Etichettatura alimentare: obblighi, informazioni e normativa europea

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By Roberto Romeo

Etichettatura alimentare: definizione e funzione

L’etichettatura alimentare comprende l’insieme delle indicazioni, delle diciture e delle informazioni riportate su un alimento o sul suo imballaggio. Nello specifico, essa ha lo scopo di fornire al consumatore dati chiari e trasparenti riguardo alle caratteristiche del prodotto, permettendo scelte alimentari consapevoli e garantendo la tutela della salute pubblica.

Le informazioni presenti in etichetta costituiscono una vera e propria “carta d’identità” dell’alimento, poiché descrivono la composizione, l’origine e le modalità di conservazione del prodotto.

Nel contesto della sicurezza alimentare, l’etichettatura svolge un ruolo essenziale anche nella tracciabilità della filiera e nella gestione del rischio alimentare.

Normativa europea sull’etichettatura alimentare

Inoltre, il principale riferimento normativo in materia di etichettatura alimentare nell’Unione Europea è il Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

Oltretutto, questo regolamento ha riunito e armonizzato diverse normative precedenti, stabilendo regole uniformi per la presentazione, l’etichettatura e la pubblicità degli alimenti destinati al consumatore finale.

Di seguito, queste disposizioni del regolamento si applicano:

  • agli operatori del settore alimentare;
  • a tutte le fasi della catena alimentare;
  • agli alimenti destinati al consumatore finale o alla ristorazione collettiva.

Uno dei principi fondamentali della normativa europea stabilisce che l’etichettatura alimentare non deve indurre il consumatore in errore riguardo alle caratteristiche, alla natura o agli effetti dell’alimento.

Informazioni obbligatorie nell’etichettatura alimentare

Per quanto riguarda, il Regolamento (UE) 1169/2011 stabilisce una serie di informazioni obbligatorie che devono essere riportate sugli alimenti preimballati.

Inoltre, tra le principali indicazioni figurano:

  • denominazione dell’alimento;
  • elenco degli ingredienti;
  • indicazione degli allergeni;
  • quantità netta del prodotto;
  • termine minimo di conservazione o data di scadenza;
  • condizioni di conservazione e modalità d’uso;
  • nome o ragione sociale dell’operatore responsabile;
  • paese di origine o luogo di provenienza (quando previsto);
  • dichiarazione nutrizionale.

Per quanto riguarda l’etichetta degli alimenti, dal 2016 la dichiarazione nutrizionale è diventata obbligatoria per la maggior parte degli alimenti confezionati, con l’indicazione di energia, grassi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale riferiti generalmente a 100 g o 100 ml di prodotto.

Inoltre, nell’etichetta degli alimenti, gli allergeni devono essere evidenziati graficamente nella lista degli ingredienti, ad esempio mediante grassetto o sottolineatura.

Tabella esempi di informazioni obbligatorie in etichetta

Informazione obbligatoriaFunzione
Denominazione dell’alimentoIdentifica la natura del prodotto
Elenco ingredientiIndica la composizione dell’alimento
AllergeniTutela consumatori con allergie o intolleranze
Quantità nettaSpecifica la quantità di prodotto
Data di scadenza / TMCIndica la durata di conservazione
Operatore responsabilePermette l’identificazione del produttore
Dichiarazione nutrizionaleFornisce informazioni sui nutrienti
Tabella 1 – Principali informazioni obbligatorie previste dal Regolamento (UE) 1169/2011.

In particolare, queste informazioni garantiscono la trasparenza nei confronti del consumatore e consentono una corretta identificazione del prodotto alimentare

Etichettatura nutrizionale

In sintesi, l’etichettatura nutrizionale ha lo scopo di fornire informazioni sul valore energetico e sui principali nutrienti presenti nell’alimento.

Nello specifico, questa informazione permette ai consumatori di:

  • confrontare prodotti simili;
  • seguire diete specifiche;
  • adottare scelte alimentari più consapevoli.

La tabella nutrizionale riporta generalmente i valori per:

  • energia;
  • grassi;
  • acidi grassi saturi;
  • carboidrati;
  • zuccheri;
  • proteine;
  • sale.

Tabella esempio di assunzioni di riferimento (AR)

NutrienteAssunzione di riferimento giornaliera
Energia8400 kJ / 2000 kcal
Grassi70 g
Acidi grassi saturi20 g
Carboidrati260 g
Zuccheri90 g
Proteine50 g
Sale6 g
Tabella 2 – Le informazioni riportate, nell’etichetta degli alimenti, fanno riferimento nello specifico, alle assunzioni di riferimento giornaliere per un adulto medio utilizzate nell’etichettatura nutrizionale europea.

