Ora legale 2023: una guida pratica al benessere

Il cambio dell’ora: tra il 25 e il 26 marzo 2023

Il cambio dell’ora (da ora solare a ora legale del 2023) tanto atteso è finalmente arrivato, portando con sé l’allungamento delle giornate e l’aumento delle temperature che spingono le persone a trascorrere più tempo all’aperto. Tuttavia, è importante ricordare che il nostro corpo, come quello degli animali, possiede un orologio biologico influenzato dai ritmi di luce e buio e quindi ha bisogno di tempo per adeguarsi ai cambiamenti.

Gli esperti di Naturalsalus, una start-up innovativa specializzata nella ricerca e nella formulazione di prodotti naturali, offrono consigli su come gestire al meglio il cambio dell’ora e minimizzare lo stress emotivo e i disturbi del sonno che possono insorgere. La notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo si avrà il ritorno dell’ora legale, con le lancette degli orologi che alle 2 saranno spostate un’ora in avanti.

Per aiutare il corpo a adattarsi, gli esperti consigliano di mantenere regolarità negli orari di sonno, di evitare pasti pesanti prima di andare a letto e di limitare l’assunzione di caffeina e alcool nelle ore serali. Inoltre, possono essere utili alcune tecniche di rilassamento come lo yoga o la meditazione per ridurre lo stress e favorire il sonno.

Con questi piccoli accorgimenti, è possibile superare il cambiamento dell’ora legale in questo 2023 senza affaticare eccessivamente il nostro orologio biologico e godere appieno dei benefici delle giornate più lunghe e del clima più mite.

I ritmi circadiani

I ritmi circadiani sono responsabili della regolazione dei cambiamenti fisici e mentali che si verificano nell’organismo durante il giorno. Questi cicli si sviluppano durante il ciclo di 24 ore ed sono influenzati dalla luce e dall’oscurità. Il sistema nervoso centrale, e in particolare l’ipotalamo, è responsabile della loro regolazione. L’ipotalamo controlla molte funzioni somatiche, tra cui il sonno, la termoregolazione, l’appetito e l’attività endocrina. Inoltre, l’ipotalamo mantiene la sincronizzazione dei nostri orologi biologici con l’ambiente attraverso la luce e gli occhi.

Quando avviene un cambio di fuso orario, il nostro corpo ne risente. Ad esempio, quando spostiamo la lancetta dell’orologio avanti di un’ora, dormiamo un’ora in meno e l’organismo si trova ad avere alle 8 del mattino l’energia delle 7, richiedendo uno sforzo adattivo. In generale, i picchi di energia sono tra le 10 e le 13 e poi tra le 14 e le 17 cominciano a scendere, il che spiega perché diventiamo sonnolenti.

La luce e il buio hanno un impatto significativo sulla nostra energia e sull’umore. Tuttavia, entrambi sono fondamentali, poiché l’attività è importante quanto un buon riposo. È comune associare il buonumore all’attività, ma un’eccessiva attività ed eccitazione possono generare ansia. Dormire e riposarsi adeguatamente è importante non solo per l’umore, ma anche per le relazioni e la produttività.

Per facilitare il passaggio all’ora legale, esistono diverse piante e rimedi naturali che possono aiutare a rilassarsi, a ottenere più energia e a detossificare il nostro organismo. Tra queste piante, vi sono la valeriana, la melissa e la passiflora, che sono utilizzate per ridurre l’ansia e favorire il sonno. Inoltre, esistono anche rimedi naturali come l’olio essenziale di lavanda o l’estratto di radice di ashwagandha, che possono aiutare a ridurre lo stress e migliorare l’umore.

Piante che aiutano a rilassarsi nel passaggio all’ora legale del 2023

Le piante possono essere un aiuto prezioso per rilassarsi e alleviare lo stress. Esistono diverse piante dalle proprietà toniche e rilassanti che possono favorire il benessere del sistema nervoso.

