L’herpes labiale, come un diamante, è per SEMPRE

La stra grande maggioranza di coloro che stanno leggendo questo articolo avrà sofferto, starà soffrendo e/o soffrirà a causa di questo diabolico, infinitesimale nemico: l’herpes simplex virus 1.

Herpes Simplex Virus 1
Herpes Simplex Virus 1

Tutti ne conoscono la sintomatologia, se non da vittime almeno da testimoni, avendo visto sicuramente far capolino attraverso cremine, correttori o cerotti poco affidabili le famose crosticine giallastre dall’aspetto tutt’altro che gradevole.

I più “fortunati”, che son stati almeno una volta protagonisti dell’infezione, conoscono anche gli effetti meno vistosi, come febbre, bruciore ed il veto più assoluto di sbaciucchiare l’amato/a.

Eppure, come ben sanno le vittime di questo virus, nessuno di questi effetti, seppur così sgradevoli, è il vero motivo per cui l’herpes simplex virus è così odiato, la sua maledizione infatti è l’abitudine, decisamente sgradevole, di tornare.

Una volta che si è infettati con questo virus, infatti, l’infezione potrà manifestarsi di nuovo ed in qualsiasi momento, non appena qualcosa nei delicati equilibri del nostro sistema immunitario si romperà. E si tornerà a soffrire dietro a chili di correttore, cerottini e baci mai dati per la settimana canonica di infezione.

herpes labialis
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Ma qual è il motivo per cui l’HSV, una volta preso, è per sempre ?

Ogni virus, entrando nel nostro corpo da una delle numerose vie di accesso (apparato respiratorio, digerente o eventuali ferite) si trova davanti a tante cellule e ad un grosso interrogativo: quali cellule riuscirò ad ingannare ? Ed in quali di queste riuscirò a riprodurmi? Questi due interrogativi sono descritti da due caratteristiche: la sensibilità e la permissività.

Herpes Simplex Virus 1
Herpes Simplex Virus 1

Una cellula sensibile (e solo quella cellula!) presenterà sulla propria superficie dei particolari recettori per cui quel virus (e non un altro) potrà legarla, ingannandola e facendole credere di essere un amico. Una cellula sensibile invasa potrà ancora essere, o meno, permissiva, la cellula permissiva sarà quella cellula che disporrà di tutti i fattori necessari per permettere la replicazione del virus.

Ogni tipo di virus ha delle particolari cellule sensibili e permissive (non qualsiasi cellula con qualsiasi virus) ed il primo problema del virus al momento dell’invasione è di trovare questa cellula-terra promessa, che potrà invadere e in cui potrà replicarsi.

Herpes Virus
Herpes Virus

Per l‘HSV queste cellule-obiettivo sia sensibili che permissive sono (principalmente) le cellule epiteliali della mucosa. Il virus vi si legherà, avendo delle proteine in membrana che mimano perfettamente i ligandi dei recettori di queste cellule, e dopo averle invase ed essersi replicate le distruggerà provocandone la lisi (ciclo litico, che spiega la sintomatologia della ferita cutanea labiale).

L’Herpesvirus però ha anche una seconda possibilità, meno congeniale certo, ma che rappresenta una buona via di fuga: i neuroni, cellule sensibili al virus ma non permissive, che il virus può legare, e quindi invadere, ma in cui non sarà in grado di replicarsi e sopravviverà sotto forma di genoma in quella che è definita infezione latente.

Herpes Virus
Herpes Virus

L’HSV quindi entra, infetta e distrugge le cellule epiteliali labiali, a questo punto però entra in gioco il nostro vigile sistema immunitario, che nel giro di una settimana, tempo di mobilitare le truppe, sconfigge il nemico.

Il virus, abbattuto, sembra lasciar dietro a sé solo una flebile traccia sotto forma della famigerata crosticina giallastra, che in poco tempo rimarginerà completamente.

Ma non è così.

Questo virus, infatti, dopo la prima infezione va in latenza: cammina a ritroso, risalendo lungo il corpo del neurone che innervava la mucosa infettata fino al ganglio del trigemino, dove rimane sotto forma di genoma per tutta la vita del soggetto.

E per tutta la vita del soggetto lì aspetterà, in silenzio, che si ripresenti una buona occasione: basterà un lieve abbassamento delle difese immunitarie, un attimo di distrazione che può essere dato da stress, ciclo ormonale, esposizione al sole, febbre e quant’altro e lui si riattiverà, ripercorrerà il cammino nervoso fino a tornare alla mucosa, dove darà di nuovo il via all’infezione litica labiale.

Questo tipo di ciclo replicativo è chiamato ciclo ad infezione persistente.herpes-virus-structure-27182865

I farmaci in commercio contro l’HSV hanno un’azione esclusivamente a livello della mucosa labiale e quindi della fase attiva dell’infezione, e nulla possono contro la forma latente del virus, che resterà vita natural durante rannicchiato e ben nascosto nel ganglio del trigemino, dove il nostro sistema immunitario non può trovarlo.

Herpes Virus
Herpes Virus

Ed ecco perché, una volta infettati da questo virus, il problema dell’herpes labiale non ci abbandonerà mai davvero ma tornerà, ad intervalli anche di anni, perché ormai fa parte di noi.

Fonti: Corso di Microbiologia, Parassitologia e Virologia dell’Università di Torino

Laura Tasca

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