Tabella esempio di etichettatura nutrizionale

Valori nutrizionaliPer 100 g
Energia850 kJ / 203 kcal
Grassi10 g
di cui acidi grassi saturi2 g
Carboidrati24 g
di cui zuccheri5 g
Proteine4 g
Sale0,8 g
Tabella 3 – Esempio di dichiarazione nutrizionale presente sull’etichetta di un alimento secondo il Regolamento (UE) n. 1169/2011.

Claim nutrizionali e salutistici

I claim nutrizionali e salutistici sono indicazioni riportate sull’etichetta alimentare che evidenziano particolari proprietà nutrizionali o effetti benefici sulla salute.

Tabella esempi di claim nutrizionali e salutistici

Tipo di claimEsempioSignificato
Claim nutrizionale“A basso contenuto di grassi”Indica una caratteristica nutrizionale specifica
Claim nutrizionale“Fonte di fibre”L’alimento contiene una quantità significativa di fibre
Claim salutistico“Il calcio contribuisce al mantenimento di ossa normali”Collegamento tra nutriente e funzione fisiologica
Claim salutistico“La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario”Effetto positivo sulla salute
Tabella 4 – In particolare, in questa tabella, si riportano degli esempi di claim nutrizionali e salutistici utilizzati nell’etichettatura degli alimenti.

Etichettatura e sicurezza alimentare

Per lo più, l’etichettatura rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione della sicurezza alimentare.

Le informazioni sugli alimenti consentono infatti di:

  • identificare correttamente i prodotti alimentari;
  • gestire allergie o intolleranze alimentari;
  • garantire la tracciabilità nella filiera alimentare;
  • favorire richiami o ritiri dal mercato in caso di rischio sanitario.

Per questo motivo l’etichetta alimentare costituisce un elemento centrale nei sistemi di autocontrollo basati sui principi dell’HACCP.

Piramide dell’etichettatura alimentare nel quadro normativo europeo.
L’infografica rappresenta i principali livelli che regolano l’etichettatura degli alimenti nell’Unione europea. Alla base si colloca il quadro normativo di riferimento, in particolare il Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, insieme ad altre disposizioni europee in materia di indicazioni nutrizionali, origine degli alimenti e tutela del consumatore. I livelli intermedi illustrano le informazioni obbligatorie in etichetta, tra cui ingredienti, allergeni, valori nutrizionali, quantità netta e data di scadenza o termine minimo di conservazione. Il livello superiore comprende le informazioni aggiuntive e volontarie, come indicazioni nutrizionali o claim specifici, finalizzate a migliorare trasparenza, tracciabilità e comunicazione verso il consumatore.
Figura 1Piramide dell’etichettatura alimentare nel quadro normativo europeo.
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ello specifico, l’infografica rappresenta i principali livelli che regolano l’etichettatura degli alimenti nell’Unione europea. Alla base si colloca il quadro normativo di riferimento, in particolare il Regolamento (UE) n. 1169/2011, che in sintesi si riferisce alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, insieme ad altre disposizioni europee in materia di indicazioni nutrizionali, origine degli alimenti e tutela del consumatore. I livelli intermedi illustrano le informazioni obbligatorie nell‘etichetta degli alimenti, tra cui ingredienti, allergeni, valori nutrizionali, quantità netta e data di scadenza o termine minimo di conservazione. Il livello superiore comprende le informazioni aggiuntive e volontarie, che possono essere incluse nell’etichettatura alimentare, come indicazioni nutrizionali o claim specifici, finalizzate a migliorare trasparenza, tracciabilità e comunicazione verso il consumatore.

Etichettatura di categorie specifiche di alimenti

Inoltre, alcuni prodotti alimentari sono soggetti a normative specifiche di etichettatura alimentare. Per esempio, tra questi rientrano:

  • prodotti ittici;
  • alimenti biologici;
  • novel food;
  • prodotti a indicazione geografica protetta.

Nel caso dei novel food, l’autorizzazione e le modalità di etichettatura alimentare sono disciplinate dal Regolamento (UE) 2015/2283, che regola l’immissione sul mercato di nuovi alimenti nell’Unione Europea.

Conclusioni

Infine, l’etichettatura alimentare rappresenta uno strumento essenziale per garantire la trasparenza del mercato e la tutela del consumatore.

Attraverso la normativa europea, in particolare il Regolamento (UE) 1169/2011, l’Unione Europea ha definito un quadro normativo uniforme che assicura la presenza di informazioni chiare e complete sui prodotti alimentari.

Una corretta etichettatura non solo facilita scelte alimentari consapevoli, ma contribuisce anche alla sicurezza alimentare e alla tracciabilità lungo tutta la filiera produttiva.

Fonti

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  • Immagine in evidenza: elaborazione grafica realizzata con strumenti di intelligenza artificiale.
  • Immagine 1: elaborazione grafica realizzata con strumenti di intelligenza artificiale.