Edwin Klebs

Biografia

Immagine che ritrae Edwin Klebs.
Figura 1 – Edwin Klebs (1834 – 1913) [Fonte: academicinfluence.com].

Theodor Albrecht Edwin Klebs (Figura 1) nacque a Königsberg, il 6 Febbraio del 1834. La città, che apparteneva al Regno di Prussia (e che diede i natali anche al noto filosofo Immanuel Kant), oggi è nota col nome di Kaliningrad e si trova nel territorio russo posto tra Polonia e Lituania. Kaliningrad è situata alla foce del fiume Pregel, che termina nella Laguna della Vistola e rappresenta un importante centro protuale sul Mar Baltico (Figura 2). 

Edwin ebbe un’istruzione fu particolarmente fortunata, avendo incontrato sulla sua strada alcuni tra i più importanti medici e scienziati dei suoi tempi (e non solo).

Iniziò la sua formazione medica nella città natale, all’Università Albertina, guidato da illustri professori come Martin Heinrich Rathke, uno dei fondatori dell’embriologia e Hermann von Helmholtz, illustre scienziato che diede un grande contributo allo studio della fisiologia.
Si recò in seguito a Würzburg, dove frequentò l’Università “Alma Julia Maximilianea”, e qui trovò Rudolf Virchow, famoso medico che pose le basi dello studio della patologia cellulare. 

Una volta ottenuta la laurea, ebbe modo di viaggiare e lavorare in diverse città, tra cui Berna (1867-72), Würzburg (1872-73), Praga (1873-82), Zurigo (1882-96), Berlino (1905-10), Losanna (1910-13) e di nuovo Berna.
Da segnalare anche la sua presenza a Chicago tra il 1896 e il 1900.
Non stupisce quindi la sua fama di grande viaggiatore, altro fattore decisivo per la sua grande preparazione.

Cattedrale di Königsberg.
Figura 2 – Veduta aerea della cattedrale di Königsberg, recentemente restaurata [fonte: it.rbth.com].


La carriera lavorativa

Nel 1856 iniziò a lavorare come medico generico a Königsberg per un anno e poi, dopo aver completato la sua abilitazione in anatomia patologica nel 1859, divenne docente privato presso l’Università della città, dove lavorò come assistente presso l’Istituto di fisiologia. 


Rudolf Virchow lo volle come assistente all’Istituto di patologia di Berlino, dove lavorò dal 1861 al 1865. Nel 1866 ottenne la nomina di professore associato di anatomia patologica a Berna, per poi diventare ordinario già l’anno seguente. 

Sposò Marie Rosetta Grossenbacher, grazie a cui acquisì la cittadinanza svizzera.

Durante la guerra franco-prussiana si arruolò volontario come medico militare per l’esercito prussiano.

Nel 1871 Klebs fondò il “foglio di corrispondenza per i medici svizzeri”. Nel 1872 fu per alcuni mesi professore ordinario all’Università di Würzburg e dal 1873 all’Università “Carlo” di Praga. Quando questa si sciolse, fece ritorno in Svizzera nel 1882 e divenne professore ordinario a Zurigo.

Scoprì nel 1883 il batterio Corynebacterium diphtheriae, l’agente eziologico della difterite, malattia di grande interesse sociale. Fu però Löffler ad isolare il batterio che prenderà poi il nome di Bacillo di Klebs-Löffler Durante la sua permanenza a Zurigo, dal 1892 in poi, lavorò anche come autore di articoli scientifici a Karlsruhe.

Un paio d’anni dopo questa esperienza, venne chiamato negli Stati Uniti a guidare un istituto infettivologico nella Carolina del Nord, ad Asheville. In seguito, si trasferì a Chicago dove rimase fino al 1900, per poi tornare a Zurigo, dove visse fino al resto dei suoi giorni insieme al figlio.

Focus: La teoria batterica delle infezioni

Klebs fu tra i primi a formulare una teoria batterica delle infezioni che, pur mancando di precisione, rappresentò comunque una spinta importante per la letteratura scientifica in materia.

Identificò i “Grundversuche”, le prove fondamentali che fornivano una base per le sue ricerche in campo batteriologico. Secondo Klebs, i test batteriologici dovevano considerare i seguenti postulati:

  1. Tutti i batteri sono patologici.
  2. I batteri non crescono spontaneamente.
  3. Ogni malattia è causata da batteri
  4. I batteri che causano malattie distinguibili sono distinguibili.

Queste teorie, pur non essendo precise, diedero una importante base allo studio della batteriologia.

Contributo scientifico

Edwin Klebs non fu soltanto uno dei pionieri della batteriologia, ma si occupò con successo anche di altri campi della medicina.
Nel 1884 descrisse l’acromegalia, prima ancora delle importanti ricerche di Pierre Marie. Fu il primo ad inoculare nei primati la sifilide e a causare sperimentalmente la tubercolosi da latte bovino. Descrisse il bacillo tifoide e contribuì allo studio sulla malaria.
Elaborò i primi rudimentali terreni di coltura e diede un fondamentale apporto all’Istologia introducendo l’utilizzo della paraffina.

Premi e riconoscimenti

Nel 1885 un genere di batteri ha preso il suo nome. La Klebsiella, appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae.

Fonti

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