Hektoen Enteric Agar

Hektoen Enteric Agar

Perché si usa?

L’Hektoen Enteric Agar, noto anche come HEA/HEK, è un terreno di coltura selettivo e differenziale dal color verde petrolio, utilizzato per la ricerca di batteri Gram negativi principalmente enterici, in particolare dei generi Salmonella e Shigella.

Il terreno deve il suo nome all’Istituto Hektoen di Chicago, dove nel 1968 i due ricercatori Sylvia King e William I. Metzger lo introdussero, dopo diversi studi, per la prima volta.

Composizione del terreno

  • Agar 14,0 g/L
  • Lattosio 12,0 g/L
  • Saccarosio 12,0 g/L
  • Salicina 2,0 g/L
  • Blu di bromotimolo 0,065 g/L
  • Fucsina acida 0,1 g/L
  • Tiosolfato di sodio 5,0 g/L
  • Citrato di ammonio ferrico 1,5 g/L

pH finale a 7,6 ± 0,2.

Preparazione del terreno

  • Sospendere 76,6 g di polvere in 1000 mL di acqua purificata fredda;
  • Portare ad ebollizione sotto agitazione e bollire per 1-2 minuti;
  • Raffreddare a circa 47-50°C e trasferire in piastre di Petri sterili.

Come funziona

Il terreno rientra tra i selettivi ed i differenziali, essendo costituito da diverse sostanze che hanno il ruolo di inibire la crescita di determinati patogeni favorendo quella di altri (selettivo) e altre che hanno il ruolo di differenziare la crescita di Salmonella o Shigella mediante lo sviluppo di colonie di diverso colore.

L’agar, come per tutti i terreni solidi, è l’agente di solidificazione. Nel terreno sono presenti delle fonti di zucchero, come saccarosio, lattosio e salicina. Gli indicatori di pH sono il blu di bromotimolo e la fucsina acida. Gli agenti selettivi sono i sali biliari che impediscono la crescita di batteri Gram positivi mentre gli indicatori di idrogeno solforato sono il tiosolfato di sodio ed il citrato di ammonio ferrico.

I batteri dei generi Salmonella e Shigella non fermentano lo zucchero, quindi la loro crescita si basa principalmente sull’utilizzo del tiosolfato di sodio ed il citrato di ammonio ferrico, che consentono di rilevare l’idrogeno solforato (H2S) prodotto dalla Salmonella. Tale microorganismo sarà identificabile con delle caratteristiche colonie di colore nero, a differenza della Shigella che presenterà delle caratteristiche colonie di colore più chiaro.

Questo terreno, essendo composto da diversi zuccheri, permette anche la crescita di altre Enterobacteriaceae che riescono a fermentarli, come l’Escherichia coli.

Risultati della crescita

  • Salmonella: Colonie blu-verdi con centro nero per produzione di idrogeno solforato;
  • Shigella: Colonie verdi con un leggero alone circostante che si sbiadisce verso l’esterno della colonia;
  • Escherichia coli: Colonie rosse – arancioni;
  • Proteus: Colonie piccole e leggermente trasparenti.

Immagini

Figura 1 – colonie di S. flexneri e di S. typhimurium a confronto
Figura 2 – colonie di S. typhimurium e di E. coli a confronto

Figura 3 – colonie scure di Salmonella assieme ad un altro microrganismo fecale non fermentante il lattosio

Figura 4 – Proteus vulgaris su Hektoen Enteric Agar. Notare le colonie giallo-arancio, che indicano la fermentazione di almeno uno dei carboidrati presenti nel mezzo. La mancanza di colonie nere indica l’assenza di produzione di H2S

Limitazioni del terreno

Il terreno può permettere anche la crescita di altri batteri gram negativi enterici, quale Escherichia coli in grado di fermentare gli zuccheri.
La crescita in Hektoen deve essere sempre accompagnata con una semina e crescita nel terreno selettivo per Salmonella-Shigella (SS) o ulteriori test di identificazione biochimica.

Fonti

Informazioni su Priscilla Caputi 1 Articolo
Laureata in Tecniche di Laboratorio Biomedico, attualmente frequento la laurea magistrale in Biologia Sanitaria. Appassionata di medicina, scienza, arte e natura. Adoro tutto quello che riguarda l'ambito della microbiologia clinica.

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