Il funzionamento dei trasporti dedicati per il settore medicale

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Il trasporto dedicato

Il trasporto dedicato è un tipo di servizio che consente alla merce e ai prodotti trasportati di giungere a destinazioni in tempi brevi, senza che venga effettuata alcuna sosta durante il viaggio. Si tratta di spostamenti che richiedono la massima celerità perché spesso si occupano di portare a destinazione prodotti di prima necessità, quali medicinali e farmaci. Per questa ragione chi si occupa di trasporti dedicati urgenti deve garantire un’efficiente organizzazione, e deve tenere sempre pronti i mezzi necessari per compiere la dislocazione, senza dimenticarsi di rispettare le normative vigenti in materia, che prevedono il monitoraggio delle merci che vengono trasportate. Di solito viene impiegato un unico veicolo, dalle dimensioni considerevoli. A fare richiesta di questo servizio sono principalmente le grandi aziende o i grandi marchi che dispongono del capitale necessario per richiedere un trasporto che gli garantisca tempi di ritiro e di consegna pianificati

I trasporti nel settore ospedaliero

Il trasporto medicinali rientra a pieno titolo nei cosiddetti trasporti dedicati, e rappresenta uno degli spostamenti più delicati. L’Unione Europea ha disposto specifiche regole per preservare la qualità dei farmaci lungo il trasporto, obiettivo raggiungibile solo affidandosi a un personale competente ed esperto. Mantenere le temperatura corretta di conservazione è la principale regola da seguire. Di primaria importanza è la salvaguardia della qualità in ogni fase del processo di trasporto, sia da parte di chi lo esegue, sia da parte di chi emette le autorizzazioni necessarie per effettuarlo.

Documentare passo passo il trasporto servirà da notifica per le autorità competenti al controllo, così da verificare che tutto si stia svolgendo in maniera conforme alla legge. Ogni materiale trasportato dovrà essere documentato, in modo tale da guidare il personale di trasporto al suo trattamento e informarlo sulla qualità che dovrà essere mantenuta nelle fasi di spostamento. È preferibile che il personale coinvolto abbia già avuto a che fare con questo tipo di merci, e che sappia fronteggiare qualsiasi evenienza, occupandosi inoltre di mantenere sia il proprio igiene personale, indossando sempre una divisa compatibile alle mansioni svolte, sia la pulizia del mezzo di trasporto per evitare qualsiasi tipo di contaminazione. I veicoli utilizzati dovranno inoltre possedere i requisiti adatti per poter smistare e conservare temporaneamente i medicinali. 

Tipologie di merci trasportate

Nel campo medico e ospedaliero le merci trasportate sono generalmente farmaci o medicinali, che richiedono una temperatura costante tra i 18° e i 22° C. Nel caso dei vaccini invece il termometro deve aggirarsi tra gli 8° e i -2° C. Se il mezzo sta dislocando cellule staminali, queste dovranno giungere il più in fretta possibile a destinazione per poter essere reinfuse, generalmente entro le 24 ore successivo dal loro prelievo. 

Altri materiali trasportati sono i campioni biologici, di cui fanno parte il sangue, le urine e i tessuti, raccolti per scopo diagnostico, oltre che sostanze infettive quali virus, batteri e funghi. In questo caso è ancora più forte l’esigenza di impedire la dispersione degli agenti contaminanti, che andrebbe a inficiare la sicurezza del personale che si occupa di trattarli, oltre a causare il loro deterioramento. Per tali merci è previsto un confezionamento a tre involucri, e ci deve essere un coordinamento efficace tra il mittente, il corriere e il destinatario per organizzare la spedizione e preparare tutta la documentazione necessaria. 

Covid e trasporti dedicati 

L’attenzione verso i trasporti dedicati si è fatta più alta negli ultimi mesi, in relazione alla pandemia provocata dal Covid-19. Sin dal primo lockdown si è cercato di spostare i tamponi per la diagnosi del virus servendosi di sistemi idonei e certificati, così da preservare l’integrità degli stessi e consentire agli operatori sanitari di manipolarli in sicurezza. L’unità di contenimento utilizzata per dislocare il tampone è triplice: il primo sistema è costituito da una provetta dove viene riposto il prelievo del materiale biologico, dopodiché questa viene inserita in un sacchetto o in un barattolo di polietilene certificato, il quale verrà chiuso in una scatola di cartone su cui viene apposta un’etichetta riportante le norme di sicurezza previste. 

Con l’individuazione del vaccino, è sorto il bisogno di distribuire nel mondo le sue dosi, soprattutto considerando che non tutti i Paesi dispongono delle infrastrutture adeguate per occuparsene. Per dislocare i vaccini sarà necessario un’organizzazione logistica su scala globale, che coinvolgerà in maniera esponenziale le società di trasporti, i loro mezzi e i loro operatori. L’Italia in questo senso ha già notevole esperienza per quanto riguardo lo spostamento nel settore pharma, per cui dovrebbe cavarsela nella gestione delle reti di stoccaggio e distribuzione dei vaccini. Inoltre il Governo italiano vuole pubblicare una guida in cui inserire alcune raccomandazioni per la catena logistica, così che possa essere garantito un sistema di trasporto efficiente. 

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