Le infezioni ospedaliere (o infezioni correlate all’assistenza – ICA) sono infezioni che si manifestano durante il ricovero o dopo una procedura sanitaria. Rappresentano una delle principali complicanze delle cure mediche e possono avere conseguenze gravi, soprattutto nei pazienti più fragili. Comprendere da cosa dipendono è fondamentale per prevenirle e limitarne la diffusione.
Cause principali delle infezioni ospedaliere
1. Presenza di microrganismi resistenti
- In ospedale circolano batteri multiresistenti come Staphylococcus aureus (MRSA), Klebsiella pneumoniae e Pseudomonas aeruginosa.
- L’uso frequente di antibiotici favorisce la resistenza antimicrobica.
2. Condizioni dei pazienti
- Sistema immunitario indebolito (anziani, neonati, pazienti oncologici).
- Malattie croniche (diabete, insufficienza renale, BPCO).
- Gravi traumi o interventi chirurgici complessi.
3. Procedure invasive
- Cateteri venosi e urinari.
- Ventilazione meccanica.
- Chirurgia.
- Ogni dispositivo che entra nel corpo rappresenta una possibile via di accesso per i germi.
4. Fattori ambientali e organizzativi
- Igiene delle mani non sempre rispettata da operatori, pazienti e visitatori.
- Sovraffollamento delle strutture sanitarie.
- Pulizia inadeguata di stanze e strumenti.
5. Trasmissione crociata
- I microrganismi possono passare da un paziente all’altro tramite mani, superfici, strumenti medici o aria.
Tipologie più comuni di infezioni ospedaliere
- Polmonite associata a ventilazione meccanica.
- Infezioni del tratto urinario da catetere.
- Infezioni del sito chirurgico.
- Sepsi da catetere venoso centrale.
Strategie di prevenzione
- Igiene accurata delle mani con acqua e sapone o soluzioni alcoliche.
- Uso corretto e tempestiva rimozione di cateteri e dispositivi medici.
- Sterilizzazione e disinfezione degli strumenti.
- Isolamento dei pazienti infetti da germi multiresistenti.
- Formazione continua del personale sanitario.
- Sorveglianza epidemiologica per monitorare i focolai.
Conclusione
Le infezioni ospedaliere dipendono dall’interazione tra microrganismi patogeni, condizioni dei pazienti e procedure mediche invasive. Nonostante non siano eliminabili del tutto, con buone pratiche igieniche, protocolli rigorosi e uso razionale degli antibiotici è possibile ridurne notevolmente l’incidenza.
Fonti
- https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/health-care-associated-infections
- https://www.cdc.gov/hai/
- https://www.iss.it/infezioni-correlate-all-assistenza