Stitichezza nelle persone anziane

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By Nazzareno Silvestri

La stitichezza negli anziani è un disturbo frequente e spesso sottovalutato: le meta-analisi stimano una prevalenza media intorno al 18–20% oltre i 60 anni (con punte più alte in RSA/istituti), con impatto su qualità di vita, appetito, rischio di fecaloma, ulcere stercoracee e ospedalizzazioni. Le cause sono multifattoriali (abitudini, farmaci, comorbidità) e la gestione deve essere sequenziale: stile di vita, valutazione farmacologica, lassativi mirati, fino a terapie avanzate nei casi resistenti. PubMed+2PMC+2


Cosa si intende per stitichezza nelle età avanzate

  • Definizione clinica: evacuazioni meno di 3/settimana, feci dure (Bristol 1–2), sforzo, sensazione di incompleta evacuazione o ostruzione.
  • Diagnosi funzionale: i criteri Rome IV codificano la stitichezza cronica e distinguono i fenotipi (p. es. defecazione dissinergica).
  • Scala di Bristol: utile per monitoraggio domiciliare (tipo 3–4 ideale). Rome Foundation+1

Perché è più frequente negli anziani

  • **Alimentazione povera di fibre e liquidi, ridotta attività fisica, allettamento.
  • Farmaci ad azione anticolinergica, oppioidi, calcio-antagonisti, ferro e antiacidi contenenti alluminio/calcio.
  • Comorbidità: diabete, parkinsonismo, ipotiroidismo, ictus, depressione; prolasso rettale/disfunzioni del pavimento pelvico. cmaj.ca+2americangeriatrics.org+2

Segnali d’allarme (red flags) da non ignorare

  • Sangue nelle feci o feci nere, calo ponderale, anemia, febbre, dolore addominale importante, insorgenza recente in età >50 anni, stipsi refrattaria o alternanza diarrea-stipsi con peggioramento. In questi casi è indicata valutazione medica e, se opportuno, colonscopia. (Regola d’oro: meglio escludere cause organiche prima di intensificare la terapia). hey.nhs.uk

Valutazione pratica a domicilio (check-list rapida)

  1. Quanto, come e quando bevi? Target 1,6 L/donne e 2,0 L/uomini (se non controindicato).
  2. Fibre nella dieta: stai raggiungendo ≥25 g/die?
  3. Farmaci: ci sono oppioidi, antinausea 5-HT3, antistaminici sedativi, verapamil, ferro?
  4. Movimento: almeno 150–300 minuti/sett di attività moderata (cammino veloce), più forza/equilibrio 2 volte/sett.
  5. Bristol: annota forma delle feci ogni giorno per 2 settimane. espen.org+2European Food Safety Authority+2

Interventi non farmacologici (prima linea)

Idratazione intelligente

  • Obiettivo realistico: 1,6 L (donne) / 2,0 L (uomini) di bevande/die, salvo scompenso cardiaco/renale.
  • Suggerimenti: bicchiere a orari fissi, tisane non zuccherate, zuppe, frutta acquosa (arance, kiwi). espen.org

Fibre alimentari (e come introdurle senza gonfiore)

  • Target minimo: 25 g/die; aumentare gradualmente (1–2 settimane) e sempre con liquidi.
  • Fonti: legumi, avena/psyllium, semi di lino, verdure a foglia, frutta.
  • Evidenze: le fibre migliorano la frequenza e la consistenza fino al plateau a 25–30 g/die. European Food Safety Authority+1

Attività fisica e routine intestinale

  • Cammino quotidiano, esercizi di forza e equilibrio: riducono il rischio di stitichezza e migliorano il transito.
  • Routine: dopo colazione sedersi 10 minuti in bagno con piedi su sgabello (facilita l’angolo anorettale). PMC+1

Alimenti “funzionali” utili

  • Prugne secche (circa 50–100 g/die): aumentano CSBM (evacuazioni spontanee complete) più del psyllium in RCT.
  • Kiwi e psyllium sono alternative valide nelle intolleranze. PubMed+1

Farmaci: approccio step-by-step nelle persone anziane

Scopo: ottenere feci morbide, 3–7 evacuazioni/settimana e meno sforzo, con profilo sicurezza adatto all’età.

