Shock: La malattia che ha ucciso Ornella Vanoni

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By Francesco Centorrino

Scopri la malattia che ha ucciso Ornella Vanoni e gli eventi tragici che hanno segnato i suoi ultimi momenti di vita.

Secondo quanto riportato da diverse ricostruzioni giornalistiche, Ornella Vanoni, voce storica della musica italiana, si sarebbe spenta all’età di 91 anni a causa di un arresto cardiocircolatorio. Gli ultimi momenti dell’artista sarebbero stati segnati da un malessere fisico improvviso, preceduto da un forte dolore a una vertebra, di cui la cantante aveva parlato poco prima in una telefonata a una persona a lei molto vicina.

Il decesso sarebbe avvenuto nel suo appartamento di Milano, nella tarda serata di venerdì 21 novembre. La chiamata al 118 sarebbe arrivata intorno alle 23, ma all’arrivo dei soccorsi non ci sarebbe stato più nulla da fare: il personale sanitario avrebbe potuto soltanto constatare la morte della cantante.

Il dolore alla vertebra e l’ultima chiamata

A ricostruire gli ultimi istanti della vita di Ornella Vanoni è stato Maurizio Porro, giornalista del Corriere della Sera, che ha raccontato il contenuto dell’ultima telefonata intercorsa con l’artista.

Vanoni non avrebbe parlato di una malattia specifica, ma di un dolore improvviso e intenso alla schiena.
Mi sento strana”, avrebbe confidato, spiegando di avvertire una fitta “come un coltello che ti trapassa la schiena”. Un dolore localizzato a una vertebra, tale da spingerla a valutare il ricovero in una clinica di Pavia, dove conosceva bene il personale medico.

L’intenzione, secondo il racconto, era quella di curarsi e riprendersi per tornare in scena, come aveva sempre fatto nel corso di una carriera lunghissima e mai davvero interrotta.

L’ultima apparizione e il legame con Fabio Fazio

Nella stessa telefonata, Ornella Vanoni aveva accennato anche agli impegni televisivi, programmando una nuova ospitata a Che Tempo Che Fa, il programma condotto da Fabio Fazio sul canale Nove.

La presenza non era prevista per la puntata di domenica 23 novembre, ma per quella successiva. L’ultima apparizione effettiva nel programma risalirebbe infatti al 2 novembre, data rimasta significativa anche per il tono ironico con cui la cantante aveva affrontato il tema della morte, presentandosi in studio con una corona di fiori in occasione della commemorazione dei defunti.

In quell’occasione aveva dichiarato, con il suo consueto sarcasmo:
Sono stata male. Tu mi trovi in forma ma fingo, recito la parte, ma sto malissimo”, raccontando con un sorriso il suo stato di salute altalenante.

Le riflessioni lucide sulla fine della vita

Negli ultimi anni, Ornella Vanoni non aveva mai nascosto di riflettere spesso sul tema della morte, affrontandolo con una lucidità che aveva colpito pubblico e intervistatori.

In una lunga intervista rilasciata a Verissimo nel maggio 2025, la cantante aveva dichiarato senza giri di parole:
La morte per me è vicina. Ho praticamente 91 anni. Non voglio morire troppo tardi”.

Il suo desiderio, spiegava, era continuare a vivere finché avrebbe sentito uno scambio autentico con la vita, “finché io do qualcosa alla vita e la vita dà qualcosa a me”. Parole che oggi, alla luce delle ricostruzioni giornalistiche, assumono un significato ancora più profondo.

La depressione: una battaglia raccontata senza tabù

Nel corso della sua vita, Ornella Vanoni aveva parlato apertamente delle sue crisi depressive, contribuendo a rompere un silenzio che per lungo tempo ha circondato questo tema, soprattutto nel mondo dello spettacolo.

Aveva raccontato di aver attraversato tre momenti di depressione profonda, una condizione con cui ha convissuto per gran parte della sua esistenza. A pesare, aveva spiegato, non era stato solo il lavoro o la pressione del successo, ma anche il rapporto complesso con il figlio Cristiano Ardenzi, un rimorso che l’aveva accompagnata nel tempo.

In un’intervista a Vanity Fair aveva definito l’ultima crisi come la più dura, tanto da richiedere il ricovero presso la clinica San Rossore di Pisa, dopo mesi segnati da insonnia e ansia, durante i quali non riusciva a dormire da oltre tre mesi.

Un’artista che ha deciso tutto, fino alla fine

Sempre secondo le ricostruzioni, Ornella Vanoni avrebbe lasciato indicazioni precise anche per il suo funerale, scegliendo in anticipo dettagli come la bara, l’abito e la destinazione delle sue ceneri. Un gesto coerente con il suo carattere diretto e anticonvenzionale, e con il modo in cui ha sempre affrontato anche i temi più difficili, senza retorica.

L’eredità di una voce senza tempo

Ornella Vanoni resta una delle più grandi interpreti della musica leggera italiana, una voce capace di attraversare generazioni, di reinventarsi e di raccontare emozioni profonde con apparente semplicità.
Dalle canzoni più celebri alle apparizioni televisive più recenti, ha mantenuto fino alla fine una presenza forte, ironica e consapevole, lasciando un segno indelebile nel panorama culturale italiano.

Conclusioni sulla malattia che ha ucciso Ornella Vanoni

Al di là delle cronache degli ultimi giorni, ciò che rimane è l’eredità di un’artista che ha saputo raccontare la fragilità, il dolore e la vita senza filtri, trasformandoli in musica e parole che continuano a parlare al pubblico anche oggi. Leggi altri articolo sul sito se ti è piaciuto questo!

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