Lilial nei Prodotti per la Cura Personale: Quali Sono i Rischi?

Negli ultimi tempi si è parlato molto del lilial, una sostanza chimica pericolosa che è stata vietata nell’Unione Europea (UE) ma che è ancora presente in numerosi prodotti per la cura della persona, tra cui shampoo, profumi, deodoranti, bagnoschiuma, creme depilatorie e lozioni. Le autorità sanitarie europee stanno cercando di affrontare questo problema ritirando i prodotti contenenti lilial dal mercato e pubblicando elenchi di marchi e lotti da evitare sul portale Rapex.

Ma cosa fare se si scopre di avere già in casa uno dei prodotti soggetti a richiamo? Quali sono i rischi per la salute associati all’esposizione a questa sostanza chimica? Molti lettori sono preoccupati per le sempre più lunghe liste di prodotti richiamati e hanno posto queste domande. Vediamo cosa dicono gli esperti.

Lilial cura personale
Figura 1 – Ritirati alcuni prodotti Lilial per la cura personale

Perché il Lilial è Pericoloso?

Il lilial è una sostanza chimica con un odore simile a quello dei fiori di mughetto, ed è stato utilizzato per molto tempo come fragranza nella produzione di cosmetici e prodotti per la casa e la cura personale. In passato, è stato segnalato principalmente come allergene, ma ricerche successive hanno dimostrato la sua pericolosità per la salute umana e l’ambiente. Di conseguenza, il lilial è stato classificato come una sostanza CMR, ovvero cancerogena, mutagena e tossica per la riproduzione. Questa sostanza può danneggiare il sistema riproduttivo, compromettere la salute fetale e causare sensibilizzazione cutanea. Inoltre, è considerato un interferente endocrino.

Tuttavia, i danni derivanti dall’uso del lilial non riguardano solo gli esseri umani. Poiché il lilial è presente in molti prodotti che entrano in contatto con l’acqua, come saponi e detergenti, può finire nei sistemi fognari domestici, mettendo a rischio gli ecosistemi acquatici, in particolare la riproduzione dei pesci.

Grazie alla crescente consapevolezza dei rischi legati all’esposizione al lilial, le autorità sanitarie europee hanno vietato l’uso di questa sostanza come ingrediente nei prodotti per la cura della casa e della persona a partire da marzo 2022. Tuttavia, nonostante il divieto, è ancora possibile trovare prodotti contenenti lilial in vendita nei supermercati, molto probabilmente rimanenze di magazzino prodotte prima dell’applicazione del divieto.

Come Verificare se un Prodotto per la cura personale Contiene Lilial?

Per scoprire se un prodotto contiene lilial, è necessario leggere attentamente l’elenco degli ingredienti riportato sull’etichetta. Il lilial può essere indicato con diversi nomi chimici, tra cui “Butylphenyl methylpropional” o “BMHCA”. Questa lettura attenta dell’etichetta ci aiuterà a evitare l’acquisto di prodotti che contengono questa pericolosa sostanza, evitando potenziali rischi per la salute.

Cosa Fare se si ha un Prodotto con Lilial in Casa?

Se si scopre di avere già in casa un prodotto che contiene lilial, il consiglio è di smettere immediatamente di usarlo e di disfarsene correttamente, evitando ulteriori esposizioni ai rischi associati a questa sostanza. Questo è particolarmente importante se si tratta di prodotti senza risciacquo, come deodoranti o creme, poiché in questo caso il lilial ha maggiori opportunità di penetrare nella pelle.

Liste dei Prodotti Soggetti a Richiamo

Alcuni dei marchi di prodotti per la cura della persona soggetti a richiamo a causa del lilial includono:

  • Breeze
  • Dove
  • Lycia
  • Malizia
  • Neutromed
  • Nivea
  • Omnia
  • Palmolive
  • Tesori d’Oriente
  • Vidal

È importante prestare attenzione a questi richiami e verificare sempre gli ingredienti dei prodotti che si acquistano per garantire la propria sicurezza e quella dell’ambiente. La salute e il benessere sono prioritari, e la consapevolezza dei rischi associati al lilial è un passo importante verso la protezione di entrambi.

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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e sono il creatore di Microbiologia Italia. Mi sono laureato a Messina in Biologia con il massimo dei voti ed attualmente lavoro come microbiologo in un laboratorio scientifico. Amo scrivere articoli inerenti alla salute, medicina, scienza, nutrizione e tanto altro.

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