BLU DI METILENE, APPLICAZIONE IN DISTURBI NEUROLOGICI.

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By Michela Cattabriga

Il blu di metilene è un composto chimico che appare come una polvere verde scuro che diventa blu in soluzione acquosa. Ha diverse applicazioni in biologia, chimica, veterinaria, medicina, industria tessile e farmacognostica. Ultimamente sono state scoperte potenziali applicazioni nei disturbi neurologici.

Cos’è il blu di metilene?

Il blu di metilene è una polvere cristallina verde scuro che diventa blu brillante quando disciolto nell’acqua, fu sintetizzato per la prima volta nel 1876 da Heinrich Caro per l’azienda chimica tedesca Basf e viene venduto in farmacia.

Applicazioni del blu di metilene.

Il blu di metilene è fondamentale per gli ambiti scientifici, e anche per l’industria tessile. Vediamo le varie applicazioni.

  • Industria tessile: è un colorante per i tessuti
  • Veterinaria: proteggi i pesci degli acquari domestici dal protozoo parassita Ichtyo
  • Farmacognostica: utilizzato per la conservazione dell’Aloe vera
  • Chimica: utile per rilevare la presenza di ossigeno in un corpo
  • Biologia e Istologia: colora i tessuti umani e ai batteri al microscopio
  • Chirurgia: utilizzato come colorante in interventi chirurgici
  • Medicina: combatte le infezioni e migliora la funzionalità cardiaca nello shock settico; è un antidoto per gli avvelenamenti da cianuri che che creano metaemoglobinemia; come effetti collaterali crea nausea, vomito, vertigini, confusione mentale, oltre che colorare l’urina di blu.

Nuove frontiere.

Nuovi studi hanno suggerito che il blu di metilene (MB) può essere utile per l’insufficienza cerebrovascolare, demenza senile, morbo di Alzheimer, problemi di memoria causati da occlusione delle carotidi; questo perchè regola i mitocondri delle cellule cerebrali passando la barriera ematoenfecalica. Questo studio si è svolto somministrando MB ai topi per 1 mese.

Conclusioni.

Il blu di metilene potrebbe essere una buona terapia contro i problemi neurologici causati da bassa perfusione cerebrale. Ci sono studi scientifici in corso ma il farmaco sembra essere promettente.

Bibliografia.

Auchter, Williams, Barksdale, Monfils, Gonzalez-Lima “Therapeutic benefits of methylene blue on cognitive impairment during chronic cerebral hypoperfusion”- Pudmed

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