Angina pectoris: cause, sintomi e trattamenti

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By Annapaola Cingolani

L’angina pectoris è una condizione caratterizzata da dolore o disagio toracico causato da una riduzione temporanea del flusso sanguigno al muscolo cardiaco. Questo disturbo, comune tra le persone con malattia coronarica, è spesso scatenato da attività fisica o stress emotivo e rappresenta un segnale che il cuore non riceve sufficiente ossigeno. Anche se l’angina non causa danni permanenti al cuore, è un segnale di avvertimento di una possibile malattia coronarica e può aumentare il rischio di infarto.

In questo articolo esploreremo i diversi tipi di angina, le loro cause e i sintomi principali. Descriveremo anche le opzioni di trattamento disponibili, dai cambiamenti nello stile di vita alla terapia farmacologica e interventi più avanzati, quando necessari.

Angina pectoris: cause, sintomi e trattamenti
Angina pectoris: cause, sintomi e trattamenti

Che cos’è l’angina pectoris?

Tipi di angina pectoris

Esistono diversi tipi di angina, ciascuno con caratteristiche specifiche:

  1. Angina stabile: è la forma più comune e prevedibile. I sintomi si manifestano durante uno sforzo fisico o in situazioni di stress e si alleviano con il riposo o l’assunzione di farmaci, come la nitroglicerina.
  2. Angina instabile: questa forma è più grave e imprevedibile, può insorgere anche a riposo e non si allevia facilmente con i farmaci. L’angina instabile può indicare un rischio imminente di infarto e richiede assistenza medica immediata.
  3. Angina variante (o di Prinzmetal): questa forma è meno comune e si verifica a causa di uno spasmo delle arterie coronarie, spesso durante la notte o al mattino presto. A differenza dell’angina stabile, la variante può manifestarsi anche in assenza di ostruzioni significative delle arterie.

Cause dell’angina

L’angina pectoris si verifica quando le arterie coronarie non riescono a fornire al muscolo cardiaco tutto l’ossigeno necessario. Le cause principali includono:

  • Aterosclerosi coronarica: l’accumulo di placca nelle arterie può restringere il flusso sanguigno, rendendo difficile per il cuore ottenere abbastanza ossigeno durante sforzi o stress.
  • Spasmo delle arterie coronarie: uno spasmo temporaneo può ridurre drasticamente il flusso di sangue e causare sintomi di angina, come accade nell’angina di Prinzmetal.
  • Trombosi: un coagulo di sangue può ostruire parzialmente o completamente un’arteria, causando un’insufficienza del flusso sanguigno.

Sintomi dell’angina pectoris

Sintomi principali

I sintomi dell’angina pectoris variano da persona a persona, ma i segnali più comuni includono:

  • Dolore toracico: un senso di pressione o costrizione che può irradiarsi al braccio sinistro, alla spalla, al collo o alla mandibola.
  • Affaticamento e debolezza: il cuore affaticato può portare a una sensazione di debolezza, anche durante attività lievi.
  • Difficoltà respiratoria: può accompagnare il dolore toracico e spesso si manifesta durante l’attività fisica.
  • Sudorazione e vertigini: sintomi che possono comparire durante un episodio acuto di angina, particolarmente in caso di angina instabile.

Quando è un’emergenza?

L’angina instabile è un segnale di pericolo e richiede attenzione medica immediata. I sintomi di emergenza includono:

  • Dolore toracico persistente che non migliora con il riposo o con i farmaci.
  • Dolore acuto e improvviso che peggiora nel tempo o si manifesta anche a riposo.
  • Nausea, sudorazione fredda, svenimenti o sensazione di soffocamento.

Diagnosi dell’angina pectoris

Valutazione clinica e test diagnostici

Per diagnosticare l’angina, il medico raccoglie la storia clinica del paziente e valuta i sintomi riferiti. Gli esami comuni includono:

  • Elettrocardiogramma (ECG): monitora l’attività elettrica del cuore e può rilevare segni di ischemia.
  • Test da sforzo: esamina il cuore durante l’attività fisica per verificare eventuali anomalie nel flusso sanguigno.
  • Ecocardiogramma: utilizza ultrasuoni per visualizzare il funzionamento del cuore e identificare aree di insufficiente apporto di sangue.
  • Angiografia coronarica: una procedura che utilizza un mezzo di contrasto per visualizzare le arterie e individuare eventuali blocchi o restringimenti.
  • Tac coronarica: una tecnica di imaging avanzata che consente di visualizzare le arterie in modo dettagliato e valutare il rischio di angina.

