Ferdinand Julius Cohn

Ferdinand Julius Cohn

Biografia

Ferdinand Julius Cohn (Figura 1) nasce nel 1828 a Breslau, nel regno di Prussia (oggi Wroclaw, in Polonia) da una famiglia ebraica. Il padre era un mercante piuttosto abile e fu una figura importante per il piccolo Ferdinand e per i suoi studi.

Immagine del botnico tedesco Ferdinand Julius Cohn, considerato tra i padri fondatori della moderna batteriologia.
Figura 1 – Ferdinand Julius Cohn (1828 – 1898).

Avendo operato nel periodo caratterizzato dalla rivalità tra Koch e Pasteur, il suo nome è rimasto in secondo piano; tuttavia, Cohn può essere considerato uno dei fondatori della batteriologia moderna; le sue scoperte rimangono sorprendenti e soprattutto in vigore anche oggi nello studio di questa scienza.

La sua infanzia però non fu delle più semplici. Circa all’età di 10 anni soffrì di una malattia che gli danneggiò l’udito, ma questo non lo fermerà dall’essere uno studioso attento e dinamico. Si iscrive all’università della città e presto mostra interesse nella botanica, ottenendo ottimi risultati. Tuttavia, essendo ebreo, non può laurearsi lì per via delle restrizioni ai diritti a cui erano soggetti. Lo farà a Berlino, città più liberale, dove darà la tesi di dottorato nel 1847, a soli 19 anni.

L’anno successivo è il 1848, famoso per la “Primavera dei popoli”, i moti rivoluzionari che avvennero in tutta Europa. Alcune sue posizioni politiche gli costeranno l’assegnazione di una cattedra a Berlino e fa pertanto ritorno a Breslau. Qui proseguirà tutta la carriera di scienziato nell’Università della città, di cui divenne professore associato di Botanica nel 1849 e ordinario nel 1872. Nel frattempo si sposa con Pauline Reichenbach, nel 1867, che conobbe in ambito universitario. Cohn si spense a Breslau, il 25 giugno del 1898. Venne seppellito nel cimitero ebraico della città, dove ora riposa anche Pauline.

Focus: studio delle caratteristiche dei batteri

Un talento innato per la materia e l’ammirazione degli insegnanti costituiranno terreno fertile per la sua prestigiosa carriera. Decisivo fu anche il contributo del padre che, al ritorno da uno dei suoi viaggi d’affari, gli regalò un oggetto non molto comune all’epoca e di grande valore: un microscopio.

Grazie alla microscopia, Cohn potè compiere studi approfonditi sulle caratteristiche di batteri, funghi e alghe microscopiche. In particolare studiò il movimento di queste cellule, trovando delle similarità e ipotizzando che i batteri potessero appartenere al regno delle piante (anziché a quello animale, come a quel tempo riteneva la comunità scientifica).

Più tardi tornò ad approfondire gli studi sui batteri, proponendo una classificazione sulla base della loro forma, tutt’oggi in vigore nello studio della materia. Secondo le sue osservazioni, i batteri potevano essere divisi in quattro raggruppamenti: sferici, cilindrici, filamentosi o spiraliformi (Figura 2). Uno dei suoi ultimi lavori sulla batteriologia riguardava l’attività del Bacillus subtilis, che era in grado di resistere alla bollitura; Cohn scoprì che questa particolarità era dovuta ad una strategia adottata dal batterio: la formazione di spore.

Osservò che queste, una volta tornate le condizioni favorevoli e in presenza di ossigeno, andavano incontro a germinazione, consentendo al batterio di crescere e moltiplicarsi nuovamente.

Classificazione morfologica dei batteri. Cohn fornì le prime descrizioni, tutt'ora valide.
Figura 2 – Panoramica generale delle forme batteriche, alcune delle quali individuate da Cohn. Immagine tratta da msdmanuals.com.

Contributo scientifico

Da esperto di botanica, si interessò dello studio delle alghe, ma approfondì anche lo studio delle cellule animali e vegetali. Propose una descrizione del protoplasma di entrambe, contribuendo a diffondere la “teoria protoplasmatica della vita”, che aveva già preso vigore, grazie al contributo di altri tre importanti scienziati tedeschi: il botanico Matthias Jacob Schleiden, il patologo Rudolf Virchow e il più noto biologo Theodor Schwann.

Nel 1855 fu in grado di dimostrare la sessualità della Sphaeroplea annulina, un’alga unicellulare; individuò la formazione dello spermatozoo e ne seguì il cammino fino alla cellula uovo.

Fondò l’Istituto di Fisiologia delle piante dell’Università di Breslau, ultimato nel 1866 e primo al mondo nel suo genere. Qui fece costruire un acquario marino, utile come base per le sue ricerche.

Raccolse ogni singola osservazione dei suoi studi e propose una prima classificazione delle piante minori, pubblicata poi sulla rivista “Bretrage zur Biologie der Pflanzen“, un giornale che mostrava le ricerche svolte nello stesso istituto.

Riconoscimenti

Ricevette un Dottorato onorario presso la Facoltà di medicina dell’Università di Tubingen e fu insignito della Leeuwenhoek Gold Medal nel 1885 e di quella della Linnean Society nel 1895.

Sitografia

Informazioni su Davide Ghisi 2 Articoli
Laurea triennale in Scienze della Comunicazione, Tecniche di Laboratorio biomedico e laurea magistrale in Biotecnologie Mediche. Percorso di studi contorto, persona semplice. Mi appassiona tutto ciò che siamo e che facciamo.

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