I sintomi della lebbra

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By Nazzareno Silvestri

La lebbra, chiamata anche malattia di Hansen, è un’infezione cronica causata dal batterio Mycobacterium leprae. Colpisce soprattutto pelle, nervi periferici, mucose e, nei casi avanzati, occhi e arti. Oggi è curabile e, se diagnosticata precocemente, non lascia esiti invalidanti.


Periodo di incubazione

Uno degli aspetti più insidiosi della lebbra è il lungo periodo di incubazione, che può variare da 2 a oltre 10 anni. Per questo i sintomi iniziali sono spesso sottovalutati.


Sintomi iniziali della lebbra

Nelle fasi precoci la malattia può manifestarsi in modo subdolo:

  • Macchie cutanee chiare o rossastre con ridotta sensibilità al tatto, al caldo o al dolore
  • Formicolio o intorpidimento localizzato
  • Secchezza cutanea e ridotta sudorazione
  • Perdita di peli nelle aree colpite

👉 La perdita di sensibilità è un segno chiave e distintivo.


Sintomi cutanei

Con la progressione dell’infezione compaiono lesioni più evidenti:

  • Placche ispessite o noduli cutanei
  • Ulcere croniche difficili da guarire
  • Cute ispessita con aspetto irregolare
  • Cambiamenti di colore della pelle

Sintomi neurologici

Il batterio attacca i nervi periferici, causando:

  • Dolore nervoso o anestesia locale
  • Debolezza muscolare
  • Difficoltà nei movimenti di mani e piedi
  • Atrofia muscolare nei casi avanzati

Questi danni possono diventare permanenti se non trattati.


Sintomi avanzati e complicanze

Nelle forme non curate o diagnosticate tardi:

  • Deformità delle mani e dei piedi
  • Infezioni secondarie dovute a ferite non percepite
  • Problemi oculari fino alla cecità
  • Danni alle mucose nasali (epistassi, congestione cronica)

Tipologie cliniche e sintomi

La gravità dei sintomi dipende dalla risposta immunitaria:

  • Lebbra tubercoloide → poche lesioni, danni nervosi localizzati
  • Lebbra lepromatosa → lesioni diffuse, noduli, coinvolgimento sistemico

Quando rivolgersi al medico

È fondamentale consultare uno specialista in presenza di:

  • Macchie cutanee insensibili persistenti
  • Formicolii o intorpidimento cronico
  • Lesioni cutanee che non guariscono

La diagnosi precoce permette una terapia antibiotica efficace che blocca la trasmissione e previene le complicanze.


Conclusione

La lebbra non è una malattia del passato: esiste ancora, ma oggi è curabile e controllabile. Riconoscere i sintomi iniziali — soprattutto la perdita di sensibilità cutanea — è essenziale per evitare danni permanenti e migliorare la qualità di vita.


Fonti