Lesioni della pelle causate dalla tigna

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By Nazzareno Silvestri

La tigna è un’infezione fungina della pelle causata da un gruppo di funghi noti come dermatofiti. Questa infezione colpisce comunemente la pelle, le unghie e i capelli, e si manifesta con la formazione di lesioni cutanee circolari, spesso con bordi rossi e pruriginosi. Nonostante il suo nome, le lesioni da tigna non sono causate da vermi, ma da un fungo che si diffonde attraverso il contatto diretto con persone, animali o superfici infette.

Lesioni della pelle causate dalla tigna

Sintomi e caratteristiche delle lesioni da tigna

Le lesioni cutanee causate dalla tigna sono facilmente riconoscibili per il loro aspetto caratteristico. Di seguito alcuni sintomi principali:

  • Forma circolare: Le lesioni della tigna tendono a formare macchie rotonde o ovali con un bordo arrossato e sollevato.
  • Bordo attivo: Il bordo della lesione è spesso attivo, con squame o vescicole, mentre il centro può apparire più chiaro.
  • Prurito intenso: Il prurito è uno dei sintomi più comuni associati alla tigna, e può variare da lieve a molto fastidioso.
  • Cambiamento della pigmentazione: Nelle aree colpite, la pelle può cambiare colore, divenendo più scura o più chiara rispetto al normale tono della pelle.
  • Desquamazione: Le lesioni possono essere coperte da squame o piccole vesciche che possono rompersi e creare croste.

Come si diffonde la tigna?

La tigna si trasmette tramite contatto diretto o indiretto:

  • Contatto diretto con la pelle infetta: Il fungo può passare da persona a persona attraverso il contatto della pelle. Anche il contatto con animali infetti, soprattutto gatti e cani, è una fonte comune di infezione.
  • Superfici contaminate: Il fungo della tigna può sopravvivere su oggetti come asciugamani, vestiti, pettini e superfici, rendendo facile la trasmissione in ambienti come palestre o piscine.
  • Terreno: In alcuni casi, la tigna può essere contratta dal contatto diretto con il terreno contaminato.

Diagnosi

La diagnosi di tigna è solitamente effettuata da un medico o dermatologo attraverso l’osservazione delle lesioni cutanee. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un esame microscopico o una coltura del campione prelevato dalla pelle per confermare la presenza del fungo.

Trattamento delle lesioni da tigna

Il trattamento delle lesioni cutanee da tigna può variare a seconda della gravità e della localizzazione dell’infezione. Di seguito le principali opzioni terapeutiche:

1. Trattamenti topici

Per le infezioni leggere o localizzate, si utilizzano creme o unguenti antifungini come:

  • Clotrimazolo
  • Miconazolo
  • Terbinafina

L’applicazione deve essere fatta regolarmente sulla zona colpita, seguendo le indicazioni mediche per un periodo di diverse settimane.

2. Trattamenti orali

Nei casi più gravi, diffusi o in cui la tigna colpisce unghie o cuoio capelluto, può essere necessario un trattamento orale con farmaci antifungini come:

  • Griseofulvina
  • Itraconazolo
  • Fluconazolo

3. Igiene personale e ambientale

Durante il trattamento è fondamentale adottare pratiche di buona igiene per prevenire la diffusione dell’infezione:

  • Lavare frequentemente le mani e la pelle colpita
  • Evitare di condividere asciugamani, vestiti o altri oggetti personali
  • Disinfettare superfici e oggetti potenzialmente contaminati

4. Trattamenti naturali

Alcune persone ricorrono a trattamenti naturali per alleviare i sintomi della tigna, come l’uso di olio dell’albero del tè, noto per le sue proprietà antifungine, o impacchi di aceto bianco. Tuttavia, questi rimedi non sostituiscono le terapie mediche standard.

Prevenzione

La prevenzione della tigna si basa su buone pratiche igieniche e sul ridurre il rischio di esposizione ai funghi:

  • Evitare il contatto con persone o animali infetti.
  • Indossare calzature in ambienti umidi come piscine e docce pubbliche.
  • Lavare regolarmente abiti e asciugamani utilizzati durante attività sportive o che potrebbero essere venuti a contatto con la pelle infetta.
  • Mantenere la pelle pulita e asciutta, poiché i funghi proliferano in ambienti umidi.

Tabella riassuntiva su lesioni da tigna

CaratteristicaDescrizione
CausaInfezione fungina (dermatofiti)
SintomiMacchie circolari, prurito, desquamazione
TrasmissioneContatto diretto o indiretto con persone, animali o superfici infette
DiagnosiEsame clinico, campioni cutanei
TrattamentiCreme antifungine, farmaci orali
PrevenzioneBuone pratiche igieniche, evitare il contatto con infetti

Domande frequenti su lesioni della pelle da tigna

  1. Chi può essere colpito dalla tigna?
    Chiunque può contrarre la tigna, ma il rischio è maggiore per chi ha contatti frequenti con animali, pratica sport o utilizza strutture comuni. Consiglio: Presta attenzione all’igiene e all’uso di oggetti personali in ambienti condivisi.
  2. Cosa causa la tigna?
    La tigna è causata da dermatofiti, funghi che si nutrono di cheratina presente nella pelle, capelli e unghie. Consiglio: Evita il contatto con persone o animali infetti per prevenire l’infezione.
  3. Quando bisogna consultare un medico per la tigna?
    Se noti lesioni circolari sulla pelle, prurito intenso o un’espansione dell’infezione, è consigliabile rivolgersi a un medico. Consiglio: Non ritardare la consultazione per evitare complicazioni o diffondere l’infezione.
  4. Come si cura la tigna?
    Le lesioni della tigna possono essere trattate con creme antifungine topiche o farmaci orali, in base alla gravità. Consiglio: Segui il trattamento prescritto fino alla completa guarigione per evitare recidive.
  5. Dove si diffonde più facilmente la tigna?
    La tigna si diffonde maggiormente in ambienti umidi e affollati, come piscine, palestre e scuole. Consiglio: Usa sempre calzature adeguate in ambienti pubblici e igienizza bene le superfici a contatto.
  6. Perché la tigna è pruriginosa?
    Il fungo irrita la pelle, provocando una risposta immunitaria che causa prurito. Consiglio: Evita di grattare la zona per prevenire ulteriori infezioni e lesioni.