Le farfalle possono vedere gli ultravioletti

Le farfalle sono creature affascinanti, famose per i loro colori vivaci e i movimenti delicati. Ma hai mai pensato a quale sia la loro visione del mondo? Le farfalle sono in grado di vedere una vasta gamma di colori, inclusi gli ultravioletti, che sono invisibili all’occhio umano. Questa capacità visiva speciale svolge un ruolo fondamentale nella vita delle farfalle, consentendo loro di individuare il cibo, comunicare e trovare un partner.

La visione delle farfalle a ultravioletti: una finestra verso l’ultravioletto

Le farfalle possiedono occhi composti, simili a quelli degli insetti. Gli occhi delle farfalle sono costituiti da numerose lenti chiamate ommatidi, che lavorano insieme per formare un’immagine complessa del mondo circostante. Ogni ommatidio è sensibile a diverse lunghezze d’onda della luce e può percepire sia i colori visibili che quelli ultravioletti.

Come funziona la visione degli ultravioletti

La luce ultravioletta è una forma di radiazione elettromagnetica che ha una lunghezza d’onda più corta rispetto alla luce visibile. Mentre i nostri occhi non sono in grado di percepire questa radiazione, le farfalle hanno dei recettori speciali che riescono a rilevare gli ultravioletti. Questi recettori, chiamati fotorecettori, sono presenti nelle cellule degli ommatidi delle farfalle.

Quando la luce ultravioletta colpisce i fotorecettori, questi generano segnali elettrici che vengono trasmessi al cervello della farfalla. Il cervello interpreta questi segnali e crea un’immagine basata sulle diverse intensità degli ultravioletti presenti nell’ambiente circostante. Questa abilità permette alle farfalle di distinguere i fiori che riflettono la luce ultravioletta in modo diverso, identificando così le piante adatte al loro nutrimento.

L’importanza degli ultravioletti per le farfalle

La visione degli ultravioletti svolge un ruolo cruciale nella vita delle farfalle. Ecco alcuni aspetti in cui questa capacità visiva si rivela fondamentale:

  1. Ricerca del cibo: molti fiori, come quelli della famiglia delle Asteraceae, hanno particolari segnalazioni ultraviolette che fungono da guida per le farfalle. Queste segnalazioni aiutano le farfalle a individuare i fiori ricchi di nettare, consentendo loro di nutrirsi adeguatamente.
  2. Comunicazione: alcune specie di farfalle utilizzano segnali ultraviolette per comunicare tra di loro. Ad esempio, i maschi di alcune farfalle emettono segnali luminosi ultraviolette per attirare l’attenzione delle femmine durante il corteggiamento.
  3. Selezione del partner: le farfalle spesso scelgono i loro compagni in base alle caratteristiche dei loro segnali ultraviolette. Questa selezione può giocare un ruolo importante nella riproduzione e nell’evoluzione delle specie di farfalle.

Conclusioni

Le farfalle hanno una visione del mondo molto diversa dalla nostra. La loro capacità di vedere gli ultravioletti apre nuovi orizzonti nella loro interazione con l’ambiente circostante. La percezione degli ultravioletti consente a questi insetti di individuare il cibo, comunicare e trovare un partner adatto. Questa meravigliosa abilità è solo uno degli innumerevoli aspetti affascinanti del regno delle farfalle.

Fonti

Foto dell'autore

Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

1 commento su “Le farfalle possono vedere gli ultravioletti”

  1. Articolo sorprendente e l’abilità di questi insetti mi ha fatto trasalire facendomi riflettere sul fatto che ci sono veramente specie di animali e insetti che possiedono capacità strabilianti di cui noi oltre a scoprirle, studiarle e contemplarle (se è possibile), dobbiamo vedere questi esseri con occhi differenti e considerarli speciali e non soltanto animali/insetti comuni e semplici nella loro interezza.

    Rispondi

Lascia un commento