Contaminazioni dopo i terremoti.

Il terremoto, fenomeno naturale che spesso si trasforma in un evento catastrofico, sconvolge la realtà di molte persone costrette ad abbandonare le loro vite e a lottare per riconquistare nuovamente fiducia e sicurezza nelle loro terre.

I danni evidenti provocati dal sisma, focalizzano le popolazioni sul recupero delle città colpite e sulla gestione delle esigenze degli sfollati; L’importanza dei disastri, scosta l’attenzione da conseguenze meno evidenti ma di notevole interesse, come la contaminazione dell’acqua e la sicurezza alimentare.

Edifici ritenuti agibili, a volte, possono nascondere microlesioni alle tubature, causa di inquinamento delle acque. L’elevata capacità di adattamento dello Pseudomonas aeruginosa, batterio di origine ambientale, permette (in casi di non conformità della rete acquifera) facilità di contaminazione delle acque. Il Gram – ubiquitario, in soggetti immunocompromessi potrebbe essere un pericolo, in particolare attaccando il sistema respiratorio oppure ferite/ustioni, orecchie (otite) ,occhi (ulcerazioni della cornea) e vie urinarie, rilasciando sostanze extracellulari, alcune proteasi, tossine emolitiche, enterotossine e l’esotossina A (la più letale).

Tra gli indicatori di igiene, per valutare la potabilità dell’acqua, sono presenti i Coliformi fecali, in particolar modo E.coli. Alcuni ceppi di E.coli provocano malattie intestinali e extra-intestinali come infezioni del tratto urinario e polmoniti; in caso di ceppi tossigenici, le tossine inducono a dissenterie. Una ridotta efficienza della purificazione delle acque e contaminazione fecale, sono segnalati dalla presenza di Enterococchi.

Immediatamente dopo il triste e tragico sisma che ha colpito Amatrice e Accumoli, le Agenzie Ambientali, in particolare l’Azienda Sanitaria di Rieti, hanno prelevato campioni di acqua per verificare gli effetti del terremoto sulla rete idrica e sul sistema di raccolta dei reflui. In corrispondenza di 13 punti di prelievo, localizzati in campi base allestiti in varie zone, i campioni di acqua presentavano contaminazioni di E.coli, Enterococchi e Pseudomonas aeruginosa. Successivamente alle operazioni di sistemazione della rete, processi di clorazione , i paramentri sono ritornati in norma. Di notevole importanza è anche il controllo dei depuratori, gestione dei reflui, che fortunatamente nel caso di Amatrice, fu assicurato ancora funzionante dall’Arpa Lazio.

La Tenda mensa dove i militari servono i pasti alla popolazione di Norcia, 5 Novembre 2016. ANSA/ Gian Matteo Crocchioni

La gestione delle derrate alimentari è un altro punto chiave per la sicurezza e la cura dei poveri malcapitati; i punti di stoccaggio degli alimenti e la manipolazione degli alimenti sono punti critici da monitorare per evitare contaminazioni microbiologiche. Nel caso della Regione Abruzzo, un gruppo formato da veterinari del Servizio di Igiene degli Alimenti di Origine Animale della ASL dell’Aquila e di altre sedi abbruzzesi, dai NAS, dal personale dell’Istituto G. Caporale e la Protezione Civile, si è interessato della gestione di diversi aspetti dell’igiene dei luoghi di accoglienza e di deposito, somministrazione degli alimenti. Determinate le caratteristiche dei campi tenda e della totalità delle persone ospitate, sono state realizzate delle “Linee guida per le corrette prassi igieniche nelle mense nei campi tenda ” e le locandine “Consigli per gli operatori in cucina” e “Consigli per gli ospiti – igiene ai pasti”.

Per la sicurezza dei cittadini Aquilani che furono colpiti dal tragico terremoto e ospitati negli alberghi, oltre alla verifica dei requisiti igienico-sanitari delle cucine, furono sottoposti alle attente analisi dell’equipe precedentemente elencata, campioni di acqua per la ricerla della Legionella. In presenza di un sistema immunitario debole, la Legionella penetrata nell’ospite tramite le mucose delle prime vie respiratorie, raggiunge i polmoni e eludendo i meccanismi microbicidi dei fagociti, provoca o la Malattia dei Legionari o la Febbre di Pontiac, con disturbi simili all’influenza ma in alcuni casi fatali.

Disastri provocati dall’irruenza della Natura spesso non si fermano all’evidente, ma incidono anche su aspetti secondariamente valutati; Per i bambini, anziani, donne in gravidanza o soggetti con un sistema immunitario compromesso è importante poter usufruire di acqua potabile (anche solo per una doccia!), alimenti controllati e essere ospitati in centri adeguati.

Veronica Nerino

Fonte:

TERREMOTO. La Sicurezza Alimentare nei campi tenda e nelle strutture ricettive – IZS Teramo

Terremoti: perchè c’è il rischio di contaminazione dell’acqua – Focus.it

Il Sisma e il monitoraggio degli effetti ambientali – Ecoscienza

 

 

 

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