Come fa il cuore a battere?

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By Nazzareno Silvestri

Come fa il cuore a battere? Il battito cardiaco è il risultato di un processo elettrico e meccanico altamente coordinato che consente al cuore di pompare il sangue in tutto il corpo. Questo ciclo continuo è reso possibile da un sistema interno di conduzione elettrica che genera e trasmette impulsi che stimolano il muscolo cardiaco a contrarsi e rilassarsi.

Come fa il cuore a battere?

Il meccanismo del battito cardiaco

1. Generazione dell’impulso elettrico

  • Il battito cardiaco inizia nel nodo senoatriale (SA), una piccola area di tessuto situata nella parte superiore dell’atrio destro. Questo nodo è il pacemaker naturale del cuore.
  • Il nodo SA genera impulsi elettrici a un ritmo regolare, solitamente tra 60-100 impulsi al minuto in condizioni di riposo.

2. Conduzione dell’impulso

L’impulso elettrico si propaga attraverso il cuore in un ordine specifico:

  1. Atri:
    • L’impulso elettrico si diffonde attraverso le pareti degli atri, stimolando la contrazione degli atri destro e sinistro.
    • Questo spinge il sangue negli atri verso i ventricoli.
  2. Nodo atrioventricolare (AV):
    • L’impulso raggiunge il nodo AV, situato tra gli atri e i ventricoli.
    • Il nodo AV rallenta leggermente il segnale, consentendo ai ventricoli di riempirsi completamente di sangue.
  3. Fascio di His e fibre di Purkinje:
    • L’impulso viene trasmesso attraverso il fascio di His (nella parete tra i ventricoli) e si dirama nelle fibre di Purkinje, che distribuiscono il segnale elettrico alle pareti dei ventricoli.

3. Contrazione del cuore

  • Contrazione atriale (sistole atriale):
    • Gli atri si contraggono, spingendo il sangue nei ventricoli.
  • Contrazione ventricolare (sistole ventricolare):
    • I ventricoli si contraggono spingendo il sangue:
      • Dall’atrio destro verso i polmoni, attraverso l’arteria polmonare, per essere ossigenato.
      • Dall’atrio sinistro verso il resto del corpo, attraverso l’aorta.
  • Rilassamento (diastole):
    • Dopo la contrazione, il cuore si rilassa, permettendo il riempimento degli atri con nuovo sangue.

Cosa coordina il ritmo cardiaco?

Il ritmo e la frequenza del battito cardiaco sono influenzati da:

  1. Sistema nervoso autonomo:
    • Il sistema nervoso simpatico accelera il battito in situazioni di stress o attività fisica.
    • Il sistema nervoso parasimpatico lo rallenta durante il riposo.
  2. Ormoni:
    • Ormoni come l’adrenalina aumentano la frequenza cardiaca.
  3. Condizioni fisiologiche:
    • Età, livelli di attività, stress e salute generale influenzano il battito.

Il ciclo cardiaco

Ogni battito del cuore si compone di due fasi principali:

  1. Sistole: La fase in cui il cuore si contrae per pompare il sangue.
  2. Diastole: La fase in cui il cuore si rilassa per riempirsi di sangue.

Perché il cuore batte continuamente?

Il cuore batte senza interruzione grazie al tessuto cardiaco autoritmico, che genera impulsi elettrici in modo autonomo. Questo garantisce un flusso continuo di sangue ossigenato ai tessuti del corpo, fondamentale per il loro funzionamento.

Problemi che possono influire sul battito cardiaco

  1. Aritmie:
    • Alterazioni del ritmo normale del cuore, come tachicardia (battito accelerato) o bradicardia (battito rallentato).
  2. Blocco cardiaco:
    • Ritardi o interruzioni nella conduzione degli impulsi.
  3. Fibrillazione atriale o ventricolare:
    • Contrazioni irregolari e inefficaci degli atri o dei ventricoli.
  4. Disturbi del nodo SA:
    • Problemi nel pacemaker naturale del cuore.

Curiosità

  • Durata del ciclo cardiaco: In una persona a riposo con un battito medio di 70 bpm, un ciclo cardiaco dura circa 0,8 secondi.
  • Frequenza media del battito: Un cuore umano batte circa 100.000 volte al giorno, pompando più di 7.500 litri di sangue.

Conclusione

Il cuore batte grazie a un sistema elettrico e muscolare integrato, coordinato dal nodo SA e da una rete di fibre di conduzione. Questo meccanismo garantisce che il sangue circoli continuamente per portare ossigeno e sostanze nutritive a tutto il corpo, mantenendo in vita l’organismo.