1) Osmotici (prima scelta)

  • Polietilenglicole (PEG/macrogol): efficace e ben tollerato; superiore al lattulosio in diversi studi.
  • Lattulosio: alternativa se PEG non disponibile o gonfiore da fibre. giboardreview.com+1

2) Stimolanti (al bisogno o in combinazione)

  • Bisacodile/sodio picosolfato e senna: efficaci in CIC anche negli anziani; usare a dosi titolate.
  • Magnesio ossido: opzione aggiuntiva nelle linee guida. Valutare funzione renale. giboardreview.com

3) Secretagoghi/procinetici per stipsi refrattaria

  • Prucalopride (agonista 5-HT4), linaclotide/plecanatide, lubiprostone: indicati dopo fallimento di fibre/PEG/stimolanti. Valutazione specialistica consigliata. giboardreview.com

4) Impaction/fecaloma

  • PEG ad alto volume ± supposte di glicerina.
  • Clisteri fosfato: evitare uso ripetuto/alto dosaggio negli anziani per rischio squilibri elettrolitici e danno renale. U.S. Food and Drug Administration

Farmaci che peggiorano la stitichezza (da rivedere con il medico)

  • Oppioidi → considerare profilassi con lassativo stimolante + osmotic; valutare riduzione dose o switch se possibile.
  • Anticolinergici (antistaminici sedativi, antispastici, alcuni antidepressivi), verapamil e altri calcio-antagonisti, ferro, antiacidi con alluminio/calcio, ondansetron.
  • Controllare la Beers Criteria e la burden anticolinergica totale. bpac.org.nz+1

Quando pensare alla defecazione dissinergica

  • Sforzo marcato, sensazione di ostruzione, necessità di digitazioni, feci morbide ma difficoltà a espellere.
  • Diagnosi: manometria + test del palloncino.
  • Terapia di scelta: biofeedback del pavimento pelvico (superiore a lassativi nelle RCT), anche negli anziani. Rome Foundation+1

Piano pratico in 4 settimane (per principianti)

  1. Settimana 1
    • Acqua: aggiungi 2 bicchieri fissi/die.
    • Fibre: +5 g/die (es. psyllium 5 g con 250 ml d’acqua).
    • Diario Bristol e frequenza evacuazioni.
  2. Settimana 2
    • Porta le fibre a 10–12 g supplementari; prugne 50–100 g/die se gradite.
    • Cammino 20–30′/die + sgabello sotto i piedi in bagno.
  3. Settimana 3
    • Se ancora <3 evacuazioni/settimana o feci 1–2, aggiungi PEG a dose minima efficace; titolare ogni 2–3 giorni.
  4. Settimana 4
    • Se risposta parziale, associa stimolante serale 2–3×/sett.
    • Se fallimento o segni di dissinergia, invio a valutazione (considera biofeedback/terapie avanzate).

Attenzione: se compaiono dolore severo, vomito, sangue nelle feci, febbre, calo ponderale o ostruzione sospetta → valutazione urgente.


Domande frequenti

Quanta acqua serve davvero?

Negli anziani sani, puntare a 1,6 L (donne) e 2,0 L (uomini) di bevande al giorno è una soglia realistica e sicura; personalizzare in caso di scompenso o IRC. espen.org

Le fibre funzionano sempre?

Funzionano meglio se l’apporto iniziale è basso; oltre 25–30 g/die non si osservano ulteriori benefici e aumenti bruschi possono dare gonfiore. European Food Safety Authority

Qual è il lassativo più indicato nell’anziano?

In genere PEG come prima scelta; lattulosio se PEG non tollerato. Se insufficiente, stimolanti a basso dosaggio; nei refrattari, secretagoghi/procinetici su indicazione specialistica. giboardreview.com

Gli oppioidi causano sempre stipsi?

Quasi sempre : alla prescrizione è consigliata la profilassi con lassativo e monitoraggio Bristol. bpac.org.nz


Conclusioni

La stitichezza nell’anziano è gestibile con un percorso strutturato: idratazione mirata, 25 g/die di fibre, attività fisica, revisione dei farmaci e lassativi a titolazione. Riconoscere i segnali d’allarme e le forme con disfunzione del pavimento pelvico permette di prevenire complicanze e di personalizzare il trattamento (fino a biofeedback o terapie avanzate).


Fonti

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