I ricercatori hanno sviluppato un mini-robot innovativo che possiede la straordinaria capacità di mutare dallo stato solido a quello liquido e viceversa. Ispirato dai cetrioli di mare, questo robot ha una caratteristica unica: è magnetico e in grado di condurre l’elettricità. Secondo Chengfeng Pan, coordinatore dello studio pubblicato sulla rivista Matter, la capacità del robot di cambiare forma lo rende estremamente utile. Questa innovazione rappresenta un importante passo avanti nell’ambito della robotica e offre numerose opportunità per future applicazioni pratiche.
Come è fatto il mini-robot
Il mini-robot è realizzato con un materiale unico, ottenuto dall’inserimento di particelle magnetiche nel gallio. Questo metallo ha un punto di fusione molto basso, solo 29,8°C, e questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per la creazione di questo robot. Le particelle magnetiche svolgono due importanti funzioni:
- rendono il materiale reattivo a un campo magnetico alternato, il che significa che è possibile modificare la sua forma attraverso l’induzione, scaldandolo e trasformandolo in solido o liquido.
- garantiscono mobilità al robot, permettendogli di muoversi in risposta al campo magnetico.
Questa combinazione unica di proprietà rende il mini-robot una svolta nell’ambito della robotica e apre la strada a molte potenziali applicazioni pratiche.
Le proprietà uniche del mini-robot lo distinguono notevolmente dai materiali esistenti che richiedono fonti esterne, come pistole termiche o correnti elettriche, per passare dallo stato solido a quello liquido. Il mini-robot, grazie alle particelle magnetiche che lo compongono, è in grado di mutare forma in modo autonomo in risposta a un campo magnetico alternato.

I test degli scienziati
I ricercatori hanno sottoposto il mini-robot a rigorosi test per valutarne la mobilità e la resistenza. I risultati sono stati sorprendenti: il robot è stato in grado di saltare piccoli fossati, arrampicarsi sui muri e perfino dividere la sua forma in due per trasportare un oggetto in modo cooperativo, prima di ricombinarsi per formare un unico pezzo. Queste dimostrazioni hanno confermato la flessibilità e la versatilità del materiale e hanno aperto la strada a molte possibili applicazioni pratiche future.
A cosa servirà il mini-robot?
Il potenziale di questo mini-robot è molto più grande di quanto si possa pensare a prima vista. I ricercatori hanno già condotto alcuni test sperimentali per valutare le sue possibili applicazioni in campo biomedico, ad esempio per rimuovere corpi estranei o somministrare farmaci. Inoltre, il suo materiale versatile potrebbe essere utilizzato per creare mini-robot saldatori capaci di assemblare e riparare circuiti wireless difficili da raggiungere, sfruttando la loro capacità di fondersi e agire come saldatori e conduttori allo stesso tempo. Queste opportunità indicano un futuro molto promettente per il mini-robot e il suo materiale innovativo.
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Fonti
- https://www.focus.it/scienza/scienze/questo-robot-evade-di-prigione-liquefacendosi
- https://www.smithsonianmag.com/smart-news/this-shape-shifting-robot-can-liquefy-itself-and-reform-180981515/
- https://www.microbiologiaitalia.it/bioinformatica/xenobot/