Il TEM: Microscopio Elettronico a Trasmissione

In questo estratto video di Nanotecnologie, uno sguardo sul nanocosmo, la dott.ssa Nadia Santo ci spiega cos’è, come funziona e per cosa viene utilizzato il microscopio elettronico a trasmissione (TEM).

Il microscopio elettronico è un tipo di microscopio che non sfrutta la luce come sorgente di radiazioni, ma un fascio di elettroni. Fu inventato dai tedeschi Ernst Ruska e Max Knoll nel ’31. Il microscopio elettronico utilizza un fascio di elettroni, anziché di fotoni come un microscopio ottico, in quanto i fotoni che compongono un raggio di luce possiedono una lunghezza d’onda maggiore rispetto a quella degli elettroni.

Dato che il potere di risoluzione di un microscopio è inversamente proporzionale alla lunghezza d’onda della radiazione che esso utilizza, usando un fascio di elettroni è possibile raggiungere una risoluzione parecchi ordini di grandezza superiore. In un TEM gli elettroni che costituiscono il fascio attraversano una sezione dove è stato creato precedentemente il vuoto, per poi passare completamente attraverso il campione.

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Laureato in biologia ed appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza.

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