“Coronavirus: la Terza Guerra Mondiale è contro un nemico invisibile” di Gianluca Pistore

Coronavirus: la Terza Guerra Mondiale è contro un nemico invisibile

Se anche voi fate fatica ad immaginare come ne usciremo, ma anche a capire come siamo finiti fin qui. Se vi sentite confusi tra notizie contrastanti, scienziati che litigano e una marea di FakeNews che inondano la rete, questo libro può aiutarvi a fare chiarezza. Non c’è solo divulgazione scientifica, lo prometto!” ha raccontato a Microbiologia Italia Gianluca Pistore “c’è sicuramente tanta scienza, tanta biologia, tanta medicina. Parliamo di virus, di cosa fanno nel nostro corpo e come evitarli. Ma parliamo anche di noi stessi, della vita quotidiana in questa epidemia, ripercorriamo quello che è successo dalle prime polmoniti anomale a Wuhan fino ad oggi”. Voglio ancora ringraziare Microbiologia Italia per darmi la possibilità di raccontare del mio nuovo libro “Coronavirus: la Terza Guerra Mondiale è contro un nemico invisibile: Introduzione di Walter Ricciardi. Un viaggio nella storia del virus, nelle fakenews, nell’economia a pezzi e lo sguardo al futuro“.

“Potrebbe questo libro essere ansiogeno per tutti coloro che stanno vivendo con molta ansia questo periodo?”

Questa è la paura di molti, poi lo leggono e mi ringraziano per il senso di serenità che trasmette il libro. Io l’ho scritto proprio per questo: avevo bisogno di serenità, di vederci chiaro, di capire e anche di immaginare il futuro. Nella seconda metà del libro racconto proprio come immagino il futuro, come potremmo uscire da questa brutta esperienza. E come volgerla in positivo, con rispetto per chi non c’è più, ma anche come un insegnamento per chi rimane.

Nel tuo libro parli anche di economia, che c’entra con la divulgazione scientifica?

Volevo fare un testo che raccontasse quello che stiamo vivendo, che facesse chiarezza, così ho fatto un sondaggio tra le persone che mi seguono sui social per capire quali fossero i loro problemi, le loro domande. Ho scoperto che tutti, oltre a capire come evolvessero i contagi, come salvaguardare la propria salute, volevano anche capire davanti a quali scenari economici si sarebbero trovati. E così ho dedicato un capitolo ad approfondire – sempre tramite le migliori fonti che ho personalmente verificato – tutte le notizie in ambito economico.

“Ma il libro è anche pieno di storie…”

Assolutamente sì, si va dalle storie di covid, di persone malate, alle storie comuni, di chi ha rimandato il suo matrimonio a chi ha perso il lavoro a chi ne ha trovato uno nuovo. L’ho riempito di storie perché in effetti questo libro è una storia: è la storia della mia curiosità di capire cosa sta accadendo al mondo in questo momento.

Spesso sei ironico nel corso del libro, non credi che questo faccia perdere serietà alla divulgazione scientifica?

Assolutamente no. Credo che un libro di divulgazione non sia un testo universitario di virologia. Deve scorrere leggero, quando scrivo penso a una mia lettrice immaginaria, le ho anche dato un nome, si chiama Irene. Irene la immagino con un bellissimo sorriso che legge quello che scrivo e ride. E intanto scopre qualcosa di nuovo. Per me imparare è un’esperienza piacevole.

“Com’è avere l’introduzione di uno dei massimi esperti al mondo di sanità pubblica come Walter Ricciardi?”

Un onore immenso. Il Prof. Ricciardi mi ha scritto un’introduzione splendida che mi ha commosso appena l’ho letta. Oltre ad essere professionalmente un’autorità mondiale quando si parla di salute pubblica, è anche estremamente gentile e disponibile. Vi garantisco che le sue pagine di introduzione valgono come un libro a sé. Così come la prefazione del dott. Salvo Di Grazia, si tratta del papà dei divulgatori scientifici, il primo che è sceso in campo per spiegare la medicina senza i paroloni complicati. Avere un’autorità della divulgazione che mi onora della sua prefazione è stato veramente incredibile.

“Perché l’hai pubblicato adesso e non alla fine della pandemia?”

Perché oggi abbiamo bisogno di chiarezza, di punti fermi in mezzo a questa tempesta. Questo libro deve dare chiarezza, deve far stare meglio le persone, far avere loro più controllo sulla situazione: capendola, imparando cosa dice la scienza, imparando a difendersi dalle FakeNews e comprendendo ciò che sta accadendo anche da un punto di vista psicologico, sociale ed economico. Se non riesco in questo, la mia missione è fallita. Ma dai pareri entusiasti dei primi lettori, spero di aver preso la strada giusta per aiutare chi in questo momento si sente confuso e vuole capirci qualcosa.

“Grazie mille Gianluca, dove possiamo trovare il libro?”

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