Trattamenti per l’angina pectoris

Cambiamenti nello stile di vita

Per chi soffre di angina, i cambiamenti dello stile di vita possono contribuire a ridurre i sintomi e migliorare la salute cardiaca. I principali interventi includono:

  • Dieta equilibrata: ridurre i grassi saturi e trans, e aumentare il consumo di frutta, verdura e cereali integrali.
  • Esercizio fisico regolare: un’attività fisica moderata può migliorare la circolazione e ridurre il rischio di angina.
  • Smettere di fumare: il fumo è un fattore di rischio per l’angina e le malattie cardiache.
  • Gestione dello stress: lo stress può peggiorare i sintomi dell’angina, quindi è importante imparare tecniche di rilassamento come la meditazione o la respirazione profonda.

Terapia farmacologica

I farmaci sono spesso il primo approccio per gestire l’angina pectoris e ridurre il rischio di complicanze. I più comuni includono:

  • Nitrati: farmaci come la nitroglicerina dilatano le arterie, migliorando il flusso di sangue al cuore e alleviando i sintomi dell’angina.
  • Betabloccanti: riducono la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, diminuendo il lavoro del cuore e alleviando i sintomi.
  • Calcio-antagonisti: aiutano a dilatare le arterie coronarie e a prevenire gli spasmi, riducendo il dolore dell’angina.
  • Aspirina e anticoagulanti: riducono il rischio di formazione di coaguli nelle arterie, prevenendo possibili infarti.
  • Statine: abbassano i livelli di colesterolo nel sangue, aiutando a prevenire il restringimento delle arterie.

Interventi chirurgici e procedure

Nei casi più gravi di angina, potrebbe essere necessario ricorrere a procedure interventistiche per migliorare il flusso sanguigno al cuore:

  • Angioplastica con stent: una procedura in cui si utilizza un palloncino per allargare l’arteria bloccata, posizionando uno stent (una piccola rete metallica) per mantenere aperto il vaso.
  • Bypass coronarico: un intervento chirurgico in cui viene creata una nuova via per il sangue, aggirando le arterie ostruite. Il bypass è solitamente indicato per pazienti con blocchi multipli o angina severa.

Prevenzione dell’angina pectoris

Per prevenire l’angina pectoris e migliorare la salute del cuore, è essenziale adottare uno stile di vita sano e monitorare i fattori di rischio. Alcune misure preventive includono:

  • Controllo della pressione sanguigna e del colesterolo: mantenere questi parametri sotto controllo riduce il rischio di aterosclerosi e angina.
  • Dieta e attività fisica: seguire una dieta equilibrata e svolgere esercizio fisico regolare può ridurre il rischio di malattie coronariche.
  • Evitare il fumo: smettere di fumare è una delle misure più efficaci per prevenire l’angina e le malattie cardiache.
  • Gestione del peso: mantenere un peso corporeo sano allevia lo stress sul cuore e riduce il rischio di complicazioni cardiovascolari.

Conclusione

L’angina pectoris è un segnale di avvertimento che il cuore potrebbe non ricevere abbastanza ossigeno, indicando spesso la presenza di malattia coronarica. Sebbene possa essere gestita con cambiamenti nello stile di vita e farmaci, l’angina instabile richiede un’attenzione medica immediata per evitare il rischio di infarto. Le opzioni di trattamento sono molteplici, e vanno dai farmaci alle procedure interventistiche, mirate a migliorare il flusso di sangue e a ridurre i sintomi.

Una vita sana e attenta ai fattori di rischio cardiovascolari è essenziale per prevenire l’angina e le complicazioni a essa associate. Con il supporto medico adeguato e l’adozione di sane abitudini, è possibile ridurre il rischio di sviluppare angina e migliorare la salute del cuore nel lungo termine.