Come si elimina la parodontite?

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By Nazzareno Silvestri

Come si elimina la parodontite? La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il parodonto, ovvero i tessuti che supportano i denti (gengive, legamenti parodontali e osso). Se non trattata, può portare alla perdita dei denti. La parodontite non si “elimina” completamente in senso definitivo, ma può essere gestita e i suoi effetti controllati con un trattamento tempestivo e un’ottima igiene orale.

Come si elimina la parodontite?

Passaggi per trattare la parodontite

  • La prima cosa da fare è consultare un dentista per determinare il grado di parodontite e pianificare un trattamento personalizzato.
  • Esami diagnostici:
    • Misurazione delle tasche parodontali (con una sonda parodontale).
    • Radiografie per valutare la perdita ossea.

2. Pulizia professionale (detartrasi)

  • Cos’è:
    • Rimozione del tartaro e della placca sopra e sotto la linea gengivale.
  • Perché è importante:
    • Placca e tartaro sono la principale causa della parodontite. Rimuoverli è il primo passo per fermare la progressione della malattia.

3. Scaling e root planing (levigatura radicolare)

  • Cos’è:
    • Una pulizia più profonda, spesso eseguita sotto anestesia locale, che elimina batteri, tartaro e placca dalle tasche parodontali e leviga la superficie delle radici dentali.
  • Quando è necessario:
    • Per casi moderati o avanzati, con tasche parodontali più profonde.

4. Terapia antibiotica

  • Cos’è:
    • Somministrazione di antibiotici sistemici (compresse) o locali (gel o collutori) per combattere i batteri.
  • Quando è utile:
    • In presenza di infezioni gravi o tasche profonde.

5. Chirurgia parodontale (nei casi avanzati)

  • Tipi di intervento:
    • Chirurgia a lembo:
      • Le gengive vengono sollevate per consentire una pulizia profonda.
    • Rigenerazione guidata dei tessuti:
      • Utilizzo di membrane o materiali rigenerativi per stimolare la ricrescita dell’osso e dei tessuti parodontali.
    • Innesti gengivali:
      • Per ripristinare il tessuto gengivale perso.
  • Quando è necessaria:
    • Per casi avanzati di parodontite con perdita significativa di tessuto osseo o gengivale.

6. Mantenimento e prevenzione

  • Una volta trattata la parodontite, è essenziale seguire una routine di mantenimento per evitare recidive:
    • Igiene orale quotidiana impeccabile:
      • Spazzola i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio specifico per le gengive.
      • Usa il filo interdentale o scovolini per pulire tra i denti.
      • Sciacqua con un collutorio antibatterico consigliato dal dentista.
    • Controlli regolari:
      • Visite dal dentista/parodontologo ogni 3-6 mesi per monitorare la salute parodontale.
    • Pulizie professionali:
      • Programma regolari sedute di detartrasi o scaling per rimuovere il tartaro accumulato.

Cambiamenti nello stile di vita

  • Smettere di fumare:
    • Il fumo peggiora la parodontite e riduce l’efficacia dei trattamenti.
  • Dieta equilibrata:
    • Integra cibi ricchi di vitamine (es. vitamina C e D) e minerali per supportare la salute orale.
  • Gestione dello stress:
    • Lo stress può indebolire il sistema immunitario, favorendo l’infiammazione.

Quando consultare il dentista

  • Se noti sintomi come:
    • Sanguinamento delle gengive.
    • Gengive gonfie o ritirate.
    • Alito cattivo persistente.
    • Denti mobili o spazi che si allargano tra i denti.

Conclusione

La parodontite richiede un trattamento professionale seguito da una rigorosa igiene orale e controlli regolari. Con interventi tempestivi e costanza nella prevenzione, è possibile arrestare la progressione della malattia e preservare la salute dei denti e delle gengive.