La tiroide è una ghiandola fondamentale dell’organismo, essa secerne ormoni che partecipano alle più importanti funzioni fisiologiche del nostro corpo. Ci sono attualmente nuove ricerche sull’attivazione degli ormoni tiroidei da parte degli scienziati.

- Tiroide: la ghiandola a forma di farfalla
- Le fasi di conversione degli ormoni tiroidei
- Come detossinare il fegato
- Studi recenti e meta-analisi
Tiroide: la ghiandola a forma di farfalla.
La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata alla base del collo, davanti alla trachea. Essa produce due ormoni fondamentali, T4 e T3 (tiroxina e triiodotironina) che regolano la funzione cardiaca, lo sviluppo, il metabolismo, la temperatura corporea. A lato della tiroide vi sono le paratiroidi, che producono il paratormone.
Le fasi di conversione degli ormoni tiroidei.
Gli ormoni tiroidei svolgono un procedimento in 3 fasi per attivarsi, in prima fase la tiroide, sotto la guida dell’ipofisi, produce T4 (tiroxina), la tiroxina per essere disponibile alla cellule deve essere convertita in T3, e questo avviene grazie ad un enzima che si chiama 5-deidinasi, il quale rimuove un atomo di iodio dal T4, trasformandolo nel T3 attivo. Una volta attivo il T3 entra nella cellule. La conversione del T4 in T3 avviene nel fegato, che svolge un ruolo fondamentale in tal senso. Per far sì che il fegato svolga il suo lavoro di conversione deve essere ben detossinato e necessita di nutrienti come zinco, ferro e selenio.
Come detossinare il fegato.
Il fegato necessita di essere ciclicamente rigenerato, affinchè svolga la sua funzione al meglio. I composti di origine vegetale migliori per questo sono:
- Cardo mariano: è la pianta con più forte azione antiossidante per le cellule epatiche, neutralizza le tossine e scorie nei vasi sanguigni del fegato.
- Carciofo: l’estratto di foglia di carciofo stimola la rigenerazione del fegato, protegge le cellule epatiche dai danni ossidativi; perfetto se abbinato al cardo mariano.
- Selenio: il fegato necessita di 100-200 mcg di selenio al giorno, minerale importantissimo per la tiroidite di Hashimoto, ma anche per la produzione stessa di ormoni tiroidei, essendo un cofattore enzimatico.
- Glutatione: l’antiossidante più potente dell’organismo, partecipa alla conversione del T4 in T3 nel fegato.
Studi e meta-analisi.
Uno studio condotto in Giappone da scienziati ricercatori ha dimostrto che quando i livelli di selenio sono bassi, i pazienti presentano valori molto alti di T4 e molto bassi di T3, un chiaro segnale che la conversione ormonale è compromessa. La maggiorparte delle persone non assume abbastanza selenio con l’alimentazione, ecco che assumere integratori di qualità è fondamentale per la conversione degli ormoni tiroidei e quindi una buona salute in generale.
Bibliografia
Nogami, Kobayashi, Hasegawa, Kawaguchi “La funzione tiroidea nei pazienti con carenza di selenio nel rapporto tra T4 libero e T3”- Pubmed
Goswami, Rosenberg “Effetti del glutatione sulla 5-deiodinasi” – Pubmed
Capasso, Abenavoli “Cardo mariano nelle malattie epatiche- presente e futuro” – Pubmed