Sbalzi termici quando si dorme

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By Nazzareno Silvestri

Gli sbalzi termici notturni, caratterizzati dall’alternanza di sensazione di freddo e caldo durante il sonno, sono un disturbo piuttosto comune ma spesso sottovalutato. Possono manifestarsi con sudorazione notturna, brividi, risvegli improvvisi o difficoltà a mantenere un sonno continuo e ristoratore.

Dal punto di vista biologico, questi fenomeni sono legati a una disregolazione della termoregolazione corporea, un meccanismo essenziale che l’organismo utilizza per mantenere stabile la temperatura corporea interna.


Cos’è la termoregolazione durante il sonno

La termoregolazione è il processo attraverso cui il corpo mantiene la temperatura intorno ai 36,5–37 °C. Durante il sonno:

  • La temperatura corporea si abbassa fisiologicamente
  • Il metabolismo rallenta
  • Il sistema nervoso autonomo entra in una fase di equilibrio

Quando questo sistema viene alterato, possono comparire sbalzi termici notturni, con percezione improvvisa di caldo o freddo.


Principali cause degli sbalzi termici notturni

Alterazioni ormonali

Gli ormoni giocano un ruolo centrale nel controllo della temperatura corporea.

Situazioni comuni

  • Menopausa e perimenopausa → calo degli estrogeni
  • Andropausa → variazioni del testosterone
  • Disturbi della tiroide
  • Fluttuazioni del cortisolo (ormone dello stress)

Secondo dati clinici, oltre il 70% delle donne in menopausa riferisce sudorazioni notturne e vampate di calore.


Attivazione del sistema nervoso autonomo

Un’eccessiva attività del sistema nervoso simpatico può provocare:

  • Sudorazione improvvisa
  • Accelerazione del battito cardiaco
  • Sensazione di caldo seguita da freddo

Questo avviene spesso in caso di:

  • Ansia
  • Stress cronico
  • Disturbi del sonno

Infezioni e infiammazioni

Alcune condizioni infiammatorie possono causare oscillazioni della temperatura corporea:

  • Infezioni virali o batteriche
  • Stati febbrili lievi o intermittenti
  • Processi infiammatori cronici

In questi casi gli sbalzi termici possono essere accompagnati da:

  • Stanchezza
  • Dolori muscolari
  • Sensazione di malessere generale

Glicemia instabile durante la notte

Un calo notturno della glicemia può provocare:

  • Sudorazione fredda
  • Risveglio improvviso
  • Tremori
  • Sensazione di freddo intenso

È più frequente in persone con:

  • Diabete
  • Digiuni prolungati
  • Pasti serali sbilanciati

Ambiente e abitudini di sonno

Non sempre la causa è interna all’organismo.

Fattori ambientali comuni

  • Temperatura della stanza troppo elevata o troppo bassa
  • Coperte eccessive
  • Materassi e tessuti poco traspiranti
  • Abiti da notte sintetici

Quando preoccuparsi

È consigliabile approfondire con un medico se gli sbalzi termici quando si dorme sono:

  • Frequenti e persistenti
  • Associati a perdita di peso
  • Accompagnati da palpitazioni
  • Presenti insieme a febbre o sudorazioni abbondanti
  • Correlati a disturbi del ciclo mestruale

Rimedi e strategie utili

Per migliorare la stabilità termica notturna

  • Mantenere la stanza tra 18 e 20 °C
  • Usare lenzuola in cotone o lino
  • Evitare alcol e pasti pesanti la sera
  • Ridurre l’esposizione a schermi prima di dormire
  • Gestire lo stress con tecniche di rilassamento

Supporto nutrizionale

  • Cena equilibrata con proteine e carboidrati complessi
  • Adeguata idratazione
  • Evitare zuccheri semplici prima di dormire

Conclusione

Gli sbalzi termici notturni non sono solo un fastidio, ma un segnale biologico che indica un possibile squilibrio nella termoregolazione, nel sistema ormonale o nel metabolismo. Riconoscerne le cause permette di intervenire in modo mirato, migliorando qualità del sonno, benessere generale e salute a lungo termine.

Dormire bene significa anche mantenere il corpo in equilibrio termico.


Fonti