Si sente sempre parlare di “Sindrome metabolica” ma che cos’è questa particolare patologia dei giorni nostri? Questa particolare condizione clinica è nota sin dal tardi ‘700 quando lo scienziato Morgagni mise in luce una correlazione tra obesità e pressione arteriosa. Poi nel ‘900 in Europa e negli Stati Uniti si continuò a studiare con interesse crescente questo fenomeno legato all’obesità in concomitanza con il rischio cardiovascolare. Solo negli anni ’70 lo studioso Haller conia il termine “Sindrome metabolica” descrivendo una condizione specifica in cui coesistevano diabete mellito, obesità e steatosi epatica. Appare chiaro che parlare di sindrome metabolica si delinea una cosa complessa e articolata.
QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO PER SVILUPPARE QUESTA SINDROME?
L’obesità è senza dubbio uno dei fattori scatenanti più importanti della sindrome metabolica, ma non è il solo, basti pensare al ruolo della sedentarietà e a una dieta ricca di zuccheri e acidi grassi, che portano in prima istanza ad un aumento della circonferenza addominale, fino ad arrivare ad un aumento della pressione sanguigna. Livelli di glicemia e lipidi nel sangue risulteranno alterati, inoltre sarà presente resistenza insulinica con gravi conseguenze, come aumento del colesterolo e ridotta utilizzazione del glucosio da parte dei muscoli. Ecco che mantenere un buon girovita snello e un’alimentazione sana sono i must-do per non incappare in questa manifestazione patologica.

ALLORA COME SI DEVE FARE PER EVITARE DI AVERE LA SINDROME METABOLICA?
Per prima cosa, avere un adeguata alimentazione è la base per un metabolismo corretto, mangiare frutta e verdura che contengono fibre è di massima importanza, poi in seconda battuta fare sport nella giusta misura aiuta a non sviluppare grasso addominale/viscerale e a nutrire i muscoli. Nutrire il microbiota con l’assunzione di Lattobacilli è di estrema importanza.

CONCLUSIONI
Avere un corretto stile di vita, può aiutare a prevenire la sindrome metabolica, malattia che si palesa nei Paesi maggiormente sviluppati, dove il benessere porta ad abuso di cibo e vita sedentaria.