Salivazione eccessiva

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By Nazzareno Silvestri

La salivazione eccessiva, chiamata in medicina scialorrea o ipersalivazione, si verifica quando le ghiandole salivari producono più saliva del normale. Sebbene la saliva sia fondamentale per la digestione, la protezione dei denti e il mantenimento della salute orale, la sua produzione in quantità anomala può causare fastidio, difficoltà a parlare o deglutire e imbarazzo sociale.


Cause principali della salivazione eccessiva

1. Cause fisiologiche

  • Gravidanza: variazioni ormonali possono aumentare la produzione di saliva.
  • Neonati e bambini: è comune nei primi anni di vita, soprattutto in fase di dentizione.

2. Cause gastrointestinali

  • Reflusso gastroesofageo (GERD): l’acidità stimola una maggiore secrezione salivare per proteggere l’esofago.
  • Ulcera gastrica o irritazioni dello stomaco.

3. Cause neurologiche

  • Malattie come morbo di Parkinson, paralisi cerebrale infantile o ictus possono interferire con la deglutizione, causando accumulo di saliva.

4. Cause odontoiatriche

  • Infezioni dentali, gengiviti o stomatiti.
  • Malocclusioni o protesi dentarie mal adattate.

5. Farmaci e sostanze

  • Alcuni farmaci (es. clozapina, usata in psichiatria).
  • Intossicazioni da sostanze chimiche o da pesticidi.

6. Altre cause

  • Allergie o infezioni delle vie respiratorie.
  • Presenza di corpi estranei in bocca (ad esempio apparecchi ortodontici).

Sintomi associati

Oltre all’aumento della saliva, possono comparire:

  • Difficoltà a parlare chiaramente.
  • Difficoltà a deglutire.
  • Irritazione della pelle attorno alla bocca e al mento.
  • Alitosi, se associata a infezioni del cavo orale.

Rimedi e trattamenti

Rimedi immediati

  • Curare l’igiene orale con lavaggi frequenti e collutori antibatterici.
  • Evitare cibi troppo acidi, piccanti o dolci che stimolano la salivazione.
  • Bere acqua frequentemente per bilanciare la sensazione di eccesso di saliva.

Trattamenti medici

  • In caso di reflusso → terapia antiacida o inibitori di pompa protonica (su prescrizione medica).
  • Per scialorrea da cause neurologiche → farmaci specifici che riducono la produzione salivare.
  • In casi selezionati → iniezioni di tossina botulinica nelle ghiandole salivari.
  • Chirurgia come ultima risorsa, nei casi gravi e resistenti alle terapie.

Quando rivolgersi al medico

È importante consultare uno specialista se la salivazione eccessiva è persistente, si accompagna a:

  • Dolore, infezioni o lesioni in bocca.
  • Difficoltà respiratorie o di deglutizione.
  • Sintomi neurologici (tremori, debolezza, difficoltà di coordinazione).

Conclusione

La salivazione eccessiva può essere un fenomeno temporaneo e innocuo, come in gravidanza o nei bambini, ma in alcuni casi rappresenta il segnale di patologie gastrointestinali, neurologiche o odontoiatriche. Una corretta valutazione delle cause e un approccio personalizzato sono fondamentali per ridurre il disturbo e migliorare la qualità della vita.


Fonti