Monitoraggio in tempo reale dei biofilm batterici grazie ad un innovativo sensore a base di grafene sviluppato in Italia

Dei giovani ricercatori del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dellìUniversità di Pisa hanno sviluppato un sensore a base di grafene in grado di monitorare in tempo reale la formazione del biofilm di tre delle specie batteriche note per la correlazione ad infezioni associate a biofilm.

Candida tropicalis

Caratteristiche generali Candida tropicalis è un lievito diploide, appartenente al genere Candida. I lieviti appartenente a questo genere sono generalmente dei commensali innocui che, in particolari condizioni, possono però essere la causa di importanti infezioni opportunistiche. Le cinque specie di Candida più rappresentate nel microbiota umano sono Candida albicans, Candida tropicalis, Candida parapsilosis, Candida glabrata e Pichia … Leggi tutto

Staphylococcus epidermidis

Caratteristiche Staphylococcus epidermidis è un batterio Gram positivo, appartenente al genere degli stafilococchi. Gli stafilococchi sono dei batteri generalmente immobili, non formanti spore, anaerobi facoltativi, e colonizzatori di pelle e mucose. In particolare, S. epidermidis è la specie maggiormente isolata dall’epitelio umano e colonizza prevalentemente ascelle, testa e narici. Questo organismo può anche essere trovato … Leggi tutto

La relazione tra biofilm marini e biocorrosione di metalli

Meccanismo di biocorrosione La biocorrosione è un processo che può essere indotto, accelerato o inibito dall’intervento di microorganismi. La corrosione coinvolge diversi fattori abiotici, come ad esempio la temperatura, stress chimico e fisico, oltre che fattori biotici, come le azioni dirette o indirette di microorganismi sul processo. Nella letteratura scientifica vengono spesso identificati come organismi … Leggi tutto

Pseudomonas aeruginosa: un nuovo studio sui biofilm

Introduzione L’adesione alle superfici è un processo indispensabile per molti batteri, associato alla loro capacità di colonizzazione, formazione di biofilm e induzione di virulenza. Questo è anche il caso del patogeno opportunista Gram-negativo Pseudomonas aeruginosa che, utilizzando il suo singolo flagello polare, è in grado di aderire alle superfici colonizzandole. L’iniziale adesione ad una superficie … Leggi tutto

Mucine: le proteine che disarmano il batterio Pseudomonas aeruginosa

Il muco, sostanza umida e filamentosa, è una secrezione naturale prodotta da alcune cellule specializzate, utile a rivestire superfici delicate del nostro corpo, di solito in contatto con l’ambiente esterno o con agenti da esso provenienti. La materia colloidale che lo caratterizza è composta da glicoproteine, dette mucine, ma anche da acqua e sostanze inorganiche. … Leggi tutto

Il microbioma sotterraneo: un’importante risorsa per la produzione di antibiotici

L’ambiente sotterraneo può essere considerato un vero e proprio serbatoio di diversità microbica, capace di ospitare specie ancora sconosciute, forme metaboliche esclusive e fonti uniche di informazioni genetiche utili per la sintesi di enzimi industriali e nuovi farmaci. I microbiomi di molti ecosistemi rappresentano infatti una sorgente naturale di preziose molecole, indispensabili per far fronte … Leggi tutto

Ferite diabetiche. Inguaribili perchè infette

Le ferite da complicanze cutanee in corso di Diabete sono sede di colonie batteriche che possono impedire la restitutio ad integrum o favorirla.

Plastisfera: mina biologica vagante

I rifiuti plastici dispersi in mare contengono composti chimici tossici, derivanti dal processo di fabbricazione e possono assorbire altri contaminanti organici persistenti, presenti nell’acqua di mare. Poco tempo dopo essere arrivato in mare, il rifiuto di plastica è ricoperto da una fine pellicola organica (biofilm) composta da alghe unicellulari, batteri, invertebrati microscopici o virus. Questo vero e proprio ecosistema in miniatura, chiamato “Plastisfera”, può anche contenere batteri del genere Vibrio, agenti patogeni per l’uomo e per gli animali superiori. La Plastisfera potrebbe anche servire da supporto galleggiante per la fioritura di alghe tossiche.

Materiali inorganici e biopolimeri con proprietà antibatteriche

Il problema delle contaminazioni microbiche interessa diversi settori applicativi tra cui quello medico, industriale, alimentare e domestico. La necessità di assicurare dei dispositivi sterili e soprattutto degli ambienti igienici e sicuri, soprattutto in ambito ospedaliero e alimentare, ha portato allo studio e allo sviluppo di diversi materiali o superfici con proprietà antibatteriche. In campo medico … Leggi tutto