprire la lesione con una garza pulita e sterile per ridurre il rischio di infezioni.

2. Terapia medica

Il trattamento medico per le lesioni di terzo grado può includere diverse opzioni, in base alla gravità della ferita:

  • Sbrigliamento chirurgico: Rimozione del tessuto necrotico per ridurre il rischio di infezioni e favorire la guarigione.
  • Innesti cutanei: Poiché le lesioni di terzo grado non possono rigenerarsi spontaneamente, spesso è necessario un trapianto di pelle, prelevato da altre parti del corpo.
  • Farmaci per il dolore e antibiotici: Poiché il dolore può essere intenso nelle aree circostanti, sono spesso utilizzati analgesici potenti. Gli antibiotici vengono somministrati per prevenire o trattare eventuali infezioni.

3. Gestione delle complicazioni

  • Prevenzione delle infezioni: Le lesioni di terzo grado sono estremamente suscettibili alle infezioni, e possono richiedere il ricovero in reparti specializzati, come le unità di terapia intensiva per ustionati.
  • Trattamento dello shock: Grandi perdite di liquidi corporei possono causare shock ipovolemico, una condizione potenzialmente letale che richiede la somministrazione endovenosa di fluidi.
  • Cura a lungo termine: Anche dopo la guarigione iniziale, i pazienti potrebbero necessitare di trattamenti prolungati per la gestione delle cicatrici e delle limitazioni funzionali.

Prevenzione delle lesioni di terzo grado

La prevenzione delle lesioni di terzo grado è possibile seguendo alcune misure di sicurezza:

  • Evitare l’esposizione prolungata a fonti di calore: Usare con attenzione fornelli, fuochi e apparecchi elettrici.
  • Indossare dispositivi di protezione: Nelle industrie chimiche o dove c’è esposizione a sostanze pericolose, è fondamentale indossare l’adeguato equipaggiamento protettivo.
  • Maneggiare con attenzione le sostanze chimiche: Utilizzare dispositivi di protezione e leggere attentamente le istruzioni prima di lavorare con acidi o sostanze caustiche.

Tabella riassuntiva su lesioni di terzo grado

CaratteristicaDescrizione
CausaUstioni, traumi chimici, elettrici, meccanici
SintomiPelle nera o bianca, necrosi, assenza di dolore iniziale
TrattamentoChirurgia, innesti cutanei, antibiotici, gestione del dolore
ComplicazioniInfezioni, shock, cicatrici, danni permanenti
PrevenzioneMisure di sicurezza, dispositivi di protezione, attenzione alle fonti di calore e chimiche

Domande frequenti sulle lesioni di terzo grado

  1. Chi è più a rischio di subire lesioni di terzo grado?
    Le persone esposte a rischi lavorativi, come lavoratori edili, elettricisti o operatori chimici, sono più a rischio di lesioni gravi. Consiglio: Segui tutte le norme di sicurezza e utilizza gli adeguati dispositivi di protezione.
  2. Cosa provoca una lesione di terzo grado?
    La causa principale delle lesioni di terzo grado è il contatto prolungato con calore intenso, sostanze chimiche o corrente elettrica. Consiglio: Evita di esporre la pelle a fonti di calore elevate o sostanze pericolose senza protezione adeguata.
  3. Quando si deve cercare aiuto medico per una lesione di terzo grado?
    Le lesioni di terzo grado richiedono sempre un’attenzione medica immediata, poiché possono mettere in pericolo la vita. Consiglio: Non tentare di curare lesioni gravi a casa, recati immediatamente al pronto soccorso.
  4. Come vengono curate le lesioni di terzo grado?
    Le lesioni di terzo grado vengono trattate con sbrigliamento chirurgico, innesti cutanei e terapia intensiva per prevenire complicazioni. Consiglio: Segui tutte le indicazioni del medico e assicurati di monitorare costantemente la ferita.
  5. Dove possono verificarsi più frequentemente le lesioni di terzo grado?
    Gli incidenti domestici con fuoco o elettricità e le industrie ad alto rischio (chimiche o metalmeccaniche) sono luoghi comuni dove possono verificarsi ustioni di terzo grado. Consiglio: Mantieni sempre un ambiente di lavoro sicuro e segui tutte le norme di sicurezza.
  6. Perché le lesioni di terzo grado non fanno subito male?
    Le lesioni di terzo grado distruggono le terminazioni nervose nella pelle, motivo per cui inizialmente potrebbe non esserci dolore nella zona direttamente colpita. Consiglio: Non sottovalutare la gravità di una ferita solo perché non provoca dolore immediato.