La salivazione eccessiva, chiamata in medicina scialorrea o ipersalivazione, si verifica quando le ghiandole salivari producono più saliva del normale. Sebbene la saliva sia fondamentale per la digestione, la protezione dei denti e il mantenimento della salute orale, la sua produzione in quantità anomala può causare fastidio, difficoltà a parlare o deglutire e imbarazzo sociale.
Cause principali della salivazione eccessiva
1. Cause fisiologiche
- Gravidanza: variazioni ormonali possono aumentare la produzione di saliva.
- Neonati e bambini: è comune nei primi anni di vita, soprattutto in fase di dentizione.
2. Cause gastrointestinali
- Reflusso gastroesofageo (GERD): l’acidità stimola una maggiore secrezione salivare per proteggere l’esofago.
- Ulcera gastrica o irritazioni dello stomaco.
3. Cause neurologiche
- Malattie come morbo di Parkinson, paralisi cerebrale infantile o ictus possono interferire con la deglutizione, causando accumulo di saliva.
4. Cause odontoiatriche
- Infezioni dentali, gengiviti o stomatiti.
- Malocclusioni o protesi dentarie mal adattate.
5. Farmaci e sostanze
- Alcuni farmaci (es. clozapina, usata in psichiatria).
- Intossicazioni da sostanze chimiche o da pesticidi.
6. Altre cause
- Allergie o infezioni delle vie respiratorie.
- Presenza di corpi estranei in bocca (ad esempio apparecchi ortodontici).
Sintomi associati
Oltre all’aumento della saliva, possono comparire:
- Difficoltà a parlare chiaramente.
- Difficoltà a deglutire.
- Irritazione della pelle attorno alla bocca e al mento.
- Alitosi, se associata a infezioni del cavo orale.
Rimedi e trattamenti
Rimedi immediati
- Curare l’igiene orale con lavaggi frequenti e collutori antibatterici.
- Evitare cibi troppo acidi, piccanti o dolci che stimolano la salivazione.
- Bere acqua frequentemente per bilanciare la sensazione di eccesso di saliva.
Trattamenti medici
- In caso di reflusso → terapia antiacida o inibitori di pompa protonica (su prescrizione medica).
- Per scialorrea da cause neurologiche → farmaci specifici che riducono la produzione salivare.
- In casi selezionati → iniezioni di tossina botulinica nelle ghiandole salivari.
- Chirurgia come ultima risorsa, nei casi gravi e resistenti alle terapie.
Quando rivolgersi al medico
È importante consultare uno specialista se la salivazione eccessiva è persistente, si accompagna a:
- Dolore, infezioni o lesioni in bocca.
- Difficoltà respiratorie o di deglutizione.
- Sintomi neurologici (tremori, debolezza, difficoltà di coordinazione).
Conclusione
La salivazione eccessiva può essere un fenomeno temporaneo e innocuo, come in gravidanza o nei bambini, ma in alcuni casi rappresenta il segnale di patologie gastrointestinali, neurologiche o odontoiatriche. Una corretta valutazione delle cause e un approccio personalizzato sono fondamentali per ridurre il disturbo e migliorare la qualità della vita.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità – Disturbi del cavo orale: https://www.iss.it
- Mayo Clinic – Hypersalivation (sialorrhea): https://www.mayoclinic.org
- National Institute of Neurological Disorders and Stroke – Neurological disorders and saliva: https://www.ninds.nih.gov