Disturbi BES: Bisogni Educativi Speciali

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By Nazzareno Silvestri

I Bisogni Educativi Speciali (BES) si riferiscono a una categoria di studenti che, a causa di difficoltà permanenti o temporanee, richiedono un supporto educativo aggiuntivo per affrontare il percorso scolastico. I disturbi BES includono una vasta gamma di situazioni, come difficoltà di apprendimento, problemi emotivi e comportamentali e barriere linguistiche o culturali. Gli studenti con BES possono avere caratteristiche e bisogni molto diversi, ma la scuola è tenuta a fornire loro supporto personalizzato per promuovere l’inclusione e il successo scolastico.

Disturbi BES: Bisogni Educativi Speciali

Tipologie di Disturbi Inclusi nei Bisogni Educativi Speciali (BES)

I BES sono solitamente suddivisi in tre grandi categorie:

  1. Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA):
  • Comprendono difficoltà specifiche in aree legate alla lettura, alla scrittura e al calcolo. I DSA sono disturbi persistenti che si manifestano con diverse intensità e sono comunemente diagnosticati già durante la scuola primaria.
  • Principali disturbi:
    • Dislessia: Difficoltà nella lettura fluente e corretta.
    • Disgrafia: Difficoltà nella scrittura manuale.
    • Disortografia: Errori persistenti nella scrittura delle parole.
    • Discalculia: Difficoltà nel comprendere e usare i numeri.
  1. Disturbi Evolutivi Specifici e Disabilità Cognitiva:
  • Questa categoria comprende disturbi del neurosviluppo e condizioni come il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) e disturbi dello spettro autistico (ASD). Tali condizioni possono influire sulla capacità di concentrazione, sull’autoregolazione e sulla gestione dei comportamenti.
  • Esempi:
    • ADHD: Difficoltà nel mantenere l’attenzione e la concentrazione.
    • Disturbo dello Spettro Autistico: Può includere difficoltà sociali e comportamentali, con diversi livelli di compromissione.
    • Disabilità Intellettive: Come i disturbi cognitivi, che possono interferire con l’apprendimento scolastico e sociale.
  1. Situazioni di Svantaggio Sociale, Economico e Linguistico-Culturale:
  • Questa categoria riguarda studenti che vivono in condizioni di svantaggio sociale o economico, studenti immigrati con difficoltà linguistiche o barriere culturali, e coloro che vivono in famiglie con situazioni difficili, come violenza domestica o disagio psicologico. Sebbene non siano disturbi specifici, questi fattori possono compromettere l’apprendimento.
  • Esempi:
    • Difficoltà di integrazione per studenti stranieri.
    • Situazioni familiari complesse che limitano il supporto all’apprendimento.

Obiettivi e Strategie per il Supporto dei Bisogni Educativi Speciali

Per supportare gli studenti con BES, le scuole adottano piani educativi personalizzati e inclusivi:

  1. Piano Didattico Personalizzato (PDP):
  • Il PDP è uno strumento che descrive le strategie, le metodologie e le attività didattiche personalizzate per ogni studente con BES. Viene redatto in collaborazione con insegnanti, specialisti e famiglie.
  1. Strategie Didattiche Personalizzate:
  • Le strategie variano in base ai bisogni specifici, ma possono includere:
    • Strumenti compensativi (come l’uso di calcolatrici o audiolibri).
    • Misure dispensative, che consentono di evitare alcune attività non compatibili con la difficoltà dell’alunno.
    • Tecniche di apprendimento attivo e visivo, che facilitano l’assimilazione delle informazioni.
  1. Supporto Psicologico e Counseling:
  • Gli studenti con difficoltà emotive o comportamentali possono beneficiare di supporto psicologico o di counseling scolastico. Questo intervento può aiutarli a sviluppare strategie di autoregolazione e migliorare la gestione delle emozioni.
  1. Insegnamento della Lingua Italiana L2:
  • Per gli studenti stranieri, è importante il supporto con insegnanti di italiano L2, che permette loro di superare le difficoltà linguistiche e di integrarsi meglio.
  1. Collaborazione con le Famiglie:
  • Coinvolgere le famiglie è essenziale per comprendere i bisogni e le difficoltà specifiche e per fornire continuità tra ambiente scolastico e famigliare. Il supporto genitoriale è spesso un fattore determinante per il successo del piano educativo.
  1. Formazione degli Insegnanti:
  • Per garantire l’efficacia dell’inclusione, è fondamentale che gli insegnanti siano adeguatamente formati sui BES e sulle strategie di supporto. Corsi e aggiornamenti aiutano i docenti a riconoscere e gestire le esigenze di ogni studente.

Domande Frequenti sui Bisogni Educativi Speciali

  1. Qual è la differenza tra BES e DSA?
    I DSA sono una categoria specifica di BES, mentre i BES comprendono un’ampia gamma di difficoltà, incluse quelle emotive, sociali e linguistiche.
  2. Il Piano Didattico Personalizzato è obbligatorio per tutti gli studenti con BES?
    Sì, per ogni studente con BES è richiesto un PDP che stabilisca le misure di supporto necessarie per il loro percorso educativo.
  3. Gli studenti con BES hanno diritto a strumenti compensativi?
    Sì, a seconda della loro difficoltà specifica, gli studenti con BES possono avere accesso a strumenti compensativi che facilitano il loro apprendimento.
  4. Chi valuta la necessità di un Piano Didattico Personalizzato?
    La scuola, in collaborazione con specialisti e famiglie, valuta i bisogni specifici dell’alunno e decide il tipo di supporto necessario.
  5. Gli studenti con BES possono avere un’insegnante di sostegno?
    In alcuni casi, come per le disabilità certificate, è previsto un insegnante di sostegno. Per altre categorie di BES, si prevedono altre forme di supporto, come il PDP.
  6. Il supporto per i BES è limitato alla scuola primaria?
    No, il supporto per i BES è previsto a tutti i livelli scolastici, dalla scuola primaria fino alle superiori, in modo da favorire l’inclusione e il successo formativo per tutto il percorso scolastico.

I BES richiedono un approccio inclusivo che tenga conto delle caratteristiche specifiche di ogni studente. Con il giusto supporto educativo e psicologico, è possibile aiutare questi alunni a superare le difficoltà, promuovendo un ambiente di apprendimento che rispetti e valorizzi le differenze.