Oleolito di Iperico: Il Potente rimedio naturale antirughe, cicatrizzante e antidepressivo

Dalle antiche tradizioni della medicina popolare, l’iperico (Hypericum perforatum) emerge come una pianta dalle virtù straordinarie. Le sue lacrime, secondo gli antichi testi di guarigione, sono considerate magiche e sovrannaturali.

Oleolito di Iperico
Figura 1: Bellissimi fiori di colore giallo brillante della pianta di Iperico.

Questa pianta conosciuta anche con il nome di erba di San Giovanni, dall’affascinante misticismo, racchiude proprietà portentose per la pelle e la mente. L’oleolito di iperico è un rimedio naturale dalle molteplici applicazioni: antirughe, cicatrizzante, antidolorifico e vasoprotettor. Vanta un potenziale antidepressivo unico, celebrato fin dall’antichità.

Iperico (Hypericum perforatum): La Pianta magica dalle mille virtù

L’iperico, noto anche come “schiaccia diavoli“, è una pianta perenne spontanea, il suo nome “perforatum” deriva dalle piccole vescichette oleose che bucherellano le foglie, conferendole un aspetto perforato in controluce. I vivaci fiori gialli, caratteristica distintiva, sbocciano dal giugno all’agosto.

Questa pianta è stata oggetto di venerazione fin dall’antichità per il suo misticismo: il nome “pericum” significa “sopra l’immagine”, poiché un tempo veniva appesa sopra le immagini sacre per allontanare il male.

Proprietà e benefici dell’olio di iperico: Antirughe, cicatrizzante e vasoprotettor

I fiori dell’iperico, di un intenso giallo oro, sono la parte più preziosa della pianta. Strofinandoli, le dita si macchiano di un colore rosso-marrone, segno della presenza dei principi attivi come l’ipericina, da cui deriva il nome popolare “erba dall’olio rosso“.

L’oleolito di iperico è considerato un vero e proprio “olio miracoloso” per le sue molteplici virtù. Vanta una potente azione cicatrizzante, ideale per la cura di ustioni, ferite, piaghe da decubito ed herpes.

Svolge un’azione antirughe e antidolorifica, risultando utile in caso di reumatismi e punture d’insetto. Il suo punto di forza è la rigenerazione cellulare e l’effetto vasoprotettor, che lo rende prezioso anche per il trattamento di emorroidi.

L’Antica tradizione dell’iperico contro ansia e depressione

L’interesse attuale verso l’iperico affonda le radici negli antichi usi della medicina popolare. Da sempre, questa pianta è stata considerata un valido aiuto per curare gli stati che oggi definiamo “ansioso-depressivi“, ma che un tempo venivano associati alla pazzia o alle possessioni diaboliche.

Non a caso, uno dei suoi nomi è proprio “schiaccia diavoli”. L’iperico, “figlio del sole”, ha rivestito un ruolo di grande importanza nelle culture antiche che celebravano il solstizio d’estate. I suoi fiori dorati, simili al sole, lo rendevano un simbolo di luce in grado di vincere l’oscurità e la malinconia, curando le ferite non solo del corpo, ma anche dell’anima.

Come preparare l’oleolito di iperico: Ricetta fai da te facile e naturale

Il momento migliore per raccogliere l’iperico e preparare il suo prezioso oleolito è il solstizio d’estate, quando la pianta raggiunge la massima concentrazione di principi attivi. Dopo aver raccolto i fiori e averli fatti asciugare per qualche ora, si preleva la sommità fiorita e la si inserisce in un vaso di vetro. 

Un consiglio: aggiungere un sacchetto di sale per assorbire l’acqua in eccesso sul fondo del contenitore, garantendo la buona riuscita dell’oleolito. Ricoprire completamente i fiori con olio, schiacciarli per immergerli e coprire il vaso con una garza o un tovagliolo di stoffa.

Esporre il vaso alla luce diretta del sole, senza rivestirlo di stagnola, per attivare l’ipericina. Con magia, l’olio si colorerà di un bel rosso rubino. Mescolare quotidianamente e lasciare macerare per 15-30 giorni. Infine, filtrare l’oleolito ed ecco pronto il rimedio naturale!

Avvertenze e controindicazioni dell’olio di iperico: Cosa c’è da sapere

È importante prestare attenzione dopo aver applicato l’oleolito o una pomata a base di iperico. A scopo precauzionale, si sconsiglia l’esposizione ai raggi solari, poiché non si può escludere del tutto la possibilità di reazioni fotosensibili.

Pertanto, è consigliabile utilizzarlo preferibilmente alla sera. Nonostante le sue straordinarie virtù, l’iperico non è privo di controindicazioni: è bene consultare un esperto in caso di dubbi o particolari condizioni di salute.

Come per qualsiasi rimedio naturale, è fondamentale seguire le istruzioni e le avvertenze per un utilizzo sicuro ed efficace.

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Tullio Fiore

Sono Tullio Fiore, appassionato coltivatore di piante da orto, oltre ad essere creatore ed editore dei magazine Quandosipianta.it, Ortiinfiera.it, festivaldegliorti.it, comeconservare.it, e comepotare.it. Studio e pratico l'agricoltura biologica, sperimentando tecniche di coltivazione sostenibile. La mia mission è divulgare i rimedi naturali tramandati dalla tradizione e supportati dalla scienza. Nei miei articoli condividerò conoscenze sulla coltivazione di erbe curative, preparazione di decotti e tinture, e l'utilizzo di questi portentosi regali della natura.

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