Endocardite Infettiva: Sintomi e Trattamento

L’endocardite infettiva è una condizione medica grave in cui si verifica un’infiammazione dell’endocardio, la membrana che riveste le cavità e le valvole cardiache. Questa infiammazione è generalmente causata da batteri o altri agenti infettivi che entrano nel flusso sanguigno e si depositano sulle valvole cardiache o sulle pareti del cuore. In questo articolo, esploreremo i sintomi e le opzioni di trattamento dell’endocardite infettiva.

L'Endocardite Infettiva
Figura 1 – Endocardite Infettiva

Sintomi dell’Endocardite Infettiva

I sintomi dell’endocardite infettiva possono variare in gravità e possono svilupparsi gradualmente nel corso del tempo. Alcuni dei sintomi più comuni includono:

  • Febbre.
  • Affaticamento e debolezza.
  • Sudorazioni notturne.
  • Perdita di peso involontaria.
  • Dolore articolare e muscolare.
  • Dispnea (difficoltà respiratoria).
  • Tosse persistente.
  • Pallore cutaneo.
  • Emorragie sotto le unghie (petecchie) o nella parte bianca degli occhi (emorragie congiuntivali).

Nei casi più gravi, l’endocardite infettiva può portare a complicazioni potenzialmente fatali come insufficienza cardiaca, embolia polmonare o ascesso cerebrale.

Cause dell’Endocardite Infettiva

L’endocardite infettiva è causata principalmente da batteri che entrano nella circolazione sanguigna e si attaccano alle valvole cardiache o alle pareti del cuore. Le cause comuni includono:

  • Batteri stafilococcici e streptococcici.
  • Batteri provenienti da infezioni dentali non trattate.
  • Infezioni del tratto urinario.
  • Procedure mediche invasive, come interventi chirurgici o inserimento di cateteri.

Le persone con anomalie cardiache congenite, valvole cardiache artificiali o preesistenti malattie cardiache sono a maggior rischio di sviluppare endocardite infettiva.

Trattamento dell’Endocardite Infettiva

Il trattamento dell’endocardite infettiva richiede una gestione immediata e può includere:

Terapia antibiotica

La terapia antibiotica è la base del trattamento. Gli antibiotici vengono somministrati per eliminare l’infezione batterica. Il medico seleziona gli antibiotici in base ai batteri coinvolti e alla loro sensibilità agli antibiotici.

Chirurgia

In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto infetto o riparare o sostituire le valvole cardiache danneggiate. L’intervento chirurgico è considerato quando l’infezione persiste nonostante la terapia antibiotica o quando ci sono gravi danni alle valvole cardiache.

Monitoraggio continuo

Dopo il trattamento, è importante monitorare regolarmente il paziente per garantire che l’infezione sia stata completamente eliminata e per valutare il funzionamento delle valvole cardiache.

Prevenzione dell’Endocardite Infettiva

La prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio di endocardite infettiva, soprattutto nelle persone con fattori di rischio. Alcune misure preventive includono:

  • Buona igiene orale per prevenire infezioni dentali.
  • Profilassi antibiotica prima di determinate procedure mediche, se indicato dal medico.
  • Controllo regolare delle condizioni cardiache preesistenti.

Conclusioni

L’endocardite infettiva è una condizione potenzialmente grave che richiede un trattamento immediato. Se si sospetta di avere sintomi correlati all’endocardite infettiva o si è a rischio, è fondamentale consultare un medico per una valutazione accurata e un piano di trattamento. Con un trattamento tempestivo e adeguato, è possibile prevenire complicazioni gravi e migliorare la prognosi del paziente.

Fonti

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Nazzareno Silvestri

Sono Nazzareno, scrivo da Messina. Il mio amore per la divulgazione scientifica nasce tanti anni fa, e si concretizza nel pieno delle sue energie oggi, per Microbiologia Italia. Ho diverse passioni: dalla scienza al fitness. Spero che il mio contributo possa essere significativo per ogni lettore e lettrice, tra una pausa e l'altra.

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