Le fasi del malore

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By Nazzareno Silvestri

Le fasi del malore: Il termine malore è spesso usato in modo generico per descrivere un’improvvisa sensazione di malessere fisico, che può colpire chiunque, in qualsiasi momento. Tuttavia, comprendere le fasi del malore è fondamentale per riconoscere segnali d’allarme precoci, intervenire tempestivamente e, in alcuni casi, salvare una vita.

In questo articolo esploreremo le fasi tipiche di un malore, i sintomi associati, le possibili cause e cosa fare nell’immediato. Conoscere queste informazioni può fare la differenza.


Cos’è un malore e perché si verifica

Il malore è una manifestazione acuta di uno squilibrio nel corpo. Può avere origine cardiovascolare, neurologica, metabolica o anche essere il risultato di uno stress psicofisico improvviso.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • Calo di pressione (ipotensione)
  • Iperventilazione
  • Disidratazione
  • Ipoglicemia
  • Infarto miocardico
  • Aritmie cardiache
  • Crisi epilettiche
  • Ansia acuta o attacchi di panico

Fasi del malore: come si manifesta

1. Fase prodromica (segnali iniziali)

È il momento in cui il corpo comincia a inviare segnali d’allarme. I sintomi possono essere vaghi ma indicano che qualcosa non va.

Sintomi tipici:

  • Sudorazione fredda
  • Nausea o senso di vomito
  • Capogiri e vertigini
  • Visione offuscata
  • Tachicardia
  • Pallore
  • Sensazione di testa vuota o di mancamento
  • Formicolii alle mani o alle labbra

Spesso in questa fase si riesce ancora ad agire preventivamente: sedersi, respirare profondamente, bere acqua, oppure chiedere aiuto.


2. Fase acuta (collasso o perdita di coscienza)

Se non si interviene in tempo, il corpo può entrare in una fase più grave.

Possibili manifestazioni:

  • Svenimento (sincope): perdita temporanea di coscienza dovuta a ridotta perfusione cerebrale.
  • Convulsioni: nei casi di crisi epilettiche.
  • Dolore toracico intenso: nei casi di infarto.
  • Respiro affannoso o assente
  • Battito cardiaco irregolare o assente

In questa fase è fondamentale la presenza di persone formate al primo soccorso, l’allerta immediata al 112, e, se necessario, la rianimazione cardiopolmonare (RCP).


3. Fase di recupero o post-evento

Dopo il malore, il soggetto può:

  • Riprendere conoscenza lentamente
  • Presentare confusione mentale
  • Avere debolezza muscolare
  • Non ricordare l’accaduto
  • Sentire forte stanchezza

In questi casi è opportuno non far alzare subito la persona, idratarla se possibile, e attendere l’arrivo dei soccorsi. In alcune situazioni, il recupero può richiedere anche giorni e accertamenti medici approfonditi.


Cosa fare in caso di malore: primo soccorso

Azioni immediate da compiere

  1. Riconoscere i sintomi precoci (sudorazione fredda, vertigini, pallore).
  2. Chiedere alla persona come si sente e invitarla a sedersi o sdraiarsi.
  3. Allentare abiti stretti e assicurare una corretta ventilazione.
  4. Non lasciare sola la persona in attesa di miglioramento o peggioramento.
  5. Contattare il 112 se:
    • Il malore non migliora in pochi minuti.
    • C’è perdita di coscienza.
    • Sono presenti sintomi di infarto o ictus.

Errori da evitare

  • Non scuotere o sollevare una persona svenuta.
  • Non somministrare cibo o bevande a una persona priva di coscienza.
  • Non sottovalutare i sintomi iniziali.

Quando il malore può essere grave

Alcuni segnali di allarme indicano che il malore potrebbe avere origine cardiaca, neurologica o metabolica grave. In questi casi è necessario intervenire immediatamente.

Sintomi da non ignorare:

  • Dolore toracico irradiato al braccio o alla mandibola
  • Difficoltà a parlare o muovere un lato del corpo
  • Sudorazione profusa con nausea
  • Perdita di coscienza improvvisa
  • Respirazione assente o anomala (gasping)

Prevenzione dei malori: consigli pratici

Alcuni semplici accorgimenti possono ridurre il rischio di incorrere in un malore:

  • Bere regolarmente acqua, soprattutto in estate
  • Fare pasti regolari per evitare cali glicemici
  • Evitare alcol e droghe
  • Gestire lo stress con tecniche di rilassamento
  • Non esporsi al sole nelle ore più calde
  • Controllare pressione arteriosa e glicemia regolarmente
  • Segnalare al proprio medico episodi ricorrenti o inspiegabili

Conclusione

Il malore non è un evento da sottovalutare. Riconoscere le sue fasi consente di intervenire con prontezza, ridurre i rischi e, in casi gravi, salvare una vita. La prevenzione e la formazione al primo soccorso restano strumenti fondamentali, sia per chi è soggetto a questi episodi, sia per chi si trova ad assistere qualcuno.


Fonti