Quando misurare la pressione in estate: L’estate porta con sé temperature elevate che possono influenzare in modo significativo la pressione arteriosa, soprattutto nei soggetti ipertesi, anziani o con patologie cardiovascolari. Misurare la pressione regolarmente diventa ancora più importante durante i mesi caldi, ma non tutti sanno quale sia il momento migliore per farlo. In questo articolo analizziamo quando misurare la pressione in estate, come farlo correttamente e quali accorgimenti adottare per ottenere valori affidabili.
Perché è importante monitorare la pressione in estate
Il caldo può causare vasodilatazione, ovvero l’ampliamento dei vasi sanguigni, con conseguente abbassamento della pressione arteriosa. Tuttavia, in alcune situazioni può anche causare aumenti improvvisi, specie se associato a disidratazione, stress termico o uso scorretto dei farmaci.
Chi dovrebbe monitorarla con più attenzione?
- Persone con ipertensione o ipotensione
- Anziani
- Soggetti con scompenso cardiaco o malattie renali
- Chi assume farmaci diuretici o antipertensivi
- Persone a rischio cardiovascolare (diabetici, fumatori, obesi)
Quando è meglio misurare la pressione in estate
Orari ideali per la misurazione
Per avere valori attendibili e coerenti, gli esperti consigliano di misurare la pressione in momenti precisi della giornata, seguendo alcune regole.
Mattina presto (tra le 6:30 e le 9:00)
- È il momento in cui la pressione tende ad alzarsi naturalmente
- Va misurata prima della colazione, del caffè o dell’assunzione di farmaci
Sera (tra le 18:00 e le 20:00)
- Permette di confrontare i valori serali con quelli mattutini
- Misurare dopo almeno 2 ore dai pasti e lontano da attività fisica
Evita di misurare la pressione nelle ore più calde della giornata (12:00 – 16:00), quando il caldo può influenzare negativamente i risultati.
Come misurare la pressione correttamente
Ecco alcuni consigli pratici per una misurazione affidabile:
- Siediti in un ambiente fresco e tranquillo per almeno 5 minuti prima della misurazione
- Appoggia il braccio su un piano orizzontale, all’altezza del cuore
- Evita caffè, tè, alcol e sigarette nei 30 minuti precedenti
- Non parlare o muoverti durante la misurazione
- Effettua due misurazioni a distanza di 1-2 minuti e calcola la media
Come il caldo influisce sulla pressione
In caso di ipotensione estiva:
- Si manifesta con capogiri, debolezza, vista offuscata
- È utile aumentare l’idratazione e consumare piccoli snack salati (se non controindicato)
In caso di ipertensione estiva:
- Alcuni soggetti, paradossalmente, possono avere picchi pressori per disidratazione
- Fondamentale non sospendere mai i farmaci senza consultare il medico
Quando rivolgersi al medico
Chiedi consiglio al medico se:
- La pressione mattutina supera i 135/85 mmHg costantemente
- Noti forti sbalzi tra mattina e sera
- Hai sintomi di ipotensione persistenti
- Vuoi modificare la terapia farmacologica in estate
Conclusione
Misurare la pressione arteriosa in estate richiede qualche accortezza in più rispetto agli altri periodi dell’anno. Scegliere gli orari giusti, mantenere una buona idratazione e misurare in condizioni controllate permette di tenere sotto controllo la salute cardiovascolare anche durante le giornate più calde. Una buona routine di monitoraggio può aiutare a prevenire crisi ipertensive o ipotensive.
Fonti
- https://www.siprec.it/news/estate-e-ipertensione-attenzione-al-caldo/
- https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/cuore-e-circolazione/ipertensione-in-estate-consigli-utili
- https://www.msdmanuals.com/it/casa
- https://www.escardio.org/
- https://www.humanitas.it/news/pressione-arteriosa-in-estate-come-controllarla/