Voce roca e COVID-19: cosa sapere

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By Nazzareno Silvestri

La voce roca (disfonia) è un sintomo che può comparire in diverse condizioni, dalle semplici laringiti fino a infezioni virali come il COVID-19. Durante la pandemia, è stato osservato che alcuni pazienti positivi al SARS-CoV-2 hanno manifestato disturbi a carico della voce e delle corde vocali.

Perché il COVID-19 può causare voce roca

  • Infiammazione delle vie respiratorie superiori: il virus può colpire gola e laringe.
  • Tosse persistente: irrita le corde vocali e provoca raucedine.
  • Secchezza delle mucose: frequente nei pazienti con febbre o che assumono molti farmaci.
  • Affaticamento generale: riduce il tono muscolare, inclusi i muscoli coinvolti nella fonazione.

Voce roca: sintomo comune ma non specifico

La raucedine non è tra i sintomi principali del COVID-19 (come febbre, tosse secca, perdita di gusto e olfatto), ma può comparire insieme ad altri segnali.
È più frequente nelle forme lievi e moderate, soprattutto quando l’infezione interessa gola e prime vie respiratorie.

Altre possibili cause di voce roca

  • Laringite virale o batterica non legata a COVID.
  • Reflusso gastroesofageo, che irrita le corde vocali.
  • Allergie e fumo.
  • Sforzo vocale (parlare a lungo, urlare).

Quando preoccuparsi e cosa fare

  • Se la voce roca compare insieme a febbre, tosse, stanchezza o sintomi respiratori, è consigliato un tampone diagnostico per escludere il COVID-19.
  • Se la raucedine dura più di 2-3 settimane senza migliorare, va consultato un medico ORL per escludere altre patologie.
  • Bere molta acqua, riposare la voce e umidificare l’ambiente aiuta ad alleviare i sintomi.

Conclusione

La voce roca può essere un sintomo del COVID-19, anche se non è tra i più caratteristici. Di solito è legata all’infiammazione della laringe e al sovraccarico delle corde vocali durante l’infezione. Nella maggior parte dei casi è temporanea e migliora con il recupero generale, ma se persiste o si accompagna a sintomi respiratori importanti, va approfondita con un medico.

Fonti