Come si prende la salmonella

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By Nazzareno Silvestri

La salmonella è un’infezione causata da batteri del genere Salmonella, che colpisce principalmente l’intestino e provoca sintomi come diarrea, febbre, nausea, vomito e dolori addominali. È una delle più comuni infezioni alimentari a livello mondiale.

🧫 Cos’è la Salmonella

La salmonellosi si manifesta quando i batteri della salmonella riescono a raggiungere e colonizzare l’intestino umano. Esistono oltre 2.500 sierotipi diversi di Salmonella, ma quelli più comuni negli esseri umani sono:

  • Salmonella enteritidis
  • Salmonella typhimurium

🍗 Come si prende la Salmonella

La salmonella si trasmette principalmente per via oro-fecale, cioè attraverso l’ingestione di alimenti o acqua contaminati da feci di animali o persone infette. Le modalità di contagio più comuni includono:

1. Alimenti contaminati

È la via di trasmissione più frequente. Gli alimenti più a rischio sono:

  • Uova crude o poco cotte, maionese fatta in casa, zabaione.
  • Carne di pollo e tacchino cruda o non ben cotta.
  • Latte crudo e derivati non pastorizzati.
  • Pesce crudo o frutti di mare, se provenienti da acque contaminate.
  • Frutta e verdura non lavate, contaminate da acqua sporca o manipolate con mani non pulite.

2. Contaminazione crociata

Quando gli utensili o superfici (taglieri, coltelli, piatti) usati per cibi crudi vengono poi utilizzati per alimenti cotti o pronti da mangiare, trasferendo i batteri.

3. Acqua contaminata

Bere acqua non potabile o lavarsi le mani con acqua contaminata può introdurre la salmonella nell’organismo.

4. Contatto diretto con animali

Alcuni animali, anche se sani, possono essere portatori del batterio:

  • Rettili (tartarughe, serpenti, iguane).
  • Pollame.
  • Cani e gatti (specialmente cuccioli).

Il contagio avviene toccando l’animale o le sue feci e poi portando le mani alla bocca.


👩‍⚕️ Chi è più a rischio

Alcune categorie di persone sono più vulnerabili e possono sviluppare forme più gravi:

  • Bambini piccoli (sistema immunitario immaturo).
  • Anziani.
  • Donne in gravidanza.
  • Persone immunodepresse (es. con HIV o in chemioterapia).

⚠️ Sintomi principali

I sintomi compaiono in genere tra 6 e 72 ore dopo l’ingestione dei batteri e includono:

  • Diarrea acquosa o con tracce di sangue.
  • Dolori addominali intensi.
  • Febbre (spesso sopra i 38 °C).
  • Nausea e vomito.
  • Malessere generale e disidratazione nei casi più gravi.

La durata media è di 4–7 giorni, ma nei casi più gravi può essere necessario un ricovero ospedaliero.


🧴 Come prevenire la Salmonella

La prevenzione si basa su semplici regole di igiene e sicurezza alimentare:

  1. Cuocere bene carne, pesce e uova (almeno 70 °C).
  2. Lavarsi accuratamente le mani prima di cucinare e dopo aver toccato alimenti crudi o animali.
  3. Evitare di consumare uova crude o salse fatte in casa con uova non pastorizzate.
  4. Conservare gli alimenti in frigorifero e non lasciarli a temperatura ambiente per ore.
  5. Pulire e disinfettare superfici e utensili da cucina.
  6. Lavare frutta e verdura sotto acqua corrente, preferibilmente con bicarbonato.
  7. Bere solo acqua potabile e diffidare di ghiaccio o bevande di dubbia provenienza nei paesi a rischio.

🧍‍♀️ Cosa fare se si sospetta la salmonella

In presenza di sintomi intestinali intensi o persistenti:

  • Consultare il medico o il pronto soccorso.
  • Reintegrare i liquidi per evitare la disidratazione.
  • Evitare antibiotici fai-da-te, che possono peggiorare la situazione.
  • In alcuni casi, il medico può richiedere esami delle feci per confermare la diagnosi.

🔚 Conclusione

La salmonella è una malattia evitabile con buone pratiche igieniche e una corretta manipolazione degli alimenti. Prestare attenzione alla cottura, alla pulizia e alla conservazione dei cibi è la chiave per prevenire questa infezione potenzialmente pericolosa, soprattutto per i soggetti più fragili.


📚 Fonti

https://www.epicentro.iss.it/salmonellosi/

https://www.iss.it/salmonella

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