La Melissa è una di queste piante e viene considerata un riequilibrante del sistema nervoso. Ha proprietà toniche e rilassanti, e il suo uso è utile per alleviare la tensione nervosa e l’irritabilità.

La Passiflora è un’altra pianta dalle proprietà calmanti e rilassanti. Ha un’azione sedativa sulla sfera ansiosa ed emotiva ed è uno dei fitoterapici più utilizzati nei disturbi della sfera nervosa.

Il Biancospino è una pianta dalle proprietà rilassanti, antipertensive e antiaritmiche. È in grado di alleviare il senso di angoscia e oppressione spesso associato allo stato ansioso.

La Rhodiola è una pianta dalle radici adattogene, antistress e favorente le capacità di apprendimento e memoria. È in grado di aumentare i livelli di serotonina nel sistema nervoso centrale, ormone che svolge azione sedativa-antiansia e tonificante dell’umore.

Piante energizzanti

Per riattivare l’energia dell’organismo, esistono diverse piante e sostanze naturali dalle proprietà energizzanti e ricostituenti.

L’He Shou Wu è una pianta antiossidante, ricostituente e adattogena che aumenta l’energia interna dell’organismo e favorisce la capacità di concentrazione e l’attenzione.

Il Guaranà è una sostanza energizzante grazie alle xantine contenute. Aumenta il metabolismo energetico, rendendo l’organismo più tollerante alla fatica. Inoltre, aumenta la sensibilità delle terminazioni nervose e neuromuscolari ai neurotrasmettitori adrenergici, amplificando l’azione di questi.

L’Eleuterococco ha un’azione adattogena e stimolante sull’organismo con meccanismo neuromuscolare. Stabilizza i livelli glicemici e conferisce maggiore resistenza nell’attività sportiva.

La Pappa reale è ricca di minerali, vitamine ed enzimi, che la rendono una miscela sinergica di componenti energizzanti, ricostituenti e di sostegno per le funzioni fisiologiche.

Il Miele è un mix naturalmente bilanciato di zuccheri (glucosio, fruttosio, destrine), in grado di dare energia con un picco glicemico inferiore allo zucchero raffinato e un assorbimento più distribuito nel tempo, risultando più salutare per l’organismo.

Piante detossificanti

Per un trattamento detox, esistono diverse piante dalle proprietà depurative e antiossidanti che possono favorire la detossificazione dell’organismo.

Il Sulforafano è una sostanza contenuta in alcune piante, come il broccoli, che ha un’azione protettiva epatica e favorisce la detossificazione dei composti radicalici.

La Moringa è una pianta dalle proprietà antiossidanti grazie al contenuto di polifenoli, vitamina C, vitamina E e carotenoidi. Ha un’azione depurante sull’organismo e può aiutare a eliminare le tossine accumulate.

La Schisandra è una bacca nota in medicina tradizionale cinese per la sua capacità di contenere i 5 sapori. È molto apprezzata per le sue proprietà depurative, antiossidanti, rigeneranti ed energetiche.

L’Olivello Spinoso è una pianta ricca di vitamina C e carotenoidi, che la rendono un antiossidante per eccellenza. Rinforza il sistema immunitario e può aiutare a eliminare le tossine dall’organismo.

Conclusioni

Queste piante possono essere utilizzate in diversi modi, come sotto forma di infuso, tisana, integratori o semplicemente come alimenti. Tuttavia, è sempre importante chiedere il parere di un esperto prima di utilizzare qualsiasi sostanza a scopo terapeutico.

Fonti articolo “Ora legale 2023: una guida pratica al benessere”

  • https://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/beauty_fitness/2023/03/25/ora-legale-guida-pratica-per-prendere-il-ritmo-della-primavera_3ed5f369-e4c2-497c-ad19-3d73bd5aa980.html
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino e faccio parte di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Il portale di Microbiologia Italia è utile per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza.