La Dimorphandra Mollis, conosciuta come Fava d’anta, è una pianta comune che cresce nel Brasile centrale ed è importante in fitoterapia poichè è un potente vasoprotettore, la sua peculiarità è la sua composizione in rutina.

Indice
Dove cresce la pianta
La Fava d’anta è una Angiosperma che cresce nel Cerredo brasiliano, tutta la parte della savannah brasiliana, nel centro del Brasile, e fa parte della famiglia delle Fabacee e della sottofamiglia delle Cesalpinoidee, i suoi semi sono tossici per gli animali, e sono importanti perchè sono usati in fitoterapia allo scopo di curare i problemi vascolari-circolatori.
Principi attivi
La Fava d’anta contiene astilbina e rutina, due flavonoidi estratti dai baccelli e che sono utilizzati in ambito cosmetico e farmaceutico. La rutina è formata dalla somma di rutinoside e quercetina, e l’isoquercetina è un intermediario nella formazione della rutina. La rutina, flavonoide glucoside, si trova anche in altre piante come l’uva, la cipolla.
Benefici farmaceutici
Il flavonoide rutina è un potente antiossidante, antiinfiammatorio, vasoprotettore, migliora la permeabilità capillare, le vene varicose, le emorroidi, la salute cardiovascolare, è anche antiallergico e antitrombotico, inoltre studi affermano che è un inibitore dell’angiogenesi, quindi antitumorale. Gli usi fitoterapici della fava sono variegati e tutti vanno ad agire sui vasi.
Studio scientifico
Sono stati condotti studi ed esperimenti sugli animali allo scopo di valutare la tossicità della Dimorphandra Mollis; si è monitorata la somministrazione di Fava d’anta sui roditori, dosi di 3.500/5.000 mg/Kg hanno effetti acuti tossici ma reversibili, in dose di 2.000 mg/Kg si sono visti cambiamenti nei valori sierici (ematocrito, conta dei globuli rossi…) ed emorragia polmonare all’osservazione istologica. In conclusione, la dose non deve superare 1.000 mg/Kg, dopodichè diventa pericoloso, sopratutto nell’uso prolungato. Gli usi fitoterapici della Fava sono peculiari per la dose di rutina dei semi nei baccelli, occorre solo dosare bene la quantità da somministrare.
Economia brasiliana
La Fava d’anta ha un importante ruolo socio-economico per la popolazione del centro Brasile, poichè la raccolta dei baccelli aiuta le entrate economiche delle famiglie locali. Le piante sono tutte selvatiche e devono essere preservate quindi lo sfruttamento delle piante deve essere contrastato, e le pratiche di management devono essere ben gestite.
Bibliografia
- “Acute and chronic toxilogical studies of Dimorphandra mollis in experimental animals”, Fedes, Madalosso et al. 2011 Pubmed
- Wikipedia