Bere troppo aumenta il rischio di ictus

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By Nazzareno Silvestri

L’ictus cerebrale è una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), colpisce ogni anno oltre 12 milioni di persone, e una parte significativa dei casi è legata a stili di vita scorretti.
Tra questi, il consumo eccessivo di alcol è considerato uno dei fattori di rischio più rilevanti e sottovalutati.

Bere troppo non danneggia solo il fegato: influisce anche su pressione arteriosa, circolazione, coagulazione del sangue e salute cerebrale, aumentando il rischio di ictus ischemico e emorragico.


Cos’è l’ictus cerebrale

L’ictus è un evento improvviso che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto o ridotto, impedendo l’apporto di ossigeno e nutrienti.
Le cellule cerebrali, prive di ossigeno, muoiono in pochi minuti.

Tipologie principali:

  1. Ictus ischemico (≈ 85% dei casi): dovuto a un trombo o embolo che ostruisce un’arteria cerebrale.
  2. Ictus emorragico (≈ 15%): provocato dalla rottura di un vaso sanguigno nel cervello.

Come l’alcol influisce sul cervello e sui vasi sanguigni

Il consumo eccessivo di alcol agisce su diversi meccanismi fisiologici che favoriscono la comparsa di un ictus.

1. Aumento della pressione arteriosa

L’alcol provoca una vasocostrizione e stimola il sistema nervoso simpatico, facendo salire la pressione sanguigna.

Bere più di 2–3 unità alcoliche al giorno può aumentare la pressione di oltre 5 mmHg in media, secondo studi pubblicati su Hypertension Journal (2021).

2. Alterazione della coagulazione

Un abuso cronico di alcol può:

  • Aumentare la viscosità del sangue;
  • Favorire la formazione di coaguli;
  • Interferire con la funzione piastrinica.
    Questo accresce il rischio di trombosi e quindi di ictus ischemico.

3. Effetto tossico diretto sui neuroni

L’alcol in eccesso danneggia le membrane cellulari cerebrali, alterando la trasmissione nervosa e favorendo processi infiammatori e ossidativi.

4. Aritmie cardiache e fibrillazione atriale

Un consumo elevato, soprattutto in abbuffate occasionali (“binge drinking”), può indurre fibrillazione atriale, condizione che aumenta di 5 volte il rischio di ictus.


Dosi di alcol e rischio di ictus

Gli studi epidemiologici mostrano una relazione dose-dipendente: più si beve, maggiore è il rischio.

Tipo di consumoQuantità media giornalieraRischio relativo di ictus
Moderato (≤1 bicchiere/donne, ≤2/uomini)≈10–20 g di etanoloNeutro o leggermente protettivo in alcuni casi
Alto (3–4 bicchieri al giorno)30–60 g↑ rischio del 20–30%
Eccessivo (>5 bicchieri al giorno o binge drinking)>70 g↑ rischio fino al 50–100%

Una meta-analisi pubblicata su The Lancet (2018) ha concluso che non esiste una quantità di alcol realmente sicura per la salute cardiovascolare e cerebrale.


Effetti del binge drinking

Il binge drinking (bere grandi quantità in poco tempo, tipicamente 4–6 bicchieri in un’unica occasione) è particolarmente pericoloso:

  • causa forti sbalzi pressori,
  • induce aritmie improvvise,
  • altera la coagulazione.

Questo tipo di comportamento è responsabile di molti ictus nei giovani adulti, spesso senza altri fattori di rischio.


Bere poco può essere protettivo?

Alcuni studi hanno suggerito che un consumo moderato di vino rosso, grazie ai polifenoli come il resveratrolo, potrebbe avere effetti vasoprotettivi.
Tuttavia, le più recenti revisioni scientifiche evidenziano che i benefici dell’alcol sono sovrastimati, e che gli stessi effetti antiossidanti si ottengono da uva, frutti rossi e dieta mediterranea, senza rischi.

L’OMS (2023) ha chiarito che non esiste una quantità di alcol sicura, nemmeno minima, per la prevenzione cardiovascolare.


Fattori che amplificano il rischio

Bere troppo è ancora più pericoloso quando si associa a:

  • Ipertensione non controllata
  • Fumo di sigaretta
  • Sedentarietà
  • Dieta ricca di grassi saturi e sale
  • Obesità o diabete

Questi elementi agiscono in sinergia, aumentando il rischio di danno vascolare e ictus anche nei soggetti giovani.


Come ridurre il rischio

1. Limitare il consumo di alcol

  • Uomini: ≤2 unità alcoliche al giorno
  • Donne: ≤1 unità alcolica al giorno
    (1 unità corrisponde a circa 125 ml di vino o 330 ml di birra)

2. Preferire abitudini salutari

  • Seguire una dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, pesce azzurro e olio d’oliva.
  • Fare attività fisica regolare (almeno 150 minuti a settimana).
  • Controllare la pressione e la glicemia.
  • Non fumare e dormire a sufficienza.

3. Evitare i picchi alcolici

Meglio una piccola quantità occasionale che grandi dosi in un’unica sera.
Il binge drinking è la forma più pericolosa per cuore e cervello.


Conclusione

Il messaggio della ricerca è chiaro: bere troppo aumenta in modo significativo il rischio di ictus, sia ischemico che emorragico.
Anche se un consumo molto moderato può non essere dannoso, non esiste una soglia completamente sicura.

Per proteggere il cervello e il sistema cardiovascolare, è fondamentale limitare l’alcol, mantenere una dieta equilibrata, e monitorare regolarmente la pressione e il colesterolo.
La prevenzione resta la strategia più efficace per evitare danni irreversibili.


Fonti

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