Uomini e donne sono sempre di più affetti da malattie che riguardano il cuore e si stima che circa 610.000 persone muoiano ogni anno negli Stati Uniti. In Italia invece, la stima attuale è di 38.000 decessi all’anno a causa di queste patologie insidiose. Lo stile di vita è davvero un fattore predisponente alle patologie cardiache, ecco perché è consigliato tenere accorgimenti sullo stile di vita quotidiano, per evitare possibili sintomi iniziali e segnali che il corpo ci dà quando la patologia si presenta.

- Sintomi delle malattie cardiache
- Colesterolo e placche nelle arterie
- Integratori efficaci
- Studio sul Coenzima Q10
Sintomi delle malattie cardiache
I sintomi delle malattie del cuore sono abbastanza evidenti, in primis il dolore al braccio sinistro è il segnale più frequente, accompagnato da dolore al gomito. Questo accade perché il dolore al cuore viaggia fino al midollo spinale dove sono collegati molti nervi; un altro segnale davvero evidente è la tosse persistente che produce un liquido rosato che contiene sangue, sintomo di insufficienza cardiaca; la dispnea è un importante segnale cardiaco; gambe, caviglie e piedi gonfi (edema periferico); nausea e mancanza di appetito, dovuti ad ascite epatica; pelle bluastra dovuta alla riduzione del flusso sanguigno. Questi segnali devono essere tutti presi subito in considerazione.
Colesterolo e placche nelle arterie
L’infiammazione silenziosa è peggiore di un infiammazione acuta e sporadica. Poiché essa è la vera causa di tutte le patologie croniche, è il peggiore nemico del cuore. Quando l’infiammazione cronica silente attacca le arterie, le indebolisce e apre le basi per la formazione della placca ateromasica. Succede che l’infiammazione silente indebolisce l’arteria, la molecola del colesterolo cattivo LDL di conseguenza si rompe nel rivestimento e scava nella parete dell’arteria. Il colesterolo viene così inglobato e si forma la placca, costituita da piastrine e globuli bianchi entrati in coaugulo. Per vedere se si ha questa infiammazione silenziosa occorre verificare la presenza di PCR (proteina C reattiva). Per escludere l’insorgenza di malattie cardiache occorre avere una PCR bassa e anche il valore di colesterolo LDL basso.
Integratori efficaci nelle malattie cardiache
Nel muscolo cardiaco è presente un nutriente che prende il nome di Coenzima Q10, uno straordinario nutriente per i centri energetici della cellula. Questa molecola diminuisce via via con l’avanzare dell’età, e dai 50 anni di età deve essere quindi integrato regolarmente. Il Coenzima Q10 ha la proprietà di ridurre l’ossidazione del colesterolo LDL, la forma più malsana di colesterolo.
Studio sul Coenzima Q10
Gli studi in doppio cieco controllati con placebo mostrano che il Coenzima Q10 può rinforzare i cuori deboli nell’85% dei pazienti. In uno studio del Texas, 4.143 pazienti con muscoli cardiaci deboli hanno assunto 100mg di Coenzima Q10 al giorno, insieme al loro programma terapeutico convenzionale. L’85% di questi pazienti è migliorato di uno o due livelli sulla scala della New York Heart Association, passando da un livello grave a un livello lieve.
Bibliografia
- Dan Chiarelli – Coral Club Cardio Pack – 2019
Crediti immagini
- Immagine in evidenza: Foto di Karola G: https://www.pexels.com/it-it/foto/cuore-medico-dottore-medicina-5207